Detrazione box auto 2020

Box auto: nuove norme 2022 su cessione credito o sconto in fattura

Il 2022 porta con sé nuove facilitazioni per la realizzazione di box o posti auto pertinenziali così come di autorimesse e spazi per il ricovero dei veicoli

17 febbraio 2022 - 19:00

Realizzare un box auto è da quest’anno più facile. Lo è sia dal punto di vista fiscale e sia da quello procedurale. Le nuove norme approvate con la Legge di Bilancio 2022 vanno infatti incontro alle esigenze dei contribuenti intenzionati a ricavare uno spazio per il posto auto o a costruire quel box auto così atteso da tempo. Più precisamente, allarga il ventaglio delle opzioni, aggiungendo la cessione del credito e lo sconto in fattura tra le opzioni di scelta. L’obiettivo, al pari degli altri interventi originariamente previsti in quello che è comunemente definito Decreto Rilancio, è spingere l’edilizia privata. Una decisione necessaria dopo il lungo periodo di stop e di rallentamenti. Ed evidentemente, la realizzazione di box o posti auto pertinenziali così come di autorimesse e spazi per il ricovero dei veicoli rientra a pieno titolo tra gli interventi ammessi. Non ci resta allora che fare un passo in più per conoscere le nuovissime norme applicate sin dal 2022.

NUOVE NORME 2022 SULLE AGEVOLAZIONI PER BOX AUTO E POSTO AUTO

A mettere in chiaro le nuove norme del 2022 sulle agevolazioni per la realizzazione di un box auto ci ha pensato l’Agenzia delle entrate. Lo ha fatto rispondendo a una domanda ben precisa: “Da quando è possibile chiedere lo sconto in fattura per l’acquisto di un box di pertinenza dell’abitazione principale?”. L’Agenzia di Via XX Settembre ha innanzitutto ricordato che il punto di riferimento è la Legge di Bilancio 2022. Esattamente nella parte in cui prevede “la possibilità di esercitare l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura relativamente agli interventi effettuati per la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali”. Si tratta di una doppia opzione in più che si aggiunge alle detrazioni fiscali. Ma c’è anche un’altra informazione utile delle Entrate ed è quella relativa alle tempistiche. Più precisamente, il contribuente può esercitare questa opzione per le spese sostenute nel periodo compreso tra il primo gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024.

BOX AUTO E POSTI PERTINENZIALI: COSA PREVEDE LA LEGGE DI BILANCIO

Come si legge nel testo della Legge di Bilancio, il contribuente deve richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione. Quest’ultima attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta sulla realizzazione di box o posti auto pertinenziali. Dopodiché – viene specificato nel medesimo articolo della manovra – i tecnici abilitati asseverano la congruità delle spese sostenute. Rientrano in questo elenco anche quelle per il rilascio del visto di conformità, delle attestazioni e delle asseverazioni sulla base dell’aliquota prevista dalle singole detrazioni fiscali spettanti in relazione agli interventi richiesti. Le disposizioni – si legge – “non si applicano alle opere già classificate come attività di edilizia libera e agli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio”.

COME FUNZIONA LA CESSIONE DEL CREDITO PER REALIZZARE UN BOX AUTO

La cessione del credito per la realizzazione di un box auto è il passaggio di mano della detrazione fiscale da parte del contribuente a un terzo soggetto. Si tratta ad esempio di fornitori di beni, esercenti di attività autonome, banche e società. In buona sostanza, il contribuente, che immaginiamo possa essere anche proprietario di un’auto, paga la fattura alla ditta che effettua i lavori del box auto. Per poi cedere il credito che gli spetta a intermediari finanziari che gli restituiscono una somma equivalente al credito.

COME FUNZIONA LO SCONTO IN FATTURA PER REALIZZARE UN BOX AUTO

Lo sconto in fattura per la realizzazione di un box auto o di un posto auto è proprio uno sconto applicato della ditta che effettua i lavori. La cifra massima non è superiore al costo stesso degli interventi. In questo modo, la ditta che realizza i lavori anticipa al committente la spesa detraibile. Per poi cedere il suo credito a banche o altri istituti finanziari.

COME SCEGLIERE TRA LA CESSIONE DEL CREDITO E LO SCONTO IN FATTURA PER REALIZZARE UN BOX AUTO

Qualunque sia la scelta dell’agevolazione, le due procedure prestano un passaggio procedurale comune. Sia che si tratti della cessione del credito o sia dello sconto in fattura, il contribuente deve trasmettere all’Agenzia delle entrate la comunicazione della decisione. Se più persone hanno diritto alla detrazione per la spesa di realizzazione di un box auto, possono decidere in autonomia quale formula utilizzare.

2 commenti

davidelongoni8_15980153
17:35, 24 marzo 2022

Buongiorno,
nel modello di comunicazione opzione per la cessione dei crediti o sconto in fattura, non è stata prevista la possibilità di cedere o scontare il credito relativo alla costruzione del box auto. Forse dimenticanza dell’Agenzia Entrate. Vi prego di verificare.

    Redazione
    20:41, 30 marzo 2022

    Buongiorno,
    la modifica è stata introdotta con la Legge di Bilancio 2022 (legge n. 234/2021), di conseguenza l’Agenzia delle entrate è chiamata ad aggiornare il modello di comunicazione opzione.

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