Fiat produce l’ultimo Fire: storia di un motore quasi indistruttibile

Non tutti ricordano perché il motore Fiat Fire è quasi indistruttibile: ecco i modelli Fiat, e non solo, che hanno fatto la storia del Fire fino all’ultimo motore prodotto nel 2020

8 maggio 2020 - 11:05

La fine del ciclo di produzione del motore Fiat Fire supera di gran lunga lo stucchevole sconcerto del pensionamento di auto diventate simbolo delle famiglie italiane, come le prime serie di Fiat Panda (141) o la Fiat Punto (176). Modelli antesignani di un percorso tecnologico che cede ormai il passo al futuro ibrido delle auto FCA. Così Fiat ha prodotto anche l’ultimo Fire in Italia, motore storicamente definito quasi indistruttibile. Ecco perché era , ed è, così elogiato per la sua semplicità sotto il cofano di decine di modelli del Gruppo Fiat e poi FCA.

FIAT PRODUCE L’ULTIMO FIRE: COSA SIGNIFICA F.I.R.E

Probabilmente la produzione dell’ultimo motore multijet non creerà una eco così forte e c’è da scommetterci, perché il motore Fiat Fire in 35 anni di storia ne ha viste di evoluzioni. Per chi non lo sapesse, Fire, è stato acronimo di Fully Integrated Robotized Engine. Il motivo deriva dal fatto che la costruzione del motore Fire era concepita per impianti di produzione automatizzati. La storia di motore quasi indistruttibile però deriva da altre caratteristiche per cui è stato apprezzato per decenni. Il motore Fire fin dalla sua concezione nasceva dall’esigenza di creare un propulsore parco nei consumi, robusto ed economico da riparare. Perché il motore Fiat Fire è considerato (quasi) indistruttibile? La rivoluzionaria soluzione, che ha rimpiazzato il comando valvole ad aste e bilancieri, contava su un numero di componenti notevolmente ridotto. Meno componenti, significava anche meno parti usurabili, da controllare, regolare e riparare.

FIAT PRODUCE L’ULTIMO FIRE: LA STORIA E I MODELLI DI AUTO

Inoltre, in caso di rottura della cinghia di trasmissione, la corsa in apertura delle valvole è inferiore rispetto alla corsa del pistone al PMS e questo limitava molto i danni. E’ il motivo fondamentale perché è uno dei motori più amati anche dai meccanici di diverse generazioni. Il 7 maggio 2020 Fiat produce l’ultimo Fire 8V: il motore con matricola 23.233.856 uscito dall’impianto di Termoli in Molise probabilmente diventerà un cimelio per i cultori Fiat. Lo sarà probabilmente per i nostalgici, gli automobilisti nati e cresciuti al volante dell’Autobianchi Y10. Un po’ meno per i più recenti che hanno scoperto il piacere di guidare al volante della più attuale Fiat 500 del MY2007 o della Fiat Panda MY2012. La cosa più sorprendente è che il motore Fiat Fire in 35 anni è passato dalla cilindrata di circa 0,8 a 1,4 litri, assemblato nelle sue indefinite versioni in Italia, Europa e America. Ecco qui sotto i modelli Fiat e poi FCA (ma anche Ford e Tata) che hanno fatto la storia dell’indistruttibile motore Fire:

– Autobianchi Y10 (1985) 999-1108 cc;

– Fiat Uno (1986) 999-1108 cc;

– Fiat Panda (1986) 750-999-1108 cc;

– Fiat Tipo (1988) 1108 cc;

– Fiat Punto (1993) 1108-1242 cc;

– Fiat Cinquecento (1994) 1108 cc;

– Fiat Bravo/Brava (1995) 1242 cc;

– Lancia Y (1996) 1108-1242 cc;

– Fiat Palio (1997) 1242 cc;

– Fiat Marea (1998) 1242 cc;

– Fiat Seicento (1998) 1108 cc;

– Fiat Punto (1999) 1242-1368 cc;

– Fiat Stilo (2001) 1242-1368 cc;

– Fiat Albea (2002) 1242-1368 cc;

– Fiat Panda (2003) 1108-1242-1368 cc;

– Fiat Idea (2003) 1242-1368 cc;

– Lancia Ypsilon (2003) 1242-1368 cc;

– Lancia Musa (2004) 1368 cc;

– Fiat Grande Punto (2005) 1242-1368 cc;

– Fiat Bravo (2007) 1368 cc;

– Fiat 500 (2007) 1242-1368 cc;

– Lancia Delta (2008) 1368 cc;

– Fiat Qubo (2008) 1368 cc;

– Alfa Romeo Mito (2008) 1368 cc;

– Ford Ka (2008) 1242 cc;

– Tata Indica Vista (2008) 1368 cc;

– Tata Indigo Manza (2009) 1368 cc;

– Alfa Romeo Giulietta (2010) 1368 cc;

– Lancia Ypsilon (2011) 1242 cc;

– Fiat Punto (2012) 1242-1368 cc;

– Fiat Panda (2012) 1242 cc;

– Fiat 500L (2012) 1368 cc;

– Fiat 500X (2014) 1368 cc;

– Jeep Renegade (2014) 1368 cc;

– Fiat Tipo (2015) 1368 cc;

– Fiat 124 Spider (2016) 1368 cc;

– Jeep Compass (2017) 1368 cc.

FIAT PRODUCE L’ULTIMO FIRE: IL FUTURO È IBRIDO

La produzione dell’ultimo motore Fiat Fire non è inaspettata, anzi: si può dire che abbia resistito anche alla minaccia del più innovativo TwinAir. Il bicilindrico ha avuto un risvolto meno fortunato rispetto al quattro cilindri, che come pochi altri motori si è adattato alle normative da Euro 0 fino alla più severa Euro 6 D-Temp. Ma con il tetto a 95g/km di CO2 imposto dall’Europa ai costruttori, il motore Fire va in pensione e lascia spazio ai propulsori della famiglia FireFly, già prodotti dal 2016 in Brasile e poi destinati anche agli stabilimenti FCA in Polonia e Cina (e altri mercati). I nuovi motori FireFly, portano nel nome il ricordo dello storico propulsore (ma saranno anche a 3 cilindri) e costruiti per gli attuali e futuri modelli FCA ad alimentazione ibrida elettrica.

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