Blocco diesel Euro 4 e 5 nel 2022

Napoli, blocco auto dal 25 al 27 giugno 2021: chi può circolare?

Emergenza smog a Napoli e blocco auto dal 25 al 27 giugno 2021: chi può circolare in deroga ai provvedimenti di divieto emanati dal Comune campano?

25 giugno 2021 - 12:00

Con l’ordinanza n. 1 del 24/6/2021 il Comune di Napoli ha disposto il blocco auto in città dal 25 al 27 giugno 2021 a causa dell’avvenuto superamento nei giorni scorsi del limite fissato di 50 μg/m3 per le PM10 in almeno tre centraline, situazione aggravata dalle previsioni meteoclimatiche che potrebbero favorire nei prossimi giorni un ulteriore accumulo di polveri sottili. Ovviamente il blocco del traffico a Napoli non riguarda proprio tutti i veicoli ma soltanto quelli più inquinanti, vediamo dunque nello specifico chi può circolare e chi no.

BLOCCO AUTO NAPOLI DAL 25 AL 27 GIUGNO 2021: I VEICOLI INTERESSATI

Il divieto di circolazione veicolare sull’intero territorio cittadino di Napoli si applica nei giorni di venerdì 25 giugno, dalle ore 11:00 alle ore 17:00, e di sabato 26 e domenica 27 giugno 2021, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, interessando i seguenti veicoli:

– autovetture e veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1, comprese quelle classificate come auto d’epoca o storiche;

– veicoli commerciali ad alimentazione diesel N1, N2 e N3 di categoria inferiore o uguale a Euro 3;

– autovetture di categoria inferiore o uguale ad Euro 3;

motoveicoli e ciclomotori di categoria inferiore o uguale a Euro 1.

Come detto, il blocco auto a Napoli è valido nell’intera città, ad esclusione della rete autostradale nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Napoli, del raccordo A1 Napoli-Roma, del raccordo A3 Napoli-Salerno, della strada regionale ex SS 162 e del raccordo viale Fulco di Calabria.

NAPOLI BLOCCO AUTO GIUGNO 2021: VEICOLI ESENTATI

In deroga alle limitazioni dell’ordinanza n. 1, potranno liberamente circolare tutte le categorie di veicoli non espressamente indicate e le seguenti categorie che usufruiscono di una speciale deroga:

autoveicoli che trasportano diversamente abili con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti di tesserino, nonché i veicoli adibiti al trasporto disabili;

– veicoli di servizio delle Forze dell’Ordine, del servizio di Polizia locale del Comune di Napoli, della Protezione Civile, dei militari, ecc.

– veicoli intestati a Enti pubblici, società ed aziende erogatrici di pubblici servizi, nonché quelli in chiamata di emergenza, ecc.

– autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate d’urgenza, nonché quelli con a bordo operatori del settore informazione giornalistica e radiotelevisiva, nonché fotografi professionisti;

– autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono l’espletamento di trattamenti terapeutici, previa esibizione di certificazione sanitaria;

– veicoli a quattro o a due ruote che trasportano gas terapeutici o medicinali;

– autoveicoli e bus delle aziende di trasporto pubblico, taxi e bus turistici;

autoveicoli a noleggio di portata inferiore a 3,5 t, motoveicoli e ciclomotori a noleggio e autoveicoli delle autoscuole per le esercitazioni e per gli esami di guida;

– veicoli intestati a cittadini residenti in Regioni diverse dalla Campania con a bordo almeno un cittadino non residente in Campania;

– autoveicoli, purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali o materiale sanitario di uso urgente e indifferibile;

– tutti i veicoli, i motoveicoli e i ciclomotori ibridi ed elettrici, nonché quelli alimentati a GPL e a gas metano.

SMOG A NAPOLI: IL BOLLETTINO DELL’ARPA CAMPANIA

Il provvedimento di parziale blocco del traffico a Napoli si è reso necessario dopo l’ultimo bollettino dell’ARPA Campania, che ha indicato l’avvenuto superamento nel capoluogo campano del limite fissato di 50 μg/m3 per le PM10, in almeno tre centraline, nei giorni 21 e 22 giugno 2021. Circostanza che, unitamente alle previsioni meteoclimatiche che risultano favorevoli all’accumulo delle PM10 anche per i tre giorni successivi, comporta, in base alla deliberazione della Giunta comunale n.193 del 18 giugno 2020, l’adozione di specifici provvedimenti di divieto della circolazione veicolare. Si spera che il provvedimento, della durata di soli tre giorni, sia sufficiente a riportare il livello di polveri sottili sotto il limite di guardia.

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