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10 errori da non fare al casello in autostrada

Commettere un errore al casello in autostrada può provocare disagi, ingorghi e spesso può tradursi in multe salate: ecco i comportamenti corretti e gli errori da non fare

25 febbraio 2020 - 9:00

Chi quotidianamente guida lungo le nostre autostrade ha ormai familiarizzato con i caselli autostradali e probabilmente sfrutta il sistema di riscossione automatica Telepass, senza di fatto sostare al casello. Ma chi invece guida saltuariamente in autostrada o vive in una zona dove l’autostrada non prevede il pagamento del pedaggio, quando si trova di fronte ad una barriera autostradale potrebbe commettere degli errori, i quali spesso hanno come conseguenza una multa salata o possono creare disagi alla circolazione. Vediamo quindi come ci si comporta e quali sono gli errori da non commettere al casello in autostrada.

1.SCEGLIERE LA CORSIA GIUSTA AL CASELLO IN AUTOSTRADA

Quando ci si approssima ad una stazione autostradale bisogna identificare e scegliere la corsia giusta del casello. In sostanza bisogna scendere in funzione del tipo di pagamento che adotteremo per saldare il pedaggio. La segnaletica posta al di sopra di ogni corsia specifica in maniera piuttosto chiara la destinazione del varco. I cartelli che è possibile incontrare nelle stazioni di ingresso sono sostanzialmente due, quelli che indicano il ritiro del biglietto, per chi pagherà in contanti o con le carte di pagamento (Bancomat, Carta di Credito o Viacard), e quelli che identificano il varco alle automobili dotate di telepass. Imboccare la corsia Telepass senza possederlo è un errore grave che deve essere gestito come vedremo nei punti successivi.

2.IL CARTELLO GIUSTO AI CASELLI PER USCIRE DALL’AUTOSTRADA

Alle stazioni d’uscita del casello autostradale le varie corsie sono bene evidenziate da cartelli che specificano il tipo di pagamento accettato; se dotati di dispositivo Telepass si dovrà scegliere la corsia dedicata, chiaramente indicata con un cartello a fondo giallo, e imboccarla; il dispositivo di bordo comunicherà con i dispositivi di terra e farà aprire la sbarra al passaggio dell’auto. Se invece abbiamo ritirato il biglietto d’ingresso alla stazione d’entrata bisognerà scegliere le corsie che indicano il pagamento in contanti, simboli delle monete e delle banconote, o quelle che indicano il pagamento con carte se intendiamo usare bancomat, carta di credito o se siamo in possesso di una Viacard, con quest’ultima il pedaggio viene addebitato sul conto corrente o sulla carta di credito.

3.ARRIVARE AL CASELLO IN AUTOSTRADA SENZA BIGLIETTO

Quando si passa dalla stazione in entrata, chi non possiede il Telepass, è obbligato a ritirare il biglietto che certifica l’esatto punto d’ingresso in autostrada, in modo da permettere il calcolo del costo della tratta percorsa. Il biglietto deve essere gelosamente custodito e tenuto a portata di mano per effettuare rapidamente il pagamento. Se il biglietto venisse smarrito è bene sapere che la legge prevede il pagamento del pedaggio dalla più lontana stazione d’ingresso. Se ad esempio il pagamento deve essere effettuato al casello di Salerno, provenendo da Nord, la stazione più lontana è Aosta.

4.COSA FARE AL CASELLO SE NON TROVO IL BIGLIETTO SMARRITO

Al casello, qualora sia presente l’operatore, si può effettuare un’autodichiarazione chiedendo di pagare l’importo calcolato sulla base della stazione d’ingresso che dichiariamo, il casellante redigerà un rapporto di mancato pagamento residuo. Se alla stazione non è presente l’operatore si può richiedere uno scontrino di mancato pagamento. Successivamente l’automobilista si vedrà recapitare la richiesta di pagamento per la differenza non pagata dalla più lontana stazione d’ingresso di quel tratto autostradale. L’automobilista può opporsi rispondendo per iscritto con una dichiarazione, fatta sotto la propria responsabilità penale, del reale tratto di autostrada percorso. La Società Autostrade può riscontrare la veridicità della dichiarazione grazie alle telecamere poste ai caselli in entrata e in uscita, in caso di dichiarazione mendace bisognerà fare i conti con la Giustizia (Leggi il Tir che fa inversione in autostrada catturato dalle telecamere).

5.AL CASELLO AUTOSTRADALE SENZA SOLDI, NIENTE PANICO!

