Area B Milano auto storiche

Area B Milano: auto storiche, cambiano le regole per l’accesso

Introdotte novità per l'Area B di Milano che riguardano le auto storiche e non solo: cambiano le regole per l’accesso e vengono introdotte nuove deroghe

26 febbraio 2020 - 13:13

A un anno dall’entrata in vigore l’Area B di Milano si rifà leggermente il look cambiando le regole di accesso per le auto storiche e per altre categorie di veicoli, ampliando nel contempo il numero di telecamere poste ai varchi di ingresso della zona a traffico limitata, che oggi sono 45 su un totale di 187 previste (la posa sarà completata entro la fine del 2020). Creata per limitare l’accesso di vetture inquinanti su gran parte del territorio comunale di Milano, Area B nei primi sei mesi di esercizio ha fatto ampiamente il suo dovere diminuendo il traffico veicolare di circa il 13%. Percentuale destinata senz’altro a salire, e non di poco, quando sarà completata l’accensione delle telecamere in tutti i varchi.

AREA B MILANO: PROROGATI I 50 GIORNI DI DEROGA

Dopo aver aggiornato la situazione che riguarda le telecamere, vediamo quali sono le modifiche ad Area B decise dal Comune di Milano. Com’è noto, nel primo anno di applicazione della Ztl ogni veicolo soggetto al divieto di accesso e circolazione in Area B ha usufruito di una deroga d’ufficio consistente in un bonus di 50 giorni, anche non consecutivi, di libero ingresso. Adesso questa deroga, che era stata introdotta sperimentalmente per un anno e sarebbe dovuta terminare lo scorso 24 febbraio, è stata prorogata ed è utilizzabile tra la data del primo accesso di un nuovo veicolo e il 30 settembre 2020. Il meccanismo per conteggiare gli ingressi sarà ulteriormente migliorato e automatizzato con la creazione di una piattaforma informatica che consentirà di renderlo definitivo, sempre per i primi accessi.

ACCESSO AREA B MILANO: NUOVE DEROGHE DAL 2020

Sono state inoltre stabilite ulteriori deroghe al divieto di accesso in Area B di Milano negli orari di attivazione della Ztl, Tali deroghe, in vigore dal 1° aprile 2020, riguardano le seguenti categorie:
– veicoli privati utilizzati per specifici interventi di natura medica, limitatamente ai periodi di pronta reperibilità;
– veicoli adibiti al trasporto cose di operatori del commercio ambulante alimentati a gasolio Euro 3 ed Euro 4;
– i veicoli di residenti e imprese con sede operativa a Milano (25 giornate annue);
– veicoli di non residenti e di imprese con sede operativa fuori Milano (5 giornate annue).

AREA B MILANO: AUTO STORICHE, SI ALLARGANO LE MAGLIE

Per quanto riguarda invece i veicoli, sia auto che moto, di interesse storico, a partire dal 1° giugno 2020 potranno accedere in Area B (previa registrazione della targa) tutti quelli con almeno 40 anni di età e dotati di Certificato di Rilevanza Storica che ne attesti la regolarità. Le auto e le moto storiche con più di 20 anni e meno di 40, sempre a condizione che siano dotati di Certificato di Rilevanza Storica, potranno accedere invece ad Area B solo per 25 giorni all’anno, oltre a tutti i sabati e le domeniche.

AREA B MILANO: PERMESSI PER TRASPORTO COSE PESANTI E BUS

Infine cambiano leggermente le regole anche per i veicoli trasporto cose pesanti N2 e N3 (superiori a 75 quintali) e bus M2 ed M3 diesel Euro 6. Per i quali hanno stabilito che il divieto di accesso e circolazione ad Area B decorre dopo il ventesimo anno dalla data della prima immatricolazione (se effettuata entro il 31 dicembre 2020); dopo il quattordicesimo anno dalla data di prima immatricolazione (se effettuata dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023); e dal 1° ottobre 2030 se immatricolati a partire dal 1° gennaio 2026.

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