Morti per smog

Diesel Euro 4: rinviato lo stop a causa del Covid

A gennaio 2021 niente blocco dei diesel Euro 4: rinviato lo stop nelle regioni del Bacino Padano a causa del Covid-19, probabilmente se ne riparlerà in autunno

8 gennaio 2021 - 12:00

Niente stop ai diesel Euro 4 a gennaio 2021 nelle regioni del bacino Padano (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna). Con l’inizio del nuovo anno, ma in giorni diversi, sarebbe dovuto scattare il blocco inizialmente previsto lo scorso ottobre e già rinviato una prima volta a gennaio. Ma il prolungarsi dell’emergenza Coronavirus ha convinto le regioni interessate a chiedere una nuova proroga al Ministero dell’Ambiente, che ha dato l’ok.

STOP DIESEL EURO 4: IL PERCHÉ DELLA PROROGA

In effetti la riduzione delle auto circolanti si sarebbe scontrata con la necessità di contenere l’affollamento sui mezzi pubblici, proprio in una fase delicatissima della pandemia che all’aumento dei contagi contrappone l’esigenza, anzi l’urgenza, di riaprire le scuole il prima possibile. Non a caso il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha parlato alla stampa di una “proroga di buon senso la cui richiesta era arrivata non solo dal mondo produttivo ma anche da quello privato”, ricordando allo stesso tempo che si tratta di una “misura temporanea” perché da parte delle amministrazioni del bacino Padano non diminuisce affatto l’impegno di “ridurre le emissioni inquinanti in un’ottica di sostenibilità ambientale”.

DIESEL EURO 4: STOP 2021 RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Ricordiamo che il blocco dei diesel Euro 4 sarebbe dovuto iniziare entro l’11 gennaio 2021 in Piemonte (Torino, agglomerato torinese e Comuni piemontesi con oltre 20.000 abitanti e valori di polveri sottili oltre il limite), Lombardia (nei Comuni lombardi della Fascia 1 e nei cinque Comuni di Fascia 2 con popolazione superiore ai 30.000 abitanti), Veneto ed Emilia-Romagna (nei 31 Comuni del PAIR 2020, ossia quelli con più di 30.000 abitanti e l’agglomerato urbano di Bologna, più Fiorano Modenese, Maranello e Rubiera), e durare fino a fine marzo con esclusione dei weekend. In Emilia-Romagna era previsto anche lo stop alle auto a benzina fino a euro 2. Adesso invece è tutto rinviato a data da destinarsi e, viste le tempistiche, è assai probabile che se ne riparlerà nuovamente il prossimo autunno.

PROROGA BLOCCO DIESEL EURO 4: LA PROTESTA DI LEGAMBIENTE

Se le amministrazioni regionali possono ritenersi soddisfatte della proroga allo stop dei diesel Euro 4, giunta con il benestare del Ministero, non la pensa allo stesso modo Legambiente, secondo cui la pandemia da Covid-19 non è una buona ragione per allentare la guardia sull’inquinamento, visto che entrambi sono da considerarsi fattori debilitanti e pericolosi per la salute. “Permettere così a lungo la circolazione di veicoli inquinanti in deroga ai regolamenti, oltretutto durante una crisi sanitaria”, si legge in una nota dell’associazione ambientalista, “è un affronto alla salute dei cittadini e al buon senso. Le deroghe al blocco degli Euro 4 diesel fanno vedere come l’Italia sia di fatto bloccata su una sola modalità di trasporto, sia delle merci che delle persone. La soluzione sarebbe invece quella di garantire ai cittadini la libertà di scelta su quale modalità di trasporto utilizzare, piuttosto che incentivarne una sola“.

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