Locauto e Sicily by Car: multa per clausole vessatorie
L’AGCM sanziona due società del noleggio auto per pratiche commerciali scorrette: oneri ingiustificati per la gestione di multe e pedaggi
L’AGCM sanziona due società del noleggio auto per pratiche commerciali scorrette: oneri ingiustificati per la gestione di multe e pedaggi
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha sanzionato Sicily by Car e Locauto per un totale di 8,4 milioni di euro. Le due società di autonoleggio avevano introdotto clausole contrattuali considerate vessatorie, imponendo ai clienti costi aggiuntivi per la gestione di multe, pedaggi e parcheggi non pagati. L’Antitrust ha ribadito che tali oneri non possono gravare sul consumatore, ma devono essere assorbiti nell’offerta complessiva del servizio.
ADDEBITI PER LE MULTE PRESE DAI CLIENTI DI SICILY BY CAR
L’Autorità Garante ha giudicato vessatorie le clausole introdotte da Sicily by Car nelle condizioni generali di contratto. La società prevedeva un addebito automatico di 50 euro più IVA a titolo di “servizio aggiuntivo” per la gestione delle sanzioni amministrative derivanti da infrazioni stradali, pedaggi o parcheggi non pagati durante il noleggio. L’importo veniva prelevato direttamente dalla carta di credito del cliente, a prescindere dalla responsabilità effettiva e senza possibilità di contraddittorio. Secondo l’Antitrust, tale onere trasferiva integralmente sul consumatore costi che non avrebbero dovuto gravare su di lui, configurando una pratica contraria al Codice del Consumo.
LOCAUTO E LA DOPPIA PENALITÀ APPLICATA PER ERRORE
Analogo giudizio è stato espresso nei confronti di Locauto, che nelle proprie condizioni contrattuali applicava una fee complessiva di 20 euro, composta da una penale di 15 euro e da un costo di 5 euro per la gestione amministrativa delle sanzioni. In una successiva modifica, l’importo è stato portato a 25 euro. Nonostante la società avesse dichiarato di aver interrotto l’applicazione della clausola per i consumatori, l’Autorità ha rilevato che, in alcuni casi, l’addebito era stato comunque effettuato. Per l’AGCM, anche in questo caso la clausola risultava vessatoria perché introduceva obblighi aggiuntivi non giustificati e non proporzionati rispetto al reale servizio di noleggio.

IL QUADRO NORMATIVO E IL PRINCIPIO DI TUTELA DEL CONSUMATORE
Il provvedimento dell’Antitrust richiama l’articolo 33 e seguenti del Codice del Consumo, che tutelano il consumatore in quanto parte contrattuale debole, priva di potere negoziale. Dal novembre 2021, infatti, le società di autonoleggio non sono più solidalmente responsabili per le multe commesse dagli utilizzatori: il loro unico obbligo è comunicare all’autorità accertatrice i dati del conducente. L’onere di gestione delle pratiche non può quindi tradursi in costi aggiuntivi automatici e imposti unilateralmente al cliente. In sostanza, i professionisti del settore possono internalizzare tali spese nel prezzo complessivo del servizio, ma non scaricarle singolarmente come extra fee.
LE SANZIONI COMMINATE DALL’AGCM
Alla luce delle risultanze istruttorie, l’Autorità ha irrogato una sanzione amministrativa di 8 milioni di euro a Sicily by Car e di 400 mila euro a Locauto, per un totale di 8,4 milioni. La decisione rappresenta un segnale forte verso il mercato del noleggio auto, ribadendo che la trasparenza contrattuale e il rispetto dei diritti dei consumatori non sono derogabili. In questo approfondimento puoi trovare tutte le clausole principali sul noleggio auto da conoscere.