Bollo auto Regione Veneto

Bollo auto Regione Veneto 2022: calcolo ed esenzioni

Come funziona il pagamento del bollo auto nella Regione Veneto: calcolo 2022, scadenze, esenzioni e altre informazioni utili

11 gennaio 2022 - 14:30

Tutte le informazioni sul bollo auto nella Regione Veneto 2022: dal calcolo dell’importo alle esenzioni previste per numerose categorie. A differenza della maggior parte delle altre regioni d’Italia, il Veneto non è convenzionato con l’ACI e gestisce in autonomia tutti gli aspetti che riguardano la tassa automobilistica, offrendo comunque un servizio più che soddisfacente. Nelle prossime righe ci sono tutte le cose che bisogna sapere per pagare il bollo in Veneto.

Aggiornamento dell’11 gennaio 2022 con le ultime novità sul versamento del bollo auto in Veneto.

BOLLO AUTO: QUANDO SI PAGA

Prima, però, ripassiamo la regola generale sui termini di pagamento del bollo auto. Il primo bollo di un’auto nuova va pagato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia se la vettura è stata immatricolata negli ultimi dieci giorni del mese la scadenza può slittare alla fine del mese successivo (ma il primo mese va comunque pagato per intero).

Esempio: chi acquista (immatricola) un’auto il 15 maggio deve pagare il bollo entro il 31 maggio. Chi l’acquista (immatricola) il 25 maggio può pagare la tassa entro il 30 giugno, ma maggio va comunque contato.

Il rinnovo annuale del bollo dev’essere invece eseguito entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Quando l’ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile.

Esempio: se il bollo scade il 15 maggio, il rinnovo dev’essere pagato entro il 30 giugno. Se però il 30 giugno è domenica, il pagamento può slittare al 1° luglio.

Infine, per chi compra un’auto usata da un privato o da un rivenditore, se l’auto acquistata è già coperta da un bollo in corso di validità, il primo pagamento si effettua alla scadenza naturale; altrimenti, qualora sull’auto usata sia stato attivato il regime di sospensione, si applicano le stesse regole per l’immatricolazione delle auto nuove.

Il bollo, ricordiamolo, si paga ogni anno.

BOLLO AUTO REGIONE VENETO: CALCOLO

Per calcolare l’importo del bollo auto occorre conoscere la potenza in kW e la classe ambientale (Euro 1, 2, 3, ecc.) del proprio veicolo, informazioni che si trovano sul libretto di circolazione o sul documento unico. Dopodiché basta moltiplicare i kilowatt della vettura con il valore corrispondente alla classe ambientale stabilito da un’apposita tabella. Tuttavia, visto che sulla quantificazione del bollo possono intervenire alcune variabili, e inoltre le vetture con potenza superiore a 185 kW sono soggette al cosiddetto superbollo, per essere sicuri di ottenere l’importo esatto è meglio affidarsi all’elaboratore automatico online dell’ACI o della stessa Regione Veneto.

COME PAGARE IL BOLLO AUTO NELLA REGIONE VENETO

Il calcolo e il pagamento del bollo auto in Veneto possono essere effettuati presso:

portale Bollo auto della Regione Veneto nella sezione ‘Paga il bollo’, ove è anche possibile attivare un servizio che consente di ricevere una notifica automatica al proprio indirizzo email, in prossimità della scadenza del bollo, con l’importo dovuto e il termine di pagamento.

– Agenzie pratiche auto e delegazioni ACI abilitate;

– Tabaccai abilitati al sistema di pagamento PagoPA;

– Uffici postali (precisando però che non è più ammesso il versamento tramite bollettini postali ma solo mediante gli avvisi PagoPA);

Altri prestatori di servizi di pagamento (PSP) anch’essi abilitati al sistema di pagamento PagoPA.

BOLLO AUTO VENETO: ESENZIONI 2022

Il pagamento del bollo auto spetta a tutti i possessori di un’automobile, con l’eccezione di coloro che rientrano nelle categorie beneficianti di un’esenzione, totale o parziale. Le principali categorie che godono dell’esenzione sono:

veicoli destinati alla mobilità dei soggetti portatori di handicap o invalidi;

– autoveicoli appartenenti ad autorità e ad alti funzionari;

– autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti di apposita licenza;

– autocarri esclusivamente destinati, per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi;

– veicoli di proprietà delle organizzazioni di volontariato iscritte all’Albo dei gruppi volontari di protezione civile nella Regione Veneto;

– veicoli adibiti al trasporto delle persone disabili e anziane di proprietà delle organizzazioni di volontariato o delle associazioni di promozione sociale iscritte entrambe al registro regionale;

auto elettriche per 5 anni a partire dalla data del collaudo;

auto ibride per 3 anni a partire dalla data di immatricolazione;

– veicoli (non a uso professionale) per i quali siano decorsi almeno 30 anni da quello di costruzione. Solo in caso di circolazione dev’essere versata una tassa di 28,40 euro per gli autoveicoli e di 11,36 euro per i motoveicoli.

– veicoli (non a uso professionale) per i quali siano decorsi almeno 20 anni e non più di 29 anni da quello di costruzione e in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato da enti certificati: riduzione del bollo auto pari al 50% dell’importo dovuto.

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