Scuola guida: quanto costa ripetere gli esami?

La spesa da sostenere per ripetere gli esami dopo aver frequentato la scuola guida è differente se il candidato è stato bocciato una o più volte

19 maggio 2022 - 17:00

Non è mai una bella notizia la ripetizione degli esami per il conseguimento della patente. Anche e soprattutto quando la bocciatura arriva dopo un percorso di studio all’interno della scuola guida. Non si tratta solo di una questione di tempo ovvero del rinvio dell’appuntamento con la strada a bordo del proprio veicolo. E né di delusione per aver mancato un’occasione, almeno al primo colpo. Nella valutazione complessiva occorre tenere conto anche della parte economica perché la frequentazione di una scuola guida per la preparazione alle due prove d’esame ha un costo da sostenere. Che è certamente più elevato rispetto alle spese richieste per chi si prepara invece senza appoggiarsi a una struttura di questo tipo. Cerchiamo allora di capire quanto costa ripetere gli esami dopo aver frequentato