Può capitare a tutti e per tanti motivi di non avere soldi o di carte di credito al casello, se questo dovesse verificarsi una volta giunti al casello per il pagamento non è il caso di farsi prendere dal panico. Sia al casello con pagamento self che a quello presidiato dall’operatore è possibile richiedere uno scontrino di mancato pagamento, totale o parziale. Lo scontrino indica i dati della vettura, il tratto autostradale percorso e l’importo da pagare. Il pedaggio deve essere pagato entro 15 giorni dalla data di emissione, superati i quali si dovranno corrispondere gli oneri di accertamento. Il pagamento può essere effettuato presso i Punti Blu di Autostrade, presso gli uffici postali e anche online sul sito di Autostrade.

6.SE AL CASELLO AUTOSTRADALE IN ENTRATA NON ESCE IL BIGLIETTO

Può verificarsi, per guasti o altro, che alla stazione autostradale d’ingresso, se questa non è presidiata, non vengano rilasciati i biglietti d’ingresso, ad esempio per un guasto ai dispositivi. In questi casi è opportuno provare a usare l’interfono presente a ogni casello e avvisare l’operatore del disservizio; solitamente gli operatori comunicano l’anomalia ai caselli ed è sufficiente comunicare all’operatore in uscita che si è entrati da quel casello “difettoso”. Può comunque accadere che l’operatore al casello di uscita non venga informato e che non accetti le nostre spiegazioni; si può provare a rivolgersi ad un adiacente Punto Blu, se presente e in orario di apertura, oppure proseguire con la medesima procedura per il biglietto smarrito.

7.ENTRARE AL CASELLO DALLA CORSIA TELEPASS SENZA AVERLO

È un caso piuttosto frequente, specie per chi non è abituato ai trasferimenti autostradali, quello di passare in entrata dalla corsia riservata ai Telepass, solitamente la sbarra è sempre aperta, senza quindi ritirare il biglietto d’ingresso. Se ci si rende conto dell’errore quando ormai non è possibile tornare indietro; il consiglio è quello di proseguire fino a destinazione e in uscita incolonnarsi al casello che prevede il pagamento in contatti. Una volta li, se presente l’operatore, fare presente l’errore e seguire lo stesso iter per il biglietto smarrito, se manca l’operatore richiedere uno scontrino di mancato pagamento e provvedere secondo l’iter.

8.USCIRE DALLA CORSIA TELEPASS DEL CASELLO AUTOSTRADALE, MA SENZA TELEPASS

Uscire dalla corsia riservata al Telepass senza avere a bordo un regolare dispositivo telepass è al quanto difficile, tranne se lo si voglia fare volontariamente per non pagare il pedaggio. I furbetti che compiono questa grave infrazione, mettendo a rischio la sicurezza stradale e l’incolumità propria e degli altri automobilisti, solitamente tallonano un’auto che si approssima all’uscita telepass e provano a passare prima che la sbarra richiuda il varco. L’infrazione è pesantemente sanzionata e qualora venga dimostrata la volontarietà del gesto si configura un reato penale.

9.RETROMARCIA O INVERSIONE AL CASELLO IN AUTOSTRADA

Una situazione tipica, l’automobilista sbaglia uscita autostradale e si trova di fronte al casello; spesso prima delle corsie d’uscita sono presenti dei varchi tramite i quali può essere effettuata l’inversione di marcia. L’utilizzo di questi varchi è vietato agli automobilisti, come recita l’art. 176 ai commi 12 e 14 possono essere utilizzati dai mezzi di soccorso, ai mezzi adibiti ai servizi di polizia e ai veicoli adibiti ai servizi dell’autostrada. Le sanzioni per chi trasgredisce sono pesanti e si tratta sempre di manovre che possono mettere a repentaglio la sicurezza stradale.

10.PAGARE CON LA CARTA AL CASELLO

Chi guida in autostrada ogni giorno per lavoro sicuramente sfrutterà i vantaggi di entrare e uscire dall’autostrada per la corsia Telepass. Per tutti gli altri invece esistono le corsie di pagamento del pedaggio in contanti (con operatore o automatiche) e le corsie Carte. Forse non tutti sanno che il pedaggio si può pagare con qualsiasi carta prepagata, di debito o carta di credito Maestro, Visa, Mastercard, Express, Diners, Aura, Postamat diversa dalla Carta dei Servizi di Autostrade. Rispetto al pagamento automatico in contanti, cambia solo l’utilizzo della carta elettronica al casello al posto di banconote e monete e senza alcun costo aggiuntivo. Una possibilità che non tutti conoscono e magari pur avendo in tasca una carta elettronica, si mettono in fila ai pagamenti tradizionali anche nei giorni di esodo.

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