Il Mercato Europa si ferma a 1.344.863 unità, è -0,5%

Ad aprile 8° calo di fila, è -2,5 % da inizio anno. Miglior risultato per la Spagna (+2,5%). Il Diesel perde ancora, crescono i benzina

17 maggio 2019 - 14:08

Continua la contrazione del mercato dell’auto in Europa. Ancora una volta, seppur di poco, i numeri mostrano il segno negativo davanti alle cifre. Il Vecchio Continente, dopo un 2018 con segno meno,  stenta a dare segnali di ripresa. Ad aprile le immatricolazioni di auto sono state 1.344.863 unità, con un calo dello 0,5% rispetto ad aprile 2018. Nei primi quattro mesi dell’anno il trend negativo è ancora più accentuato. Meno 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I volumi complessivi del mercato nel primo quadrimestre dell’anno hanno raggiunto le 5.491.050 unità.

I CINQUE PAESI DI RIFERIMENTO

Con le loro 953.804 autovetture (-0,4%), Inghilterra, Francia, Italia, Germania e Spagna rappresentano il 71% delle intere immatricolazioni europee. Anche se il mercato della domanda è stato trainato principalmente dai Paesi nuovi membri (EU12), che hanno segnato un netto + 4,6% nel mese, Spagna (+2,6%), Italia (+1,5%) e Francia (+0,4%) hanno portato l’asticella verso valori positivi, ancora al ribasso invece le immatricolazioni nel Regno Unito (-4,1%) e in Germania (-1,1%), dove a segnare il passo sono anche le motorizzazioni Diesel.

CONTINUA IL SEGNO MENO PER I DIESEL

Sembra a dir poco inesorabile la caduta delle vetture alimentate a gasolio. Spagna (-24%) e Italia (-22%) sono le nazioni dove la contrazione delle immatricolazioni è stata maggiore. A seguire, Francia (-17%) e Regno Unito (-9%). La Germania, per la prima volta nel 2019, mostra il segno meno tra le immatricolazioni di auto a gasolio (-0,9%). Nei cinque maggiori mercati europei, ad aprile, la caduta media è stata del 13%, con circa 50.000 immatricolazioni in meno. Occorre ricordare che la flessione della richiesta di vetture a gasolio è iniziata nel 2017.

L’ANALISI DEL MERCATO NAZIONALE

In Italia, le vetture immatricolate ad aprile sono state 174.412 con un +1,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Come detto precedentemente, il calo delle vendite del Diesel è stato davvero consistente. Le immatricolazioni a gasolio ormai rappresentano il 40% del totale, le vendite di auto a benzina risultano essere al 45% di quota. Le vetture Diesel sembrano tenere solo sull’usato. In crescita con un trend molto positivo sono le auto ad alimentazione alternativa. Si attestano al 14,7%, di cui l’1% sono elettriche o ibride plug-in. Solo ad aprile hanno toccato quota 1.736 unità vendute, di cui 589 riservate al mercato dei privati. Si tratta di una cifra, probabilmente sostenuta dall’introduzione dell’Ecobonus, pari ad un terzo delle auto acquistate nell’intero 2018.

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