Adotta una strada 2015: Carabinieri e Ania per la sicurezza stradale

Da oggi fino al 10 gennaio 2016, saranno tenute sotto osservazione alcune tra le strade statali più pericolose d'Italia

16 novembre 2015 - 9:00

Non è una novità che alcune Statali siano pericolosissime: un numero enorme di incidenti, dovuti anche alle voragini che si trovano su quelle strade, e in generale a una pessima manutenzione. Adesso, però, vengono intensificati controlli da parte delle forze dell'ordine sui quei percorsi: resta il guaio di asfalti pericolosi, ma almeno si cerca di prevenire, per quanto possibile, comportamenti a rischio, quali l'eccesso di velocità e la guida in stato d'ebbrezza. È un'iniziativa della Fondazione Ania (l'onlus delle assicurazioni) e dei Carabinieri, e sii chiama “Adotta una strada”.

QUANDO E DOVE – Da oggi fino al 10 gennaio 2016, saranno tenute sotto osservazione alcune tra le strade statali più pericolose d'Italia, ovvero la SS 53 “Postumia”, SS 148 “Pontina”, SS 675 “Umbro – Laziale” e SS. 407 “Basentana”. Su queste arterie, saranno intensificati i controlli soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana. Particolare attenzione sarà dedicata alla guida in stato di ebbrezza, grazie alla dotazione di etilometri professionali che la Fondazione ha donato all'Arma. A tutti gli automobilisti fermati dalle pattuglie sarà regalato un etilometro monouso per verificare il proprio stato alcolemico e, inoltre, sarà distribuito un opuscolo informativo sul corretto trasporto dei minori in automobile.

STRADE EXTRAURBANE, UN GUAIO – La scelta di intervenire sulle strade statali attraverso l'iniziativa “Adotta una strada” nasce dalla consapevolezza che la rete extraurbana continua ad evidenziare una notevole pericolosità. Anche se la situazione è migliorata nel tempo, i numeri dell'incidentalità dell'anno scorso (vedi qui) restano ancora drammatici. Secondo i dati Aci Istat relativi all'anno 2014, sulle strade extraurbane si sono verificati 34.285 (19,4% del totale), i feriti 55.383 (22,1%) e le vittime 1.589 (47%).

POSITIVE LE ESPERIENZE PRECEDENTI – Fra l'altro, non si tratta della prima esperienza in questo senso: vedi SicurAUTO.it qui. Infatti, sono stati diffusi anche i dati della fase estiva di “Adotta una strada”, che si è svolta dal 26 giugno al 31 agosto sulla SS 309 Romea, SS 036 del lago di Como e dello Spluga, SS 114 Orientale sicula e SS 131 Carlo Felice. I risultati conseguiti testimoniano l'efficacia dell'iniziativa: nelle quattro strade prese in considerazione, la media giornaliera di incidenti si è dimezzata passando da 1,81 a 0,75. Ridotta di 5 volte la media dei feriti, passata da 2,9 al giorno a 0,6. Non è che ci sia da festeggiare (i sinistri su quelle Statali restano una piaga), ma almeno il fenomeno è stato in parte arginato, per qualche tempo. I Carabinieri, nel periodo dell'iniziativa, hanno controllato complessivamente 10.606 veicoli, identificato 13.331 persone ed accertato 674 sanzioni per infrazioni al Codice della strada. Tra le violazioni più diffuse figurano il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, contestati a 98 persone, e la guida in stato psico-fisico alterato. I reparti dell'Arma hanno controllato lo stato psicofisico di 2.251 conducenti, riscontrando in 46 casi un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti o l'uso di sostanze stupefacenti. Sono state complessivamente ritirate 75 patenti e sottoposti a sequestro 80 veicoli. Per violazioni di carattere penale, sono state deferite all'Autorità giudiziaria 57 persone.

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