L’Inquinamento preoccupa il 90% degli europei, ma non dà la colpa all’auto

Un sondaggio europeo rivela quali sono le cause maggiori di inquinamento in Europa e i rimedi secondo 27 mila cittadini

3 marzo 2020 - 14:33

L’inquinamento ambientale è tra le maggiori preoccupazioni in Europa: oltre 9 persone su 10 in media sono sensibili alle questioni ambientali. Lo rivela il barometro della Commissione europea su cosa pensano i cittadini dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento. Tra le misure maggiormente sostenute c’è la riduzione dei rifiuti, della plastica e l’inquinamento atmosferico, ma l’auto non è tra le principali cause.

INQUINAMENTO, AUTO, SMOG E TRAFFICO

Le emissioni ambientali, soprattutto quelle da particolato, non provengono principalmente dalle auto, ecco perché oltre alle auto i Comuni limitano anche l’utilizzo dei riscaldamenti casalinghi. A far discutere però sono le recenti misure stringenti anche contro le auto diesel più pulite. Sebbene l’opinione sulle auto diesel Euro 6D Temp sia divisa sulla base dei test che ne hanno dimostrato la non assoluta ecologia. Con l’emergenza Coronavirus intanto la minore circolazione di auto, ha creato una riduzione significativa di smog, almeno in Cina. Ma si tratta sempre comunque di situazioni circostanziali. Qual è l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici e l’inquinamento ambientale? Ecco i dati della Commissione europea.

I PROBLEMI MAGGIORI PER L’AMBIENTE SECONDO GLI EUROPEI

L’indagine su un campione di 27 mila cittadini europei rivela che le azioni quotidiane hanno un maggiore impatto sull’inquinamento: il 91% dei cittadini pensa che i cambiamenti climatici non vadano sottovalutati. Proteggere l’ambiente attraverso qualsiasi mezzo ha effetti diretti sulla salute umana per il 78% delle persone. Tra le questioni ambientali prioritarie, in Europa ci sono il clima (53%), l’inquinamento dell’aria e i rifiuti (rispettivamente 46%). Almeno una persona su 3 sostiene che i consumi (33%) e la produzione (31%) hanno effetti sul clima. E la colpa in gran parte è associata alle abitudini dei cittadini stessi (67% sostiene che non si fa abbastanza). L’opinione generalizzata dei cittadini europei sulle responsabilità in fatto di clima e ambiente approvano i provvedimenti di riduzione della plastica. Tuttavia solo il 21% si è dichiarato attento alle azioni quotidiane svolte negli ultimi mesi: 66% con la raccolta differenziata, 45% limita prodotti monouso, 42% acquista prodotti locali.

COMPREREMO AUTO ELETTRICHE, MA FORSE NON PER LE EMISSIONI ZERO

La maggiore responsabilità sull’inquinamento ambientale, secondo il sondaggio europeo è delle industrie (80%) che non fanno abbastanza per limitarlo, ma anche dei governi che non applicano norme più severe (72%). I cittadini europei ritengono che i prodotti dovrebbero essere progettati in modo da facilitarne il riciclaggio e l’industria e i rivenditori dovrebbero sforzarsi a ridurre gli imballaggi in plastica. Le persone dovrebbero essere più sensibili alla riduzione dei rifiuti di plastica; e le autorità locali dovrebbero fornire strutture di raccolta più e migliori per i rifiuti di plastica. E’ anche per questo, forse, che nei prossimi anni è più probabile che compreremo auto elettriche per la ridotta manutenzione che per l’impatto che hanno sul clima.

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