Il mercato dei mezzi commerciali non si ferma: +8% ad aprile in Europa

In tutti i 5 maggiori mercati d’Europa la crescita dei veicoli commerciali è positiva: l’Italia va più forte nel settore LCV (+15%) ma arranca con i mezzi pesanti nuovi (-12%)

13 giugno 2019 - 9:24

I mezzi pesanti e quelli commerciali sono un mercato parallelo a quello delle auto che vive di vita propria e subisce gli effetti dell’economia in modo molto diverso. Secondo i numeri dell’ACEA (l’Associazione dei Costruttori europei) i mezzi commerciali hanno incassato una crescita media del +7,8% in Europa. Tra i vari Paesi anche l’Italia non se la cava male con un andamento diversificato però tra veicoli commerciali leggeri (in testa con +15,6%) e mezzi pesanti oltre 16 t.

I MEZZI COMMERCIALI CRESCONO IN TUTTI I 5 MAJOR MARKET

La crescita media dei mezzi commerciali venduti in Europa è del 5,8% dall’inizio del 2019 fino a fine aprile. Una crescita che equivale a 871.100 mezzi in totale. Mentre solo ad aprile sono state registrate 215.497 immatricolazioni. I mercati cresciuti di più nel solo mese di aprile sono Francia (+ 12,7%), Italia (+ 11,6%) e Germania (+ 10,1%). Mentre tra i Paesi più attivi nei primi 4 mesi del 2019 la Germania ha registrato una crescita maggiore (+12,8%), seguita Regno Unito (+ 8,3%), dalla Francia (+ 6,5%), dalla Spagna (+ 3,8%) e dall’Italia (+ 3,4%).

I FURGONI FANNO l’80% DEI MEZZI COMMERCIALI VENDUTI

Una valutazione positiva, guardando i dati dell’ACEA si può fare per i veicoli commerciali leggeri, i cosiddetti LCV con massa fino a 3,5 t. Il segmento dei furgoni rappresenta circa l’82% della richiesta di veicoli commerciali in Europa, infatti ha registrato la maggiore crescita (+ 8,4%). Ognuno dei cinque principali mercati ha portato a casa numeri con segno positivo: l’Italia (+ 15,6%), la Germania (+ 13,2%) e la Francia (+ 12,4%) con i maggiori incrementi, seguita dalla Spagna (+ 7,8%) e dal Regno Unito (+ 4,7%).

-12% DI MEZZI PESANTI IN ITALIA

Meno fortunato è invece il bilancio dei mezzi commerciali pesanti da 16 t e oltre (i cosiddetti HCV). In questo settore tirano le somme esultando solo Francia (18,4%) e Regno Unito (14,3%), nonostante un trend medio di crescita del +5,6% sui mezzi commerciali pesanti. Mentre è in contrazione la domanda di mezzi commerciali pesanti nuovi in Spagna (-15,9%) e in Italia (-12,2%). Segno evidente che il settore degli autotrasporti si rivolge più al mercato dell’usato piuttosto che investire in mezzi nuovi, dopo anni di lotta estenuante e proteste contro il cabotaggio stradale abusivo.

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