Ancora richiami per General Motors, 472.000 auto

Le nuove campagne di richiamo riguardano in gran parte 465.000 SUV con problemi alla trasmissione

1 luglio 2014 - 11:00

Non c'è pace per General Motors, quanto meno in questo 2014, che sembra davvero essere l'hannus orribilis per il costruttore americano, alle prese con lo scandalo del maxi-richiamo dei blocchetti di accensione, che ormai coinvolge oltre otto milioni di vetture e che ha portato a finire sotto inchiesta anche la NHTSA e Deplhi, il fornitore del componente. Tutto questo senza contare i richiami degli airbag di cui vi abbiamo dato notizia nei giorni scorsi che riguardano altre sei case automobilistiche, oltre a GM, ognuna delle quali ha utilizzato, tra il 2001 e il 2007, gli stessi componenti della giapponese Takata.

IL CAMBIO VA IN FOLLE – La notizia è di venerdì scorso, giorno in cui General Motors ha ufficializzato tre nuove campagne di richiamo che riguardano circa 472.000 veicoli venduti in tutto il mondo (392.459 in USA, 53.607 in Canada e 20.874 nel resto del mondo) Peraltro, questo ultimo richiamo si somma ai precedenti attivati negli ultimi sei mesi, portando il totale dei veicoli con difetti a oltre 20,5 milioni di unità, di cui 18,5 milioni solo negli Stati Uniti. Il primo (e il più grande) dei tre richiami riguarda 465.000 nuovi SUV e pick-up, il cui cambio automatico potrebbe passare accidentalmente nella posizione “Neutral” durante la guida, oppure anche in situazioni di parcheggio, in particolare se il freno a mano non è stato attivato.

MODELLI 2014 E 2015 – Il difetto potrebbe palesarsi sugli Chevrolet Silverado e sui GMC Sierra, entrambi pick-up, appartenenti al model year 2014, ma anche sui SUV full-size Chevrolet Tahoe e Suburban m.y. 2015 e sui GMC Yukon e Yukon XL, anch'essi del model year 2015. L'intervento che dovrà essere portato a termine dai concessionari riguarda il software che governa il selettore del cambio. Secondo quanto dichiarato da General Motors, in questi veicoli il pomello della trasmissione potrebbe passare in posizione Neutral senza che la leva del cambio venga mossa. Ovviamente se dovesse accadere con il veicolo in movimento, il flusso di coppia verso le ruote verrebbe interrotto. Ad ogni modo General Motors non è a conoscenza di incidenti o infortuni accaduti per questo difetto.   

CHEVROLET CAPRICE E CORVETTE – Gli altri due richiami riguardano circa 4.800 tra Chevrolet Caprice in allestimento polizia e Chevrolet SS, su cui le spazzole dei tergicristalli potrebbero averi dei problemi dovuti a un'avaria del motorino che le aziona. I concessionari verificano e, se necessario, sostituiscono la parte danneggiata. Infine, la parte più piccola di questi tre richiami è quella che riguarda 1.939 esemplari delle Chevrolet Corvette model year 2014 vendute negli USA, in particolare quelle con le sospensioni con specifica FE1 o FE3, i cui attacchi potrebbero avere saldature insufficienti con possibilità di rotture o di eccessivo carico sugli ammortizzatori. I concessionari provvederanno alla sostituzione dei componenti difettosi. 

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