Altro che stop al petrolio: la Francia incentiva le auto a benzina

La Francia rivede il credito d'imposta sulle auto a benzina e conferma le agevolazioni per quelle gasolio, sono ancora troppo importanti per le Case

14 ottobre 2016 - 10:00

La Francia decide di livellare il credito d'imposta tra auto alimentate a benzina e quelle a gasolio; attualmente un'azienda che sceglie un'auto diesel oltralpe beneficia di un rimborso IVA maggiore rispetto a quanto riceve l'acquirente di un modello a benzina. Il gap fiscale è destinato ad essere eliminato molto presto, lo ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente francese al canale TV France 2. L'incentivo negli anni passati ha favorito la diffusione delle auto a gasolio e adesso invoglierà sicuramente gli utenti a tornare alla benzina. Nonostante le proposte di blocco del diesel il beneficio fiscale per questo carburante non sarà toccato.

ATTEGGIAMENTO GREEN, MA SI INCENTIVA IL PETROLIO Il Governo francese sembra voler riportare in auge le auto a benzina concedendo ai titolari di partita IVA un consistente credito d'imposta, finora ad esclusivo appannaggio delle motorizzazioni a gasolio. Come sappiamo lo scandalo delle emissioni truccate sui motori Volkswagen ha attirato le attenzioni degli ambientalisti, sovvertendo la posizione del diesel, portandolo dagli altari alla polvere. In Francia le ripercussioni verso il riscoperto nemico dell'ambiente non sono mancante e si prospetta il ban dei mezzi a gasolio dalle grandi città a partire dal 2020 (Sapevi che la prima domenica di ogni mese il centro di Parigi è isola pedonale?).

VEICOLI DIESEL ANCORA TROPPO IMPORTANTI PER LE CASE A dare notizia della nuova normativa fiscale è il Ministro dell'Ambiente Segolene Royal, la quale ha dichiarato alla TV: “Lo faremo per dare al benzina gli attuali benefici del diesel”. Il Ministro ha inoltre precisato che verrà mantenuta l'agevolazione fiscale per i mezzi a gasolio, questi rappresentano una fetta ancora troppo importante di mercato per l'industria automobilistica nazionale. Renault e il Gruppo PSA vende sia in casa che all'estero una percentuale ancora troppo alta di veicoli diesel. All'inizio del 2015 il 68% delle automobili e dei mezzi commerciali leggeri che viaggiavano sulle strade francesi erano alimentati proprio a gasolio (Guidare in Francia, qui trovi la guida al Codice Stradale d'oltralpe).

LO STOP ALLE AUTO DIFFICILE NELLE METROPOLI L'adeguamento del credito d'imposta per i mezzi a benzina arriverà gradualmente nel corso dei prossimi due anni; più lento e difficile da raggiungere sarà sicuramente il blocco totale della circolazione per le automobili a gasolio. Oltre ai motivi commerciali per nazioni vaste e popolose come la Francia un futuro fatto di automobili a basso impatto ambientale è ancora troppo lontano. Diversa è la situazione per nazioni come la Norvegia, già bene instradata verso una realtà full electric, con un piano di incentivi all'acquisto di auto elettriche e una consistente rete di infrastrutture (Sapevi che Norvegia e Olanda voglio abolire totalmente le auto a motore termico? Leggilo qui!).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Airbag difettosi ZF-TRW: l’indagine USA riguarda oltre 12 milioni di auto

Le auto connesse non potranno fare a meno di Amazon

La benzina supera 2 euro/l in autostrada, aumenti anche alle pompe bianche