Incentivi taxi Lombardia: 2 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli

Incentivi taxi Lombardia: 2 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli

Risorse della Lombardia per promuovere la transizione ecologica attraverso i taxi: 1,5 milioni per il 2026 e a 642.857 euro per il 2027

 

Risorse della Lombardia per promuovere la transizione ecologica attraverso i taxi: 1,5 milioni per il 2026 e a 642.857 euro per il 2027

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3 Agosto 2026 - 16:35

Incentivi taxi in Lombardia a chi compra auto elettriche (zero emissioni di CO2 allo scarico) o ibride a basso impatto ambientale: lo prevede una delibera della Giunta che stanzia 2.142.857 euro per finanziare il rinnovo del parco vetture bianche, con rottamazione. Sono contributi a fondo perduto pari a 1.500.000 euro per il 2026 e a 642.857 euro per il 2027, con copertura nel bilancio di previsione 2026-2028. Entro 60 giorni dall’approvazione del provvedimento, le risorse verranno assegnate tramite la pubblicazione di un bando gestito da Unioncamere, spiega l’ente locale.

CHI HA DIRITTO AGLI INCENTIVI TAXI

Il contributo a fondo perduto per la sostituzione dei veicoli con vetture green è rivolto a chi ha una licenza taxi alla data di presentazione della domanda, rilasciata da uno dei Comuni della Lombardia. Per accedere, è necessario sostituire il proprio veicolo omologato in una classe inferiore a Euro 6E.

A QUANTO AMMONTA IL BONUS TAXI

L’incentivo è riconosciuto fino al 50% del costo di fatturazione del veicolo acquistato, al netto dell’IVA, ed entro il limite massimo previsto per la relativa tipologia di alimentazione.

  1. Comprando un’auto elettrica o a idrogeno, bonus di 10.000 euro.
  2. Invece, 8.000 euro per un’ibrida (benzina ed elettrico) omologata in classe non inferiore a Euro 6E, con motore elettrico di trazione e con potenza massima su 30 minuti superiore a 20 kW (specificato nel Documento Unico di circolazione e di proprietà). Per le vetture ibride plug-in, deve risultare l’indicazione della carica esterna.

Incentivi taxi Lombardia 2 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli

SPECIFICHE SUL MEZZO DA ROTTAMARE

I beneficiari dovranno presentare un’apposita dichiarazione in cui si attesta che il mezzo sostituito non sarà più utilizzato per il servizio taxi. Nella fase di rendicontazione, è necessario anche inviare la carta di circolazione del veicolo sostituito in cui si attesta la modifica dell’uso.

L’IMPORTANZA DI TAXI E NCC COME UBER A MILANO

Premesso che la misura riguarda tutta la Lombardia, vale la pena rammentare di come, in una città iper produttiva e con tanta voglia di vivere e divertirsi la sera e la notte come Milano, il sistema della mobilità non di linea rappresenti un asse portante e insostituibile per la connettività urbana. Ma anche per l’accoglienza turistica e la gestione dei flussi legati ai grandi eventi internazionali.

In un contesto metropolitano in forte evoluzione – segnato da una domanda di spostamento in costante crescita e da rigorosi parametri di sostenibilità ambientale – il ruolo dei taxi e delle vetture a noleggio con conducente (NCC) come Uber si inserisce come completamento ideale del trasporto pubblico locale di linea. Specie considerando che il car sharing si sta spegnendo, mentre tram, bus e metropolitana sono afflitti da gravi problemi, a partire dagli scioperi continui.

LA SFIDA VERDE

Milano vive una duplice e complessa sfida quotidiana: da un lato la necessità inderogabile di abbattere le emissioni inquinanti nei quartieri centrali e nelle arterie ad alta intensità di traffico; dall’altro l’esigenza di garantire un servizio flessibile, tempestivo e capillare, capace di rispondere alle criticità strutturali della rete viaria e ai picchi di domanda legati al turismo d’affari e ai flussi aeroportuali.

Misure economiche mirate al ricambio dei veicoli sono una leva fondamentale per modernizzare l’immagine stessa della città. Un parco auto moderno, silenzioso e a zero emissioni eleva lo standard qualitativo percepito dall’utente, riduce i costi operativi di gestione per gli operatori e garantisce la continuità dell’accesso alle Zone a Traffico Limitato, coniugando le istanze ambientali con la sostenibilità economica della professione.

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