Malpensa e Fiumicino, il caso dei parcheggiatori: auto dei clienti usate senza consenso
Un servizio televisivo documenta abusi nei parcheggi aeroportuali con auto dei clienti utilizzate senza autorizzazione durante le soste
Un servizio televisivo documenta abusi nei parcheggi aeroportuali con auto dei clienti utilizzate senza autorizzazione durante le soste
Un servizio andato in onda il 26 aprile 2026 nella trasmissione Mi manda Rai 3 riaccende l’attenzione su un fenomeno da tempo segnalato, ma spesso sottovalutato: l’uso improprio delle auto lasciate nei parcheggi aeroportuali con servizio car valet. Va premesso che si tratta di poche mele marce, all’interno di un contesto generalmente “pulito”. L’inchiesta, basata su testimonianze dirette e verifiche sul campo, riguarda diversi scali italiani, tra cui Malpensa (Varese, Lombardia) e Fiumicino (Roma, Lazio). Al centro del racconto ci sono casi di vetture movimentate, utilizzate e persino sanzionate mentre i proprietari erano in viaggio, sollevando interrogativi sulla trasparenza e sui controlli in un settore molto diffuso.
IL SERVIZIO TELEVISIVO CHE HA RIAPERTO IL CASO
Il servizio ha riportato alla luce una serie di pratiche sospette legate ai parcheggi aeroportuali con formula car valet: attraverso riprese e verifiche, la trasmissione ha documentato situazioni in cui le auto affidate dai clienti venivano utilizzate durante la loro assenza. Il tema non è nuovo, ma la forza delle immagini e delle testimonianze ha contribuito a rilanciarlo con particolare intensità: il programma ha raccolto segnalazioni di automobilisti che, al rientro da viaggi anche brevi, hanno trovato anomalie evidenti nei propri veicoli.
AUTO IN MOVIMENTO E SANZIONI INASPETTATE
Tra gli elementi più rilevanti emersi nel servizio, ci sono i casi di auto che risultavano aver percorso decine o centinaia di chilometri senza il consenso dei proprietari. In alcuni episodi, gli automobilisti hanno ricevuto multe per infrazioni commesse dal guidatore di quella vettura mentre i titolari si trovavano all’estero o comunque lontani dal luogo in cui il veicolo era stato lasciato: questo dettaglio rappresenta uno degli aspetti più critici, perché implica non solo un uso improprio del mezzo, ma anche conseguenze legali ed economiche per chi non ha alcuna responsabilità diretta.
La redazione ha raccolto testimonianze dirette di clienti che hanno denunciato comportamenti anomali. Alcuni hanno raccontato di aver trovato il contachilometri alterato, altri di aver individuato spostamenti grazie ai sistemi GPS installati nei veicoli. I controlli hanno incluso anche prove pratiche, con auto lasciate volontariamente presso parcheggi per monitorarne l’utilizzo durante l’assenza dei proprietari. I risultati hanno mostrato situazioni che sollevano dubbi sulla correttezza di alcune pratiche operative.

IL FUNZIONAMENTO DEL CAR VALET E LE ZONE D’OMBRA
Il servizio car valet è sempre più diffuso negli aeroporti italiani perché consente ai viaggiatori di lasciare l’auto direttamente al terminal, delegando a un operatore il parcheggio. Tuttavia, proprio questa comodità apre spazi a possibili abusi se i controlli non sono adeguati. Il servizio televisivo ha evidenziato come il settore sia composto da numerosi operatori, non sempre soggetti a verifiche stringenti. In questo contesto, la gestione delle auto può diventare poco trasparente, soprattutto quando i veicoli vengono spostati in aree non presidiate o utilizzati per scopi diversi da quelli dichiarati.
UN FENOMENO NON ISOLATO
Il caso emerso nel servizio non appare isolato, ma inserito in un contesto più ampio di criticità già segnalate nel settore dei parcheggi aeroportuali. Nel tempo, controlli e indagini amministrative hanno evidenziato irregolarità legate a gestione, autorizzazioni e condizioni di lavoro. L’inchiesta televisiva contribuisce a riportare l’attenzione pubblica su queste dinamiche, evidenziando come il problema possa riguardare più operatori e più scali, con modalità simili. Ed ecco perché molti utenti scelgono un’opzione che solo in apparenza è più cara per recarsi in aeroporto o per tornare a casa: Uber e taxi.