Francia: dal 2022 le pubblicità auto dovranno anche sconsigliarle

Il Governo impone dei paletti sulle pubblicità auto in Francia dal 2022: fino a 50 mila euro di multa per chi non sconsiglia l’auto

5 gennaio 2022 - 11:53

Il Governo francese ha approvato una serie di misure che per i Costruttori auto potrebbe comportare un calo delle vendite o raffreddare l’interesse per le auto ibride ed elettriche. Fatto sta che dal 1° marzo 2022, qualsiasi pubblicità di promozione dei veicoli dovrà mettere in guardia i cittadini francesi sulle controindicazioni che provoca un uso eccessivo e sregolato dell’automobile. Ecco tutti i dettagli del provvedimento che punta a salvaguardare l’ambiente e incoraggia a cambiare stile di vita.

LE PUBBLICITA’ AUTO DOVRANNO SENSIBILIZZARE I CITTADINI

Le pubblicità auto, soprattutto tramite televisione, sono un importante canale di comunicazione per le Case, poiché intercettano un ampio bacino di potenziali clienti di varie fasce d’età. Nell’intenzione di promuovere una mobilità sempre più pulita (a Parigi già dal 2030 saranno vietate auto nuove benzina e diesel) il Governo ha imposto delle condizioni ai Costruttori. Chi vuole promuovere la vendita di autoveicoli, deve anche parlare delle sue controindicazioni. Il decreto n. 1840/2021 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese, è stato fin da subito associato ai disclaimer che le multinazionali di tabacco sono obbligate ad apporre sui pacchetti di sigarette. Nei dettagli le Case auto saranno obbligate a stimolare i cittadini a dipendere meno possibile dai veicoli, nelle stesse pubblicità con cui ne promuovono l’acquisto.

COSA IMPONE IL DECRETO SULLE PUBBLICITA’ AUTO IN FRANCIA

Il provvedimento che la Francia ha approvato come misura per contrastare i cambiamenti climatici riguarda in modo trasversale le agenzie di pubblicità, media e di comunicazione nel settore automobilistico. L’obbligo in vigore dal 1° marzo 2022 stabilisce che la pubblicità delle auto in Francia deve “promuovere un messaggio di mobilità attiva (per cui è necessaria la forza motrice umana), condivisa (come il carpooling o il car sharing) o il trasporto pubblico”. Come riporta Les Echos, le pubblicità auto a mezzo stampa, radio, TV e cinematografiche dovranno riprodurre un messaggio leggibile e udibile che propone uno dei possibili slogan:

– “Per gli spostamenti brevi, cammina o vai in bicicletta”;

– “Pensa al carpooling”;

– “Usa i mezzi pubblici ogni giorno”;

Il testo dovrà contenere – tranne nei messaggi pubblicitari in radio – anche l’hashtag #SeDéplacerMoinsPolluer cioè “Muoversi inquinando meno”.

MULTE DA 50 A 100 MILA EURO PER LE PUBBLICITA’ AUTO NON IN REGOLA

L’obbligo di sconsigliare l’utilizzo dell’auto nelle pubblicità in Francia, prevede anche delle ammende per chi non rispetta la legge. L’importo della sanzione “è proporzionato all’importanza, alla frequenza e alla durata dell’inadempimento, al tipo di mezzo pubblicitario e alla situazione dell’inserzionista”, recita il decreto. La multa sarà di 50.000 euro per trasmissione. L’importo potrà aumentare a 100.000 euro in caso di recidiva. Alle Case auto non resterà altro da fare che adeguarsi alla legge. “Ci adatteremo, ma c’è un paradosso”, ha dichiarato ad AFP il CEO di Hyundai Lionel French Keogh. “Non c’è distinzione tra i motori. È un po’ controproducente in relazione alla volontà del governo di spingere le vendite di auto elettriche”.

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