Casco Bici: lo indossa il 22% delle persone in Europa

Solo in 4 Paesi europei vige l’obbligo del casco bici: ecco dove e perché indossare il casco in bici è un’abitudine solo tra i più piccoli

17 novembre 2020 - 15:00

Il casco in bici è un’abitudine che va considerata oltre l’obbligo poiché può aiutare a ridurre le conseguenze di una caduta o un incidente. Secondo un’indagine europea però solo 2 ciclisti su 10 indossano il casco. Il rapporto Dekra sulla sicurezza stradale e la mobilità a due ruote rivela addirittura che nella capitale europea delle biciclette, il casco è più che un tabù.

IL CASCO IN BICI E QUEL SENSO DI PROTEZIONE

Indossare il casco in bici non è obbligatorio in tutti i Paesi UE, in alcuni lo è solo fino a una certa età, ma un po’ ovunque è da sempre in discussione la presunta sicurezza del casco in bici. In alcuni incidenti forse è più il senso di sicurezza che la protezione offerta realmente dal casco, come mostra questo test sui caschi bici per bambini. Ciò non toglie che indossare il casco in bici è sempre meglio che non averlo. Purtroppo non la pensa così la maggior parte dei ciclisti in Europa, secondo l’indagine di Dekra Accident Research. Spesso sottovalutato, l’uso del casco da bici si rivela fondamentale anche alla guida del monopattino, come si capisce dalle conseguenze di questo crash test con monopattino.

INDOSSARE IL CASCO IN BICI: I PAESI PIU’ VIRTUOSI E QUELLI MENO

L’uso della bici non ha nulla a che vedere con l’abitudine di indossare il casco, o meglio non è così che ad Amsterdam vivono la mobilità a due ruote. Nella città dove i parcheggi auto hanno lasciato il posto a piste ciclabili, solo una persona su 100 indossa il casco in bici. Tra le città con la minore diffusione del casco da bici ci sono Zagabria (5,9%) e Lubiana (9,1%). All’estremo opposto invece Londra conta il più alto numero di ciclisti con il casco in testa (oltre il 60%), seguita da Vienna (27%) e Berlino (24%). Al centro invece ci sono Copenaghen e Parigi (20%) e Varsavia (22,0%).

OBBLIGO CASCO BICI: IN QUALI PAESI UE

Dal rapporto Dekra viene fuori anche che indossare il casco sulla bici è più frequente tra bambini e adolescenti, ma molto meno tra gli adulti. Questa differenza è lampante soprattutto nei Paesi in cui vige l’obbligo casco bici, ma solo per i più piccoli:

– Austria e Francia fino a 12 anni;

– Slovenia fino a 15 anni;

– Croazia fino a 16 anni.

L’abitudine del casco dipende molto anche dalle modalità di utilizzo della bici. In generale i ricercatori hanno osservato che l’uso del casco è molto più frequente quando si guida una bici di proprietà rispetto alla bici a noleggio. Un’evidenza ancora maggiore riguardo all’uso del casco in monopattino. I Paesi più indicativi del fenomeno si sono rivelati Berlino (nessuno indossava il casco su 173 rilievi) e Parigi (su 316 monopattini elettrici, solo il 10% dei conducenti aveva il casco).

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