Jaguar: i rifiuti di plastica diventano materie prime per le nuove auto

La plastica riciclata dai rifiuti viene impiegata per i prototipi della I-PACE, così Jaguar testa i nuovi materiali ecologici per i prossimi modelli di serie

19 luglio 2019 - 14:01

La riduzione della CO2 e l’impatto della plastica sull’ambiente con le iniziative Plastic Free coinvolgono sempre più Costruttori. Dopo Volvo e Ford, Jaguar Land Rover abbraccia la lotta ai rifiuti in plastica immettendoli nel progetto ChemCycling. L’iniziativa JLR punta a trasformare tonnellate di rifiuti domestici in materiali di qualità per la produzione in serie dei modelli Jaguar e Land Rover. Si parte dalla Jaguar I-PACE, l’auto simbolo perfetta per questa iniziativa.

I TEST SUI COMPONENTI DELLA I-PACE IN PLASTICA RICICLATA

La quantità di plastica che finirà nei rifiuti è stimata in 12 milioni di tonnellate a livello globale entro il 2050 (fonte Science Advances) . Oggi però non tutta la plastica può essere riciclata per l’uso in applicazioni automobilistiche. In particolare per quelle parti dei veicoli che devono soddisfare i più severi standard di sicurezza e qualità. Con il progetto pilota ChemCycling Jaguar Land Rover sta sperimentando in sinergia con la società chimica BASF la trasformazione della plastica da rifiuti domestici in un nuovo materiale di alta qualità. E’ quanto si ottiene già con un componente molto importante della Jaguar I-PACE.

COME SI RICICLA LA PLASTICA PER LE AUTO

La plastica di scarto viene trasformata in olio di pirolisi mediante un processo termochimico. Questa materia prima secondaria viene poi immessa nella catena di produzione di BASF in sostituzione delle risorse fossili. Alla fine del processo si ottiene un materiale plastico riciclato uguale per qualità e prestazioni alle materie plastiche “vergini”.  Allo stato attuale Jaguar Land Rover sta testando il materiale per lo stampaggio del telaio frontale della Jaguar I-PACE per verificare che soddisfi gli stessi severi requisiti di sicurezza della parte originale. Jaguar precisa che lo stesso materiale con l’aggiunta di altri ingredienti può essere utilizzato anche per la progettazione di cruscotti e superfici esterne di nuova generazione nei modelli Jaguar e Land Rover.

GLI INTERNI ECO IMPIEGANO GIA’ 53 BOTTIGLIE PER AUTO

Le materie plastiche sono vitali per la produzione automobilistica e hanno dimostrato benefici durante la loro fase di utilizzo, tuttavia, i rifiuti di plastica rimangono una grande sfida globale. – ha spiegato Chris Brown Senior Sustainability Manager JLR – La soluzione a questo problema richiede innovazione e pensiero comune tra regolatori, produttori e fornitori.” Jaguar Land Rover è in attesa di definire l’esito dei test di sicurezza prima di introdurre la materia prima da plastica riciclata nel ciclo produttivo. Intanto però JLR ha già reso disponibile come optional sui modelli Range Rover Velar e sulla Range Rover Evoque dei rivestimenti eco. I rivestimenti ottenuti mescolando lana a filamenti di plastica riciclata permette di recuperare 53 bottiglie per ogni auto.

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