Auto aziendali

Auto aziendali: IVA detraibile al 40%, nuova proroga dopo il 2022?

Possibile novità per le auto aziendali: sull'IVA detraibile al 40% si chiederà una nuova proroga anche dopo il 2022 o si salirà al 100%?

4 marzo 2022 - 16:00

In Italia l’IVA detraibile per le auto aziendali che non sono utilizzate esclusivamente nell’esercizio dell’attività di impresa (o utilizzate dagli esercenti di arti o professioni, anche in forma associata) è fissata al 40%. Forse però non tutti sanno che questo limite è frutto di una deroga concessa al nostro Paese dall’Unione Europea, visto che la normativa comunitaria prevede la detraibilità al 100%. La novità del momento sta nel fatto che la deroga attualmente in vigore scade il 31 dicembre 2022 e l’Italia ha tempo solo fino al prossimo 1° aprile per chiedere un’ulteriore proroga. Cosa che le associazioni di categoria si augurano non accada perché una detrazione delle auto aziendali al 100%, oggi contemplata solo per le vetture a uso esclusivamente strumentale, darebbe una spinta importante al mercato dell’auto, anche nell’ottica di supportare la transizione ecologica del parco circolante.

AUTO AZIENDALI E IVA DETRAIBILE: COSA POTREBBE CAMBIARE DAL 1° APRILE 2022

Ricapitolando: il 1° aprile 2022 scade il termine entro cui il Governo italiano può richiedere alla UE una nuova proroga triennale del regime di detraibilità IVA al 40% sugli acquisti e sui noleggi delle auto aziendali. Dopo la pronuncia avvenuta nel 2006 della Corte di Strasburgo, che ha condannato l’Italia ad applicare la detraibilità al 100% sull’IVA delle auto aziendali, così come previsto dalla normativa europea, l’Italia è riuscita a mantenere il limite al 40% grazie a ripetute deroghe triennali che gli ha concesso la stessa UE. L’ultima, in ordine di tempo, scade il prossimo 31 dicembre ma il nostro Esecutivo ha meno di un mese di tempo per chiedere una nuova proroga, che sarebbe addirittura la quinta dal 2010 a oggi.

DETRAIBILITÀ AUTO AZIENDALI: LA RICHIESTA DI ANIASA

In vista della scadenza dei termini l’ANIASA, l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, Sharing mobility e Automotive digital che rappresenta in Confindustria il settore dei servizi di mobilità, ha lanciato un appello al Governo Draghi chiedendogli di rinunciare all’ennesima proroga, affinché anche in Italia l’IVA per le auto aziendali diventi detraibile al 100%. “Una nuova deroga andrebbe a penalizzare la mobilità delle aziende italiane rispetto ai competitor europei che beneficiano di minori costi”, si legge nel comunicato di ANIASA, “e frenerebbe la spinta del noleggio veicoli verso l’annunciata transizione ecologica del nostro parco circolante”.

AUTO AZIENDALI: ALLINEARE LA DETRAIBILITÀ DELL’IVA AGLI ALTRI PAESI UE

Le sensazioni del momento regalano una certa fiducia sulle prossime mosse del Governo, ma nulla è ancora deciso: “Alcuni emendamenti al Ddl sulla riforma fiscale e un significativo odg in occasione dell’ultima Legge di Bilancio, nonché varie mozioni presentate in questi giorni alla Camera, ci fanno ben sperare”, confermano da ANIASA. “In caso contrario si penalizzerebbe di nuovo uno strumento strategico per accelerare il rinnovo del nostro vetusto parco circolante: nel 2021, infatti, in Italia le sole società di noleggio hanno immatricolato il 30% delle vetture elettriche e il 49% delle ibride plug-in. Un regime fiscale più corretto e allineato agli altri Paesi UE fornirebbe invece una spinta significativa alla diffusione e al rinnovo delle flotte aziendali, con benefici effetti per tutte le parti coinvolte, comprese le stesse casse dell’Erario”. Entro poche settimane sapremo come sarà andata.

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