Airbag per robot, l'idea in Germania per la sicurezza nelle fabbriche

Le linee di produzione automatizzate saranno più sicure, alla sperimentazione gli airbag per i robot. Questi diverranno più veloci e ottimizzati

19 settembre 2017 - 10:00

La robotica nell'industria automobilistica contemporanea è ormai una costante e negli anni a venire il livello di automazione è destinato a crescere. La coesistenza tra uomini e robot sulle linee di assemblaggio o nei reparti produttivi è solitamente pacifica ma ha suscitato grande clamore l'incidente, avvenuto circa 2 anni fa, in uno stabilimento Volkswagen in Germania costato la vita a un operaio. Nonostante questa tipologia di incidenti è oggettivamente rara proprio nella Repubblica Federale si sta lavorando a un sistema di airbag per robot; l'intento è ovviamente quello di contenere gli infortuni e scongiurare il peggio.

LO SCONTRO CON UN ROBOT E' REMOTO MA PUO' ESSERE LETALE Circa due anni addietro in uno stabilimento tedesco del Gruppo Volkswagen un ventiduenne addetto alla manutenzione ha perso la vita a causa di un infortunio sul lavoro; a dare particolare risalto alla notizia, comunque tragica, ha contribuito la particolarità dell'incidente, l'uomo si trovava infatti in una zona interdetta agli operatori umani, il malcapitato si è trovato nel raggio d'azione di un robot in movimento e il contatto è stato fatale. Visto l'orientamento ad incrementare il livello di automazione delle fabbriche (Ford supporta gli operai con i robot per numerose e curiose attività) si rende necessario incrementarne proporzionalmente il livello di sicurezza; una soluzione sembra essere quella di dotare i robot di specifici airbag da attivare, al pari di quelli installati sulle auto, in situazioni di pericolo.

PRONTO IL PRIMORDIALE PROTOTIPO DI BRACCIO ROBOTICO PROTETTO L'airbag per robot è più di una ipotesi, due imprenditori, con il supporto del Centro Aerospaziale di Monaco di Baviera, affermano di aver progettato un modo per rendere ancor più sicure e ravvicinate, in termini fisici, le interazioni tra i robot delle linee di montaggio e gli operatori umani. A questo scopo è stata fondata la Cobotect GmbH la quale ha già presentato un prototipo di braccio robotico al quale è stato fissato un sistema di airbag; alcuni video dimostrativi svelano il funzionamento del prototipo e in una simulazione una persona viene in contatto con il pallone senza conseguenze (BMW testa invece gli esoscheletri per gli operai, leggi qui).

VOLKSWAGEN SEGUE CON INTERESSE LO SVILUPPO DEGLI AIRBAG I fondatori di Cobotect sono alla ricerca di finanziatori per sviluppare il progetto e iniziare la produzione in larga scala degli airbag. L'idea ha solleticato l'interesse di alcuni costruttori automobilistici tedeschi, tra questi si è distinto Volkswagen; un portavoce della start up ha svelato l'interesse del Colosso di Wolfsburg il quale starebbe seguendo con attenzione gli sviluppi del sistema di sicurezza.  Per esaminare possibili applicazioni in situazioni reali sarà necessario attendere la definizione di prototipi funzionali. Una volta applicati alle linee di produzione, gli airbag consentiranno di innalzare la velocità dei robot, incrementando così la capacità produttività delle linee (Volkswagen annuncia il taglio di 30 mila dipendenti per colpa delle auto elettriche).

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