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Auto per disabili: quali agevolazioni se non è adattata?

La questione dell’applicazione delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di un’auto per disabili non adattata è stata affrontata dall’Agenzia delle entrate

13 ottobre 2022 - 19:30

Se c’è un comparto che può fruire di una serie di agevolazione fiscali ed economiche è quello relativo alle auto per disabili. C’è una precisa disposizione di legge, esattamente la 104 del 1992, che fissa in maniera molto chiara le facilitazioni a cui possono accedere le persone con handicap. La normativa ha subito nel tempo una serie di aggiornamenti per adattarsi alle differenti e crescenti esigenze. Ma non è cambiata l’impostazione di fondo così come l’obiettivo di accorciare le distanze tra le persone con disabilità e tutte le altre. L’acquisto agevolato di un’auto per disabili rientra nel paniere delle agevolazioni. Ma solo a determinate condizioni. La più rilevante prevede che il mezzo sia modificato per consentire la guida alla persona con problemi di deambulazione. In termini pratici significa installare quei dispositivi che permettono di mettersi al volante senza alcuna difficoltà. C’è però un aspetto che vogliamo approfondire in questo articolo: sono previste agevolazioni fiscali o economiche se l’auto per disabili non è stata adattata? La questione è di recente finita sotto osservazione dell’Agenzia delle entrate.

QUALI AGEVOLAZIONI PER LE AUTO PER DISABILI

Condizione fondamentale per accedere alle agevolazioni previste per l’acquisto di un’auto per disabili è l’accertamento della condizione di svantaggio certificata dalla commissione medica. Come accennato, il punto di riferimento normativo è la legge 104 del 1992. La prima facilitazione a cui accedere è l’Iva agevolata al 4% anziché al 22% sulla spesa per l’acquisto. Purché l’auto per disabile scelta, sia essa nuova o usata, abbia una cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o fino a 2.800 centimetri cubici, se diesel. Iva al 4% anche per le cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento e la riparazione degli adattamenti stessi. Stessa cosa per l’acquisto di optional. Non solo Iva agevolata perché per l’acquisto di auto per disabili si ha diritto alla detrazione del 19% del costo su una spesa massima di 18.075,99 euro. A cui aggiungere la possibilità di portare in detrazione la spesa per gli interventi per l’adattamento del veicolo e per le riparazioni effettuate entro quattro anni dall’acquisto del mezzo. Anche in questo caso, il limite è di 18.075,99 euro.

AUTO PER DISABILI NON ADATTATA: CI SONO AGEVOLAZIONI?

La questione dell’applicazione delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di un’auto per disabili non adattata è stata affrontata dall’Agenzia delle entrate. Gli uomini del fisco avevano acceso il semaforo rosso. In pratica avevano detto no alla facilitazione dell’Iva agevolata al 4%. La ragione? L’agevolazione sarebbe strettamente legata al riconoscimento della disabilità con ridotte o impedite capacità motorie e il veicolo oggetto dello sconto adattato alla sua condizione. Tuttavia, il contribuente non ha accettato l’esclusione e ha proposto ricorso alla Commissione tributaria regionale della Basilicata. Il parere dei giudici è stato così di orientamento opposto: l’Iva agevolata si applica anche sui veicoli senza i dispositivi per i portatori di handicap. Il motivo? Conta solo lo stato di disabilità ovvero il riconoscimento di una malattia invalidante che comporta un handicap grave tale da impedire la guida del veicolo. Fermo questo requisito, il diritto all’Iva agevolata al 4% deve essere riconosciuto al di là dell’adattamento o meno alle esigenze del richiedente.

REQUISITI PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI PER AUTO PER DISABILI NON ADATTATA

Fissato il punto della possibilità di fruire di agevolazioni anche nel caso di auto per disabili non adattata, resta da capire quali sono i requisiti minimi richiesti. Via libera alla persona affetta da grave limitazione della capacità di deambulazione o da pluriamputazioni. Stessa cosa per chi è colpito da handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento. Disco verde per la persona con ridotte o impedite capacità motorie. In questo caso il richiedente può accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli per disabili a condizione che il mezzo sia adattato in modo stabile al trasporto di persone con disabilità. Infine, le facilitazioni fiscali ed economiche per l’acquisto, le riparazioni e il mantenimento dei veicoli sono riservate a:

– disabili con ridotte o impedite capacità motorie, per i quali ci vuole un adattamento del veicolo;

– contribuenti che hanno fiscalmente a carico dei familiari disabili con un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro;

– persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;

non vedenti e sordi;

– disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento.

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