Fase 2 vaccini: i tassisti potrebbero avere la priorità

Quando inizierà la Fase 2 dei vaccini anti-Covid i tassisti potrebbero avere la priorità in quanto categoria esposta più di altre al contagio

5 febbraio 2021 - 16:31

La campagna vaccinale in Italia contro il Covid-19 è ripresa a buon ritmo, dopo il rallentamento delle scorse settimane per problemi di distribuzione delle dosi. E adesso, con l’approvazione del vaccino di AstraZeneca che si aggiunge a quelli di Pfizer e Moderna, si spera di dare un’ulteriore accelerata moltiplicando il numero di persone vaccinate, sempre con priorità alle categorie più a rischio. Tra queste potrebbero rientrare pure i tassisti, che per effetto della loro attività sono più esposti a rischio contagio.

FASE 2 VACCINI: COSA PREVEDE IL PIANO ANTI COVID-19

La prima fase della campagna di vaccinazione, non ancora conclusa, ha riguardato inizialmente gli operatori sanitari e sociosanitari e il personale e gli ospiti dei presidi residenziali per anziani (RSA), e adesso passerà a occuparsi degli over 80. Secondo il nuovo piano vaccinale approvato nei giorni scorsi, aggiornato in base alle effettive disponibilità delle dosi e all’indicazione di utilizzare il siero di AstraZeneca solo per gli under 55, parallelamente alle vaccinazioni degli over 80 partiranno la Fase 3 e poi la 2 e la 4, con la seguente suddivisione:

Fase 2 (vaccino Pfizer e Moderna), subito dopo gli over 80: persone estremamente vulnerabili a prescindere dall’età, persone vulnerabili under 70, anziani tra 70 e 79 anni, persone tra 55 e 69 anni che non presentano rischi specifici;

Fase 3 (vaccino AstraZeneca), insieme agli over 80: personale scolastico e universitario under 55, lavoratori di servizi essenziali under 55, forze armate e di polizia, personale e detenuti delle carceri, luoghi di comunità (civili, religiosi, ecc.);

Infine Fase 4 (vaccini in base alla disponibilità), subito dopo le Fasi 2 e 3: popolazione rimanente over 16.

La gestione della somministrazione dei vaccini anti Covid-19, e le relative tempistiche di ciascuna fase, è affidata alle singole regioni.

TASSISTI CATEGORIE A RISCHIO: PRIORITÀ NELLE VACCINAZIONI?

Ebbene, la novità delle ultime ore sta nel fatto di voler inserire anche la categoria dei tassisti tra quelle maggiormente a rischio, subito dopo gli ultra-ottantenni. La proposta è della nuova assessora al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, che ne ha parlato durante gli Stati generali del Patto per lo sviluppo: “Auspichiamo che nell’ambito delle categorie dei servizi essenziali”, ha detto la Moratti, “Le altre regioni e il Governo concordino per l’inserimento dei tassisti, come tutti gli operatori del trasporto pubblico locale, nelle priorità della campagna vaccinale che partirà immediatamente dopo quella riservata agli anziani over 80. I tassisti sono a contatto con molte persone e quindi maggiormente esposti al rischio di contagio. In più il loro operato costituisce l’essenza stessa dell’attività di impresa individuale che dev’essere quindi tutelata e protetta anche per l’interesse del servizio pubblico”.

TASSISTI E CORONAVIRUS

Ricordiamo che da quando è iniziata la pandemia di Coronavirus i tassisti sono stati tra le categorie più colpite sia a livello economico che sanitario, garantendo comunque la continuità del servizio. Il Governo ha dedicato ai tassisti la misura del bonus per montare paratie divisorie e ha anche assegnato una quota di ristori, ritenuta comunque insufficiente di fronte alle pesanti perdite causate dalla drastica diminuzione di clienti.

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