Incidenti stradali in autostrada: il 26% delle vittime USA per la velocità

Gli USA mettono al bando la velocità in autostrada: dal 2020 un progetto bonus-malus per gli Stati che riducono più vittime da incidenti stradali

25 ottobre 2019 - 14:19

La velocità sulle strade extraurbane e autostrade resta il fattore principale degli incidenti stradali con vittime. Le statistiche sono poco incoraggianti nell’ottica di una visione senza morti sulle strade anche per gli USA. Ecco perché le principali agenzie ed enti governativi per la sicurezza lanceranno un progetto nazionale che dal 2020 metterà al centro delle politiche locali la velocità legata agli incidenti stradali.

LA PRTNESHIP USA PER RIDURRE LA MORTALITA’ SU STRADA DAL 2020

Secondo i dati delle autorità USA, ogni mese perdono la vita 800 persone in incidenti stradali causati dall’elevata velocità. Sulla scorta di queste criticità l’Insurance Institute for Highway Safety, Governors Highway Safety Association e National Road Safety Foundation hanno siglato un accord per lo sviluppo di un programma comune. Il progetto partirà nel 2020 e prevede l’assegnazione di sovvenzioni sull’implementazione di un progetto di regolamentazione della velocità.

UN INCIDENTE MORTALE SU QUATTRO CAUSATO DALLA VELOCITA’

Negli incidenti avvenuti il 2019 negli USA, l’eccessiva velocità è stata il fattore determinante per il 26% dei casi in cui ci sono state vittime. Molto spesso di sottovaluta il fatto che un’auto lanciata a una certa velocità abbia bisogno di spazio e tempo per fermarsi in caso di emergenza. Queste due variabili dipendono sostanzialmente dall’efficienza dell’auto, dalla velocità di reazione del conducente e dai fattori esterni. Pur volendo controllare i primi 2, è chiaro che la casualità delle condizioni della strada e del meteo resta una componente critica quando si guida a una velocità oltre i limiti.

ADOTTARE LE STRATEGIE IN SCALA CHE MIGLIORANO LA SICUREZZA

Gli esperti IIHS valuteranno il programma pilota con l’obiettivo di identificare un modello che può fungere da modello nazionale. “Il programma mira a seguire l’esempio del programma nazionale Click It o Ticket sull’applicazione della cintura di sicurezza” spiega il Presidente IIHS David Harkey. “Quel programma è iniziato come un progetto pilota di successo nella Carolina del Nord e poi è stato adottato a livello nazionale“. Qualcosa di non molto diverso dall’accordo europeo sulla best practice per la sicurezza stradale in cui però l’Italia, suo malgrado, non ha nessun ruolo.

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