Incentivi al retrofit a GPL e metano 2026: come prenotarli

Incentivi al retrofit a GPL e metano 2026: come prenotarli

Attiva la piattaforma per prenotare gli incentivi 2026 che consentono di installare un impianto a GPL o a metano sulle auto usufruendo di un forte sconto

 

Attiva la piattaforma per prenotare gli incentivi 2026 che consentono di installare un impianto a GPL o a metano sulle auto usufruendo di un forte sconto

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29 Luglio 2026 - 15:20

Dalle 12:00 di mercoledì 29 luglio 2026 sono disponibili gli incentivi statali destinati al retrofit a GPL o metano delle auto, attraverso i quali, alle persone fisiche e giuridiche (con esclusione delle persone giuridiche che esercitano attività di commercio di autoveicoli di categoria M1) che installano impianti nuovi a GPL o metano per autotrazione su autoveicoli di categoria M1 omologati in una classe non inferiore a Euro 3, è riconosciuto un contributo fisso per l’installazione di impianti di alimentazione a GPL o metano pari rispettivamente a 400 euro e a 800 euro. L’obiettivo è invertire la tendenza negativa di un mercato delle installazioni post-vendita su veicoli già circolanti che, nell’arco temporale compreso tra il 2012 e il 2025, ha fatto registrare un drammatico calo dell’82%.

INCENTIVI GAS: TELENOVELA ALL’ITALIANA

L’avvio delle prenotazioni giunge a compimento di un iter avviato addirittura a gennaio 2026: in occasione del Tavolo Automotive, il ministro Adolfo Urso aveva preannunciato lo stanziamento.

Il provvedimento appena varato mette in campo una dotazione finanziaria complessiva pari a 21 milioni di euro, distribuita in modo omogeneo su un arco temporale di cinque anni, dal 2026 al 2030.

L’agevolazione è rivolta alla trasformazione e alla conversione dei veicoli già circolanti appartenenti alle classi ambientali comprese tra Euro 3 ed Euro 6.

I bonus sono per i privati, ma l’estensione del beneficio includerà esplicitamente anche i veicoli intestati alle persone giuridiche, ampliando così l’impatto potenziale sui parchi auto aziendali e sulle flotte commerciali leggere.

SODDISFAZIONE DELLA FILIERA

Il via libera fegli incentivi ha raccolto il plauso del mondo industriale di riferimento. In prima linea si schiera Assogasliquidi-Federchimica, che ha espresso grande soddisfazione per un intervento normativo giudicato fondamentale per la tenuta del settore.

Il presidente Matteo Cimenti ha sottolineato la valenza sociale di questo decreto, contestualizzandolo all’interno del difficile scenario geopolitico ed economico: “In un anno caratterizzato da forti tensioni internazionali che hanno inciso e continuano a incidere pesantemente sui costi dell’energia, questo provvedimento permette di raggiungere contemporaneamente diversi target di vitale importanza“.

Incentivi al retrofit a gas c’è il decreto

PER GLI UTENTI VULNERABILI

L’incentivo al retrofit agisce di fatto come un ammortizzatore sociale. A favore di tutte quelle persone e a quei nuclei familiari che oggi non dispongono della capacità finanziaria necessaria per l’acquisto di una vettura di ultima generazione o completamente elettrica.

Si avrà infatti la possibilità di continuare a muoversi liberamente e di circolare all’interno delle aree urbane delle nostre città. La conversione a GPL o metano si traduce per l’utente finale in un immediato risparmio sui costi vivi legati ai consumi di carburante e nell’esenzione da molti dei blocchi del traffico legati alle motorizzazioni più datate.

Gli incentivi andranno a sostenere direttamente le imprese italiane della componentistica e della rete di distribuzione per autotrazione, favorendo in modo capillare la crescita e il rilancio di tutto l’indotto dei servizi, rappresentato in larga parte dalle officine di trasformazione artigiane dislocate su tutto il territorio nazionale.

La conversione energetica delle vetture già su strada permette inoltre di ottenere una riduzione immediata e tangibile delle emissioni di anidride carbonica (CO2) e, in particolar modo, delle polveri sottili (particolato), migliorando l’impronta ambientale del parco circolante senza attendere i tempi fisiologici del ricambio generazionale dei veicoli.

COME SI PRENOTANO GLI INCENTIVI PER IL RETROFIT GPL O METANO

L’iter di prenotazione del contributo spetta all’installatore. Costui, in particolare, deve:

  • registrarsi al link della piattaforma di prenotazione;
  • ricevere la PEC, confermare la registrazione e attivare l’utenza per sé e per altri rivenditori a lui collegati;
  • inserire la prenotazione (il sistema assegnerà un numero di protocollo);
  • caricare la documentazione richiesta al link della piattaforma di prenotazione.

Successivamente il costruttore dell’impianto riceverà dall’installatore tutta la documentazione necessaria per recuperare il contributo, rimborserà il contributo all’installatore (che a sua volta ha applicato lo sconto all’acquirente dell’impianto mediante compensazione del prezzo di acquisto) e recupererà tale importo come credito di imposta.

Ricordiamo che gli impianti ammessi al contributo statale devono essere dotati di apposito codice di omologazione effettuata ai sensi della normativa italiana oppure ai sensi del Regolamento UN n.115, nuovi di fabbrica e acquistati, installati e collaudati in una data successiva all’entrata in vigore del DPCM 10 giugno 2026.

È importante inoltre sapere che i veicoli che hanno già usufruito di un Ecobonus non possono accedere all’incentivo per il Retrofit.

L’installatore deve indicare, nella fattura di acquisto e installazione, lo sconto praticato in ragione del contributo statale e il nominativo dell’intestatario o del cointestatario del veicolo sul quale è stato installato l’impianto. La prenotazione va completata entro 120 giorni dalla data di inserimento sulla piattaforma.

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