Opel: la ricerca del rumore dal comfort in auto all’e-Rally Cup

Il Laboratorio di Acustica Opel compie 25 anni: la ricerca nata per il comfort, oggi è utilizzata anche per la sicurezza delle auto elettriche da Rally

7 novembre 2022 - 9:09

Opel ha iniziato a studiare l’acustica delle sue auto 25 anni fa. Nel 1997 inaugurò il laboratorio di Acustica del Centro Ricerche Tecniche di Rüsselsheim con un investimento di 34 milioni di marchi. Il centro disponeva di un avanzato banco prova degli organi meccanici per analizzare il rumore e le vibrazioni provocate dalla meccanica senza la carrozzeria. Le ricerche sugli effetti del rumore e della vibrazione sulla sicurezza e sull’ambiente oggi trovano applicazione anche sulle auto elettriche che partecipano all’Opel e-Rally Cup.

IL LABORATORIO DI ACUSTICA OPEL IN GERMANIA

Il Laboratorio di Acustica Opel aveva al suo interno una delle più grandi camere anecoiche del mondo quando entrò in funzione, spiega il Costruttore. Gli ingegneri utilizzavano un impianto di simulazione di 20×15 metri per effettuare le rilevazioni di rumorosità su banchi a rulli, utilizzando gruppi di microfoni tarati. Opel spiega che le tre cause principali di rumore dentro e fuori l’automobile sono:

– il flusso dell’aria;

– gli organi meccanici;

il contatto tra pneumatici e fondo stradale.

I PIONIERI DELL’ ANTI- RUMORE IN AUTO

Per eliminare queste fonti di rumore, gestire le fonti sonore ed ottenere così il suono più confortevole e sicuro durante l’utilizzo dei veicoli, il laboratorio ha impegnato un team di molti ingegneri. 70 ingegneri del reparto Rumore e Vibrazione del Centro Ricerche Tecniche Opel, guardava già al futuro dei veicoli, sviluppando la tecnologia ACN (Active Noise Control) per il controllo attivo del rumore. Questa soluzione poi diffusa praticamente in tutti i dispositivi acustici di utilizzo quotidiano per la riproduzione della voce e del suono poteva sopprimere determinati rumori del veicolo con “anti-rumori” creati elettronicamente. L’idea era che questo metodo potesse un giorno essere trasferito alla produzione di serie e portare un’ulteriore riduzione del consumo di carburante poiché si sarebbe potuto fare a meno dei materiali fonoassorbenti.

LA PSICO-ACUSTICA PER MIGLIORARE I COMPORTAMENTI ALLA GUIDA

Opel definisce “psico-acustica” la possibilità di sovrapporre al rumore esistente un altro provocato intenzionalmente. Questa scienza si basa sulla scoperta medica che segnali acustici possono provocare reazioni in grado di influenzare il comportamento al volante e di conseguenza sulla sicurezza. E’ quello che accade oggi nell’ADAC Opel e-Rally Cup, il campionato monomarca riservato alle Opel Corsa-e Rally a propulsione 100% elettriche, dotate di un sound system che permette di sentire la vettura durante i rally, come il cicalino che oggi tutti i veicoli elettrici devono utilizzare sulle strade pubbliche. “Non volevamo simulare il rumore di un motore a combustione interna, ma puntavamo a creare una sonorità elettrica originale ed adatta a questo progetto” spiega Jörg Schrott, direttore Opel Motorsport.

OPEL CREA IL RUMORE DELLE AUTO DA RALLY ELETTRICHE

Non potendo installare nessun dispositivo all’interno dell’auto perché sarebbe stato difficilmente udibile dall’esterno, Opel ha studiato una soluzione in grado di resistere alle vibrazioni, alla polvere e soprattutto all’umidità in condizioni di guida su fondo umido. L’ispirazione è arrivata dal mondo degli accessori navali: sulla Opel Corsa-e Rally sono montati due altoparlanti resistenti agli spruzzi d’acqua, ciascuno con una potenza di 400 Watt. Il sistema non dipende dalla velocità, ma dal regime di rotazione del motore e permette di avvertire il rotolamento delle ruote. Il volume può essere regolato a due livelli di potenza. Quando si percorrono le strade pubbliche, tra una prova speciale e la successiva, si utilizza la modalità silenziosa, mentre solo durante le prove speciali il volume è regolato al massimo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Gomme invernali 245/40 R19 auto sportive: la classifica Auto Bild

Mercedes: auto elettriche più veloci a pagamento, ma la sicurezza?

Apertura M4 Milano: mappa e fermate metro operative e future