ALD Automotive multata di 5 milioni: ecco cos’è successo

ALD Automotive multata di 5 milioni: ecco cos’è successo

AGCM multa di 5 milioni di euro la società ALD Automotive per pratica commerciale scorretta. Scopri nei dettagli cos'è successo

 

AGCM multa di 5 milioni di euro la società ALD Automotive per pratica commerciale scorretta. Scopri nei dettagli cos'è successo

15 Ottobre 2025 - 17:45

Uno dei maggiori player del noleggio lungo termine in Italia, ALD Automotive, multato di 5 milioni di euro dall’Antitrust. Ma cos’è successo? L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ravvisato una pratica commerciale scorretta riguardo alla gestione degli addebiti al cliente per i danni al veicolo riportati durante il noleggio. Continua a leggere per i dettagli.

ALD AUTOMOTIVE ORA È AYVENS

Prima di proseguire, però, è necessaria una precisazione: ALD Automotive, di proprietà della francese Société Générale, nel 2023 ha completato l’acquisizione della concorrente olandese LeasePlan, portando successivamente alla fusione delle due aziende che adesso operano entrambe con il marchio commerciale Ayvens. I rilievi dell’AGCM verso ALD sono quindi antecedenti alla fusione.

ANTITRUS: MULTA DI 5 MILIONI AD ALD PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA

Fatta questa premessa, la multa dell’Autorità Garante è scattata perché in fase precontrattuale e contrattuale, la società avrebbe fornito ai consumatori informazioni carenti, ambigue e frammentate sulla natura, le caratteristiche principali e le condizioni del servizio – accessorio e a pagamento – che consente di limitare la responsabilità per danni al veicolo noleggiato.

Questo servizio, acquistato da quasi tutti i clienti, dovrebbe consentire ai consumatori di pagare solo la franchigia pattuita, in caso di danni al veicolo preso a noleggio. Tuttavia, la società non avrebbe chiarito che i clienti devono segnalare tempestivamente sul portale ALD ogni singolo danno e ciò avrebbe ostacolato la fruizione del servizio acquistato.

Multa Ald Automotive

LA QUESTIONE RIGUARDA GLI ADDEBITI DEI COSTI DI RIPARAZIONE

Inoltre, è emerso che i consumatori non sarebbero stati puntualmente avvisati neppure dei criteri adottati dalla società per valutare quali danni non fossero considerati derivanti da normale usura e fossero quindi a carico del cliente se non denunciati immediatamente al loro insorgere (ALD esclude l’addebito per i soli danni valutati ‘da normale usura’).

Infine, l’Autorità ha valutato aggressivo il fatto che ai clienti venga addebitato il costo di riparazione di danni di cui vengono a conoscenza solo in fase di riconsegna, al termine della perizia tecnica, poiché di lieve entità o non visibili ad occhio nudo. In relazione a questi danni, non denunciati prima della riconsegna proprio perché non facilmente individuabili, la condotta della società avrebbe impedito ai consumatori di fruire della limitazione di responsabilità acquistata.

Per approfondire potete scaricare il testo integrale del provvedimento dell’AGCM.

Alla luce di ciò, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto opportuno irrogare ad ALD Automotive (oggi Ayvens) una multa di 5 milioni di euro per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. Entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento ALD ha comunque la possibilità di ricorrere al TAR del Lazio.

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