Bollo auto storiche, 30 anni e 20 anni: quanto si paga

Bollo auto storiche, 30 anni e 20 anni: quanto si paga

Tutte le informazioni sul bollo auto storiche, sia di 30 anni che di 20 anni: quanto si paga, quali sono le esenzioni e quali le riduzioni regione per regione

 

Tutte le informazioni sul bollo auto storiche, sia di 30 anni che di 20 anni: quanto si paga, quali sono le esenzioni e quali le riduzioni regione per regione

19 Dicembre 2025 - 08:00

La normativa italiana prevede esenzioni e riduzioni sul pagamento del bollo delle auto storiche, differenziando tra veicoli con più di 30 anni e veicoli con più di 20 anni. La norma è valida in tutte le regioni italiane, con alcune amministrazioni regionali che hanno leggermente ampliato la platea dei veicoli beneficiari, includendo per esempio le vetture iscritte in alcuni specifici registri storici. Proviamo dunque a riassumere tutte le informazioni sul bollo auto storiche.

  1. Bollo auto storiche 30 anni
  2. La tassa di circolazione
  3. Bollo auto storiche 20 anni
  4. Eccezioni delle singole regioni
  5. FAQ con domande frequenti

BOLLO AUTO STORICHE 30 ANNI: ESENZIONE TOTALE

In tutta Italia sono esenti dal pagamento del bollo auto gli autoveicoli dall’anno in cui compiono 30 anni (ovvero dall’anno di costruzione che, solitamente, coincide con con l’anno di prima immatricolazione, in Italia o altro Stato) purché non adibiti a uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni. Come per esempio quelli destinati al servizio pubblico da piazza, a noleggio da rimessa o a scuola guida.

L’esenzione è automatica e non occorre presentare alcuna comunicazione, non è neppure necessario che gli autoveicoli siano iscritti in un registro storico.

BOLLO AUTO STORICHE ULTRATRENTENNALI: LA TASSA DI CIRCOLAZIONE

Per i veicoli ultratrentennali che circolano regolarmente su strade e aree pubbliche è però dovuta una tassa di circolazione forfettaria con validità per l’intero anno solare. Quindi dal 1° gennaio al 31 dicembre, a prescindere dal giorno in cui il pagamento è effettuato. Non si paga invece nulla se l’auto resta inutilizzata.

Per gli autoveicoli la tassa di circolazione è di circa 30 euro (importo leggermente variabile da regione a regione), da versare utilizzando gli stessi canali del bollo auto. È necessario portare in auto la ricevuta di pagamento da mostrare in caso di controlli da parte delle Forze dell’ordine.

Bollo auto storiche 30 anni 20 anni

BOLLO AUTO STORICHE 20 ANNI: RIDUZIONE DEL 50%

La Legge di Stabilità 2015 aveva escluso le auto storiche da 20 a 29 anni di età tra quelle beneficiarie dell’esenzione totale, equiparandole alle normali vetture. Fortunatamente la Legge di Bilancio 2019 ha parzialmente rimesso le cose a posto, prevedendo (a decorrere dal 1° gennaio 2019) una riduzione del 50% sull’importo del bollo per gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione da 20 a 29 anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato da ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.

Il riconoscimento di storicità dev’essere obbligatoriamente riportato sulla carta di circolazione o documento unico. La riduzione si ottiene presentando, nella fase di pagamento, copia della carta di circolazione che certifichi, appunto, la storicità della vettura.

BOLLO AUTO STORICHE: ECCEZIONI REGIONE PER REGIONE

Come dicevamo all’inizio, alcune regioni (ricordiamo sempre che il bollo auto è una tassa regionale) hanno esteso le categorie di veicoli storici che beneficiano di esenzioni e riduzioni, nonostante il parere contrario della Corte Costituzionale. Molte altre hanno invece modificato l’importo della tassa di circolazione. Attenzione: tutte le disposizioni fin qui elencate restano sempre valide, le seguenti sono semplici integrazioni.

  • Valle d’Aosta: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.
  • Piemonte: i veicoli storici ultraventennali non certificati o la cui certificazione non risulti dalla carta di circolazione, pagano un importo ridotto del 10%.
  • Liguria: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 28,40 euro.
  • Lombardia: è prevista l’esenzione dal pagamento della tassa sul possesso delle automobili per tutti gli autoveicoli iscritti nei registri storici di ASI, FMI, Storico Fiat, Storico Lancia e Storico Alfa Romeo. Godono inoltre dell’esenzione totale i veicoli che appartengono ad associazioni senza scopo di lucro aventi tra gli scopi sociali la tutela dei veicoli di interesse storico o la diffusione della cultura della valorizzazione dei veicoli storici. Queste vetture non pagano alcuna tassa automobilistica, né di proprietà né di circolazione.
  • Veneto: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 28,40 euro. A partire dall’1/1/2023 la riduzione per le auto ultraventennali (da 20 a 29 anni) in possesso del CRS è salita dal 50 al 75%.
  • Provincia di Trento: gli autoveicoli da 20 a 29 anni, in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato dai registri storici non pagano il bollo auto; quelli a uso professionale hanno invece una riduzione del 50%. La tassa di circolazione annuale per le auto di 30 e più anni poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.

