FCA si accorda con il Fisco italiano sulla multa da 1,3 miliardi di euro

FCA archivia la multa da oltre 1 miliardo di euro e le accuse del Fisco: l’accordo con l’Agenzia delle Entrate e i risultati finanziari che hanno agevolato il patteggiamento

7 febbraio 2020 - 11:19

FCA esce senza conseguenze dalla vicenda che vedeva il Gruppo al centro dell’indagine del Fisco italiano per dichiarazioni non veritiere. Per alcuni mesi si è ipotizzata la concreta possibilità che Fiat-Chrysler dovesse pagare una multa da 1,3 miliardi di euro. Un fascicolo che FCA ha archiviato dopo l’accordo con l’Agenzie delle Entrate che ha tenuto conto dei reali vantaggi finanziari scaturiti.

LE CONTESTAZIONI DEL FISCO E LA MULTA AD FCA

La multa da oltre 1 miliardo di euro che pendeva su FCA è legata al periodo in cui Fiat Spa ha cambiato denominazione diventando Fiat-Chrysler Automobiles. Secondo l’Agenzia delle Entrate, FCA aveva sottostimato il reale valore di Chrysler, in seguito all’assorbimento dei marchi Jeep, Dodge e RAM. Una discrepanza che, a fronte dei 7,5 miliardi di euro dichiarati da FCA, era sotto di 5 miliardi di euro secondo le stime dell’Agenzia delle Entrate. Il Fisco italiano ha così aperto un’indagine amministrativa dopo il trasferimento della sede legale di FCA in Olanda e della sede fiscale in Regno Unito per omesso versamento della Exit Tax nell’importo esatto. La tassa è infatti prevista dal 1995 per tutte le aziende che spostano la residenza dall’Italia all’estero.

L’ACCORDO TRA L’AGENZIA DELLE ENTRATE ED FCA

Inizialmente si era ipotizzato anche che FCA potesse patteggiare una riduzione della “multa” di 1 miliardo di euro a circa un terzo di quanto richiesto dal Fisco. Secondo quanto annunciato all’assemblea degli azionisti commentando i risultati finanziari del 2019, Richard Palmer, Chief Financial Officer FCA, ha dichiarato: “Abbiamo chiuso l’accordo senza alcun obbligo di versamento in contanti o sanzioni”. L’accordo non avrebbe alcun impatto sul conto economico e sul bilancio, secondo Palmer che spiega: “abbiamo ancora sostanziali perdite in Italia che ci restano dal punto di vista fiscale dopo questo accordo”.

FCA E I RISULTATI FINANZIARI 2019

Il 2019 è stato definito “storico” dall’AD Mike Manley per il futuro di FCA e i riferimenti sono tutti sull’accordo con PSA che dovrebbe concludersi tra fine 2020 e inizio 2021. I risultati finanziari di Fiat-Chrysler del 2019 invece parlano di un utile in calo del 19% (2,7 miliardi di euro) e -2% di ricavi (poco meno di 109 miliardi di euro). Alla chiusura dell’esercizio 2019 pesano la riduzione delle vendite globali del 9%: in totale sono usciti dalle fabbriche FCA 4,4 milioni di veicoli. Un bilancio rafforzato dai risultati dell’ultimo trimestre che confermano comunque quanto FCA sia trainante dagli USA, quanto basta per rassicurare gli azionisti sui target confermati per il 2020.

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