Addio buche stradali: un robot le riparerà da solo

4,2 milioni di sterline per realizzare una squadra di robot "tuttofare?: dalle luci alle buche stradali, la rivoluzione della sicurezza ha inizio

 
Addio buche stradali: un robot le riparerà da solo 4

4,2 milioni di sterline per realizzare una squadra di robot "tuttofare?: dalle luci alle buche stradali, la rivoluzione della sicurezza ha inizio

di 
6 Novembre 2015 - 09:11

Mantenere una città e le sue infrastrutture in buono stato ha un peso non indifferente sul budget annuale di un comune: manutenzione delle strade, delle reti elettriche e dell'illuminazione. Un team dell'Università di Leeds intende confidare questi compiti ad una flotta di droni che terrà d'occhio le strade della città e avviserà i servizi comunali non appena un intervento sarà giudicato necessario.

GESTIONE DELLA CITTA' – L'obiettivo di introdurre droni per la manutenzione della strade urbane sarebbe quello di trasformare una città in uno luogo che potrà mantenersi in modo quasi autonomo, dispiegando un team di robot che circolerebbe o volerebbe attraverso la città, in grado di rilevare l'inizio di un problema prima che la situazione peggiori. Leeds dovrebbe essere la prima città al mondo ad adottare questo sistema secondo Auto Express. La manutenzione delle infrastrutture di un comune attraverso una sorveglianza con l'aiuto di robot e fare in modo che le perturbazioni causate dai lavori nelle strade siano roba del passato.

INVESTIMENTO CONSIDEREVOLE – Il costo di questo progetto ammonterebbe a 4,2 milioni di sterline (vale a dire 5,85 milioni di euro al cambio attuale). Si compone di tre settori di ricerca, ognuno dei quali si occupa di un tipo di macchina assegnata ad un compito specifico. Il primo, battezzato “perch and repair”, consiste nello sviluppo di droni in grado di posizionarsi al di sopra delle infrastrutture come lo fanno gli uccelli in modo da procedere poi ai lavori. Il secondo, chiamato “perceive and patch”, si occuperà di sviluppare dei droni di sorveglianza che si troveranno nelle strade della città in modo da rilevare e riparare in maniera autonoma le buche stradali. Il terzo e ultimo campo di ricerca, “fire and forget”, si focalizzerà sulla messa a punto di robot in grado di funzionare in modo autonomo e durevole all'interno delle canalizzazioni della strada, al fine di ispezionare, riparare e misurare. Rimanendo in Inghilterra, Jaguar ha annunciato il Pothole Alert, un rilevatore di buche che dialoga con le infrastrutture e altre auto in modo da evitare le buche.

ANCORA DUBBI – Secondo il dottor Raul Fuentes, dell'Università di Leeds, la parte critica di questo progetto è di essere proattivo piuttosto che reattivo, un punto cruciale al fine di garantire una infrastruttura durevole e resistente. Gli interventi saranno mirati su ciò che non è visibile all'occhio umano, prima che diventi un vero (e costoso) problema. Tuttavia ci sono ancora molte domande in sospeso: ovviamente delle domande di natura tecnica sulla fattibilità di droni del genere. Ma le domande sorgono anche a livello logistico e regolamentari sul modo di integrare dei droni al di sopra delle nostre teste, in particolar modo nelle città popolate. Da un punto di vista tecnico, un ponte sospeso è stato costruito da droni dell'ETH Zurich ultimamente. I primi prototipi di droni dovrebbero essere pronti per essere messi alla prova sin dal prossimo anno. Da noi è stato introdotto un progetto di camion in grado di far sparire le buche stradali, anche se il vero problema al momento rimane il costo.

Commenta con la tua opinione

X