Alfa Romeo, arriva il 1.3 T4 a bordo della Giulia?

Indiscrezioni parlano dell'arrivo di una sigla storica per Alfa Romeo, che potrebbe portare il 1.3 T4 da 180 cavalli sulla Giulia

11 maggio 2018 - 15:58

L'Alfa Romeo Giulia. L'auto che, da ormai 3 anni, è l'emblema del rilancio del Biscione nei segmenti più competitivi del mercato, come quello delle berline. Un mercato tanto attivo e competitivo, per questo è richiesta una continua evoluzione e un continuo miglioramento dell'offerto, per stare al passo con i tempi e con quelle che sono le richieste del mercato. Dopo il recente aggiornamento dei sistemi multimediali, che ha aggiunto le funzioni di mirroring sia per dispostivi Android sia Apple, arriva una indiscrezione che riguarda una possibile nuova motorizzazione entry level per la Giulia.

UN NUOVO ENTRY LEVEL L'attuale listino per l'Alfa Romeo Giulia vede nella motorizzazione 2.2 Turbodiesel mentre, per chi predilige le motorizzazioni benzina, si parte da un 2.0 turbo. Entrambe le motorizzazioni appaiono “voluminose” tanto da far pensare ai vertici di Alfa Romeo, e di FCA, che un nuovo motore entry level potrebbe aumentare le vendite e la diffusione della berlina di Alfa. Ed ecco quindi che compare la possibilità di un nuovo motore, turbo benzina, che farà da “trampolino di lancio” per entrare nella famiglia Alfa Romeo – che attualmente vedono negli allestimenti NRING il top per l'Alfa Romeo Giulia.

NON SOLO 1.3 T4 Un 1.3 T4 sovralimentato a quattro cilindri, in grado di erogare 180 cavalli e 270 Nm di coppia massima. Tutte informazioni riportate sul sito tedesco Motor Talk, che vede, nell'arrivo di questa nuova motorizzazione, un cambio di passo per tutto il Gruppo FCA. Infatti questa unità, farebbe parte di delle nuove motorizzazioni benzina del Gruppo FCA, ovvero il Global Small Engine, noti anche come Firefly. Questo non sarà l'unico motore, ma ci si aspetta anche l'arrivo di un 1.0 T3 sovralimentato a tre cilindri da 120 cavalli e 190 Nm.

PIÙ EFFICIENTI E LEGGERI Durante la progettazione delle nuove unità motrici, gli ingegneri di FCA hanno cercato di ottimizzare materiali e componenti, in modo tale da ottenere migliori performance a fronte di minori consumi. Entrambi i motori, il 1.0 T3 e il 1.3 T4, riceveranno l'iniezione diretta con una pressione del carburante a 200 bar, quattro valvole e un controllo variabile della valvola, insieme a un collettore di scarico integrato nella testata. I materiali e le tecnologie utilizzate diminuiscono gli attriti interni, insieme a un peso minore (91 kg per il tre cilindri e 110 kg per il quattro) a tutto vantaggio di performance e durata.

ARRIVERANNO SU ALTRI MARCHI Non solo su Alfa Romeo. Infatti questi propulsori troveranno “casa” in altri Marchi del Gruppo FCA come Fiat e Jeep. Su 500, Tipo e Cherokee per essere più precisi. Quello che è nei piani è una lenta sostituzione dei motori Fire e MultiAir nelle gamme modelli, in attesa dell'adozione di powertrain ibridi, anche plug in – qui come funzionano i diversi tipi di ibrido. I motori della famiglia Global Small Engine, erano stati introdotti da FCA nel 2016 nella gamma della Fiat Uno in Brasile, e che presto conosceremo meglio anche nel mercato europeo – mentre altre auto del Gruppo hanno cominciato i test autonomi in Italia.

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