Bollo auto storiche 20 anni

  • Provincia di Bolzano: tutti gli autoveicoli da 20 a 29 anni, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a prescindere da ulteriori requisiti, hanno diritto a una riduzione del 50% sul bollo auto; quelli a uso professionale beneficiano della riduzione del 50%. Ma solo se in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato dai registri storici, annotato sulla carta di circolazione. Per quanto riguarda invece i veicoli da 30 anni in su, usufruiscono dell’esenzione totale anche i veicoli a uso professionale. Ma solo se detenuti a fini collezionistici e non professionali. La tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.
  • Friuli Venezia Giulia: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.
  • Emilia Romagna: i veicoli da 20 a 29 anni sono sottoposti a due diversi regimi. 1) Per gli autoveicoli, compresi quelli ad uso professionale, con il certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione, il bollo è ridotto del 50%; 2) per i rimanenti veicoli ultraventennali, non a uso professionale, iscritti in uno dei già citati Registri Storici e in esso del certificato rilasciato da detti registri, c’è l’esenzione totale. Inoltre la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è i 25,82 euro.
  • Toscana: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 29,82 euro.
  • Marche: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 27,88 euro.

Bollo auto storiche quanto si paga

  • Umbria: gli autoveicoli ultraventennali, esclusi quelli adibiti a uso professionale, privi di certificazione storica ma iscritti nei registri storici oppure nei Centri specializzati riconosciuti dalla Regione, pagano il bollo auto ridotto del 10%. La tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 28,40 euro.
  • Lazio: gli autoveicoli ultraventennali, tranne quelli adibiti a uso professionale, privi di certificazione ma con attestazione di storicità ASI pagano il bollo auto nella misura ridotta del 10%. La tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 28,40 euro.
  • Abruzzo: nel calcolo bollo auto storiche, la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 31,24 euro.
  • Molise: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 28,00 euro.
  • Campania: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 31,24 euro.
  • Puglia: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 30,00 euro.
  • Basilicata: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.
  • Calabria: i veicoli da 20 a 29 anni anche senza certificato di rilevanza storica beneficiano di una riduzione del 50% previa iscrizione a uno tra Registro ACI Storico, Ferrari Classiche e Storico Nazionale AAVS, presentando istanza alla Regione. La tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 30,00 euro.
  • Sicilia: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.
  • Sardegna: la tassa di circolazione annuale per le auto ultratrentennali poste in circolazione su strade e aree pubbliche è di 25,82 euro.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SUL BOLLO AUTO STORICHE

1. Quanto pagano di bollo le auto storiche?

Dai 20 ai 29 anni: se in possesso di Certificato di Rilevanza Storica (CRS) annotato sulla carta di circolazione, pagano il 50% del bollo (ci sono eccezioni). Dai 30 anni in su: sono esenti dal bollo ordinario. Se circolano su strada, pagano una tassa di circolazione forfettaria annua (circa 25-31 euro per le auto, a seconda della regione).

2. Quando le auto storiche tra i 20 e i 29 non pagano il bollo?

L’esenzione totale per le auto tra i 20 e i 29 anni è prevista solo in Lombardia, nella Provincia Autonoma di Trento e, per i soli veicoli non a uso professionale, anche in Emilia Romagna, a patto che il veicolo abbia il CRS rilasciato dai Registri Storici annotato sul libretto.

3. Quando si paga il bollo auto storiche?

Per le auto storiche 20-29 anni (tassa di possesso): si paga come un bollo normale, cioè entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Per quelle oltre 30 anni (tassa di circolazione), ha scadenza fissa il 31 dicembre ed è valida per l’anno solare successivo. Va pagata solo se decidi di usare l’auto su strade pubbliche.

4. Come si paga il bollo auto storiche?

Il pagamento avviene tramite il sistema pagoPA e i canali abilitati. Online tramite il sito ACI (Bollonet), l’app IO, l’home banking (circuito CBILL) o i portali tributi regionali. Fisicamente presso delegazioni ACI, agenzie di pratiche auto, tabaccherie (Mooney/PuntoLIS), uffici postali o banche. Importante: per le auto dai 20 ai 29 anni, assicurati che la riduzione del 50% sia già applicata a sistema; per le trentennali, la tassa di circolazione si paga con un bollettino specifico o tramite i canali sopra indicati selezionando ‘tassa di circolazione’.

2 Commenti

Vox Pbx.Com
16:29, 31 Marzo 2020

Anni, immatricolazione, bollo, revisione e assicurazione auto storiche: tutte le normative che regolano il possesso delle auto d’epoca.

Tipings.Com
17:22, 13 Aprile 2020

Per essere esonerati dal pagamento del bollo, pero, auto e moto non devono essere adibiti a uso professionale ne tantomeno devono essere utilizzati nell’esercizio di attivita di impresa, arti o professioni.

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