Alfa Romeo: una Giulia speciale mette le ruote fuori dalla fabbrica

La prima Alfa Giulia di serie esce dalla fabbrica di Cassino: la rivincita di Marchionne spegne le chiacchiere su ritardi e strategia

20 aprile 2016 - 10:02

Il 19 Aprile 2016 è un giorno carico di emozione ed orgoglio per Alfa Romeo e tutti gli alfisti (e non) al mondo: la prima Alfa Romeo Giulia ha terminato il percorso di assemblaggio nello stabilimento di Cassino ed è pronta per la consegna. Segnale importante per seguire la politica di rilancio del brand che vede nella berlina l'inizio di un nuovo corso.

ARRIVA IL TRAGUARDO Finalmente la berlina Alfa Romeo Giulia, che permetterà al brand del Biscione di staccare in modo netto con il passato e segnare una nuova strada per il futuro, si è lasciata alle spalle la catena di produzione, o meglio l'ha fatto il primo esemplare. Nello stabilimento di Cassino è stata assemblata la prima Giulia destinata alla commercializzazione ed è stata subito festa tra i dipendenti, che adesso vedono il fantasma dei ritardi, ultimo dei quali dovuto ad un presunto fallimento dei crash test (leggi qui le dichiarazioni sui presunti crash test falliti con conseguente ritardo di produzione), un po' più lontano.

LA PRIMA DI UNA LUNGA SERIE La prima Giulia nata dalla fabbrica di Cassino, e destinata ad un imprenditore locale, è in livrea Grigio Stromboli e si intravedono i fari con tecnologia LED, che lasciano presupporre un allestimento importante, mentre sul piano motorizzazione dovrebbe montare il propulsore diesel da 2.2 litri: l'ipotesi trova riscontro sia nell'allestimento esterno (guarda qui le foto dei muletti diesel durante i test su strada) sia nel fatto che, tra i propulsori in opzione, è proprio il 2.200cc ad essere stato messo a punto ed omologato prima. L'avvio di produzione prevede circa 60 vetture pronte al giorno ma con l'apertura di tutti i mercati il ritmo si intensificherà, intanto a breve cominceranno i corsi di aggiornamento per i concessionari esclusivi prima e per i meccanici autorizzati poi.

LA RIVINCITA DI MARCHIONNE Dopo il rocambolesco susseguirsi di vicende che ha visto la Giulia presentata il 24 Giugno 2015, in occasione del 105esimo anniversario del brand, per poi esserne annunciata la produzione prima a fine 2015 (leggi qui le parole di Marchionne sul lancio a fine 2015) e successivamente slittata a fine Aprile 2016, il segnale positivo dato dall'anticipo di un mese sulla partenza della catena di montaggio è netto e forte e la prima berlina completa ha un valore aggiunto rispetto alle altre: il 14 Marzo è stata avviata la produzione a dispetto di tutto il vociare cominciatosi ad alzare attorno al modello, che avrebbe immaginato le vetture presentate non molto diverse da manichini ben lungi dall'essere le versioni definitive e pronte alla circolazione su strada. Alfa Romeo Giulia è un passo fondamentale per le sorti di FCA in grande e del marchio Alfa in piccolo, poiché segna il ritorno all'animo sportivo senza compromessi che da sempre ha contrassegnato le vetture nate sotto il segno del Biscione, e la collaborazione con Ferrari e Maserati per lo sviluppo così come l'adozione della trazione posteriore di serie ne sono una chiara dimostrazione.

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