Andare in Francia dall’Italia

Andare in Francia dall’Italia in auto: le norme anti-Covid

Come andare in Francia dall’Italia in auto o in moto: le norme anti-Covid in vigore nell'estate 2021 per le vacanze d'Oltralpe

21 luglio 2021 - 10:45

La Francia è sempre stata un’ottima meta per le vacanze degli italiani, sia per la vicinanza col nostro Paese che per la bellezza dei luoghi d’Oltralpe. Purtroppo con la pandemia le cose sono un pochino cambiate e recarsi in Francia non è più tanto semplice come un tempo, visto che sono in vigore rigide norme anti-Covid per il contenimento dei contagi (specie in questo periodo con il dilagare della variante Delta). Tuttavia i confini francesi sono regolarmente aperti anche per i turisti, quindi chi vuole può andarci senza problemi, rispettando le norme per gli ingressi adottate dal governo di Parigi. Nei prossimi paragrafi spieghiamo pertanto come andare in Francia dall’Italia in auto e in moto o con altri mezzi (norme anti-Covid aggiornate al 21 luglio 2021).

ANDARE IN FRANCIA DALL’ITALIA IN AUTO: LE REGOLE ANTI COVID ESTATE 2021

Per quanto riguarda la regolamentazione degli ingressi nel Paese, le autorità francesi hanno classificato i Paesi del mondo in tre categorie, verde, arancione e rossa, in base alla situazione epidemiologica locale. Attualmente l’Italia è in fascia verde, ossia la categoria a minor rischio. Di conseguenza i turisti italiani possono andare in Francia, con qualunque mezzo di trasporto, senza la necessità di eseguire alcun tampone ma dimostrando di essere già vaccinati, con le seguenti tempistiche:

2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca;

4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson;

2 settimane dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da una precedente infezione da Covid-19.

In caso di assenza totale o parziale di vaccinazione, i viaggiatori maggiori di 11 anni di età possono andare in Francia lo stesso effettuando, entro 72 ore dalla partenza, un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

La vaccinazione, la guarigione dal Covid e l’effettuazione del tampone possono essere dimostrate tramite Green Pass (o certificazione analoga).

IMPORTANTE: i viaggiatori provenienti da un Paese in ‘fascia verde’, quindi anche gli italiani, hanno l’obbligo, prima di entrare in Francia, di compilare e firmare un’autocertificazione che sarà richiesta ai controlli.

I viaggiatori in semplice transito via terra sul territorio francese (ad esempio per recarsi in macchina in Spagna o in Belgio) sono soggetti all’obbligo di un test molecolare negativo prima della partenza, da eseguirsi meno di 72 ore prima dell’arrivo. I bambini sotto gli 11 anni sono esentati.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti last-minute raccomandiamo di fare riferimento al sito dell’Ambasciata italiana in Francia, al sito del Ministero dell’Interno francese e al sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

ANDARE IN FRANCIA DALL’ITALIA: LE NORME PER SOGGIORNARE NEL PAESE TRANSALPINO

Dal 20 giugno 2021 in Francia, su tutto il territorio nazionale, non c’è più il coprifuoco ed è stato pure abolito l’obbligo di portare le mascherine all’esterno, salvo il caso di raduni e assembramenti, oppure per speciali disposizioni attuate nei luoghi turistici o particolarmente frequentati.

Dal 1° luglio 2021 ristoranti, teatri, cinema e luoghi similari possono essere occupati al 100%. Le discoteche invece restano chiuse, inoltre le consumazioni al bar in piedi sono ancora vietate. Permane l’obbligo di mascherina negli spazi interni.

Infine dal 21 luglio 2021 tutti coloro che hanno più di 12 anni di età devono esibire il Green Pass se vogliono accedere a luoghi di svago e di cultura ove possano trovarsi più di 50 persone (p.es. musei, cinema, teatri, sale di spettacolo). Da agosto, previa approvazione di una legge attualmente ancora in discussione, è possibile che il Green Pass possa diventare obbligatorio anche per entrare in bar, ristoranti, centri commerciali, treni, aerei e pullman di lunga distanza. Il certificato verde Covid italiano è riconosciuto a tutti gli effetti anche in Francia.

TORNARE IN ITALIA DALLA FRANCIA

Dopo aver soggiornato in Francia prima o poi giunge l’ora di tornare in Italia. Quali sono le norme per il rientro dall’estero nel nostro Paese? Per quanto riguarda gli ingressi da altri Stati UE come appunto la Francia, sono da osservare le seguenti norme (valide fino al 30 luglio 2021 e in attesa di proroga).

Per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito in Francia nei 14 giorni precedenti, è richiesta la compilazione di un formulario online di localizzazione o Digital Passenger Locator Form (dPLF). È inoltre obbligatorio presentare la Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass) da cui risulti, alternativamente:

– l’avvenuta vaccinazione contro il Covid con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;

– l’avvenuta guarigione dal Covid-19 con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito a infezione;

– l’effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, di un tampone rapido o molecolare, con esito negativo.

I bambini al di sotto dei 6 anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. I minori di 18 anni sono invece esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto in possesso di Green Pass.

Nel caso in cui non sia possibile presentare il Green Pass, è comunque possibile rientrare in Italia a condizione di sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio. Al termine dell’isolamento sarà necessario effettuare un test molecolare o antigenico.

Sono previste deroghe ed eccezioni a tali obblighi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

RC auto neopatentati

RC auto: neopatentati pagano sempre il doppio, riforma flop?

Calibrazione ADAS errata: 1 solo grado manda l’auto fuori carreggiata

Ebike: come trasportare le bici più pesanti