Green Pass base dal meccanico e dal gommista: quando serve

Uso del Green Pass base dal meccanico e dal gommista: quando serve la certificazione verde Covid per accedere a queste attività?

26 gennaio 2022 - 12:21

Ormai in Italia senza Green Pass non si va da nessuna parte o quasi e tra poco la certificazione verde servirà anche per accedere agli esercizi commerciali, ad esclusione dei negozi che vendono beni essenziali. Questa limitazione riguarderà anche le attività del settore automotive, come officine, carrozzerie, gommisti, concessionari auto, centri di revisione, ecc. Vediamo cosa cambia con l’obbligo del Green Pass base dal meccanico e dal gommista e da quando decorre la norma.

OBBLIGO DI GREEN PASS DAL MECCANICO E DAL GOMMISTA: COSA PREVEDE

L’articolo 3 del decreto-legge n. 1 del 7 gennaio 2022 ha aggiunto i servizi alla persona, i pubblici uffici, i servizi postali, bancari e finanziari, le attività commerciali (fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona) e i colloqui in carcere con i detenuti nell’elenco dei servizi e delle attività usufruibili solo con certificazione verde Covid. In tutti questi casi è sufficiente il Green Pass base, che si può ottenere non solo tramite vaccinazione o guarigione dal virus ma anche con tampone molecolare (valido 72 ore) o antigenico (valido 48 ore).

L’obbligo di Green Pass per i servizi alla persona e per i colloqui in carcere è già entrato in vigore lo scorso 20 gennaio, mentre quello per i servizi postali, bancari e finanziari e per le attività commerciali non essenziali partirà da martedì 1 febbraio 2022.

Pertanto a decorrere da questa data l’accesso al pubblico nei locali di officine, carrozzerie, gommisti, concessionari auto, centri di revisione e di tutte le altre attività del settore automotive sarà possibile solo con il Green Pass, per lo meno quello ‘base’. L’unica eccezione riguarda i benzinai, visto che il “commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati” fa parte della lista dei servizi e delle attività considerate ‘essenziali’ che non richiedono, in deroga alla normativa generale, l’obbligo del Green Pass. La lista è stata pubblicata con il DPCM del 21 gennaio 2022.

GREEN PASS: QUANDO SERVE NEL MONDO DELL’AUTO?

Chiarito, dunque, che il Green Pass base per recarsi dal meccanico e dal gommista servirà a partire dal 1° febbraio e fino al 31 marzo 2022 (attuale termine dello stato d’emergenza, data ovviamente prorogabile in base all’evoluzione della situazione epidemiologica), e che i controlli sul possesso del GP saranno demandati al titolare e al personale incaricato di ciascun esercizio commerciale, riassumiamo brevemente nel prossimo paragrafo le altre disposizioni sulla certificazione verde Covid concernenti il mondo dell’automotive.

LE REGOLE DEL GREEN PASS

– Tutti i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, hanno già da tempo l’obbligo di Green Pass (base);

– dal 15 febbraio al 15 giugno 2022 i lavoratori over 50, o che compiranno 50 anni nel periodo di riferimento, dovranno obbligatoriamente dotarsi di Green Pass rafforzato (altrimenti detto Super Green Pass). Per loro non sarà più sufficiente il solo tampone;

– poiché dal 1° febbraio 2022 il Green Pass servirà anche per accedere ai pubblici uffici, ricordiamo che sono incluse le sedi della Motorizzazione Civile e dell’ACI-PRA;

– dalla fine di dicembre il Green Pass è necessario per seguire le lezioni in presenza nelle autoscuole e dal 1° febbraio lo sarà anche anche per sostenere gli esami, teoria e pratica;

– come detto, le pompe di benzina e i distributori di Gpl e metano per auto sono liberamente accessibili senza Green Pass, rientrando tra i servizi essenziali. Dovrebbero esserlo anche le stazioni di servizio, ma senza consumo di cibo e bevande sul posto;

– chi è senza Green Pass non può acquistare i ricambi auto nelle officine e nei negozi specializzati, perché non può accedervi. Ma può farlo eventualmente nei supermercati, dato che questi ultimi fanno parte dei servizi essenziali e, come spiegano le FAQ del governo, l’accesso a tali esercizi consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal DPCM 21/1/2022;

– il Green Pass per accedere ai servizi postali, bancari e finanziari e in esercizi commerciali come le tabaccherie (che non usufruiscono di alcuna deroga) potrebbe causare problemi alle persone prive di certificazione verde che necessitano di pagare il bollo auto o una multa stradale (sono però disponibili numerose opzioni online) o di acquistare una marca da bollo.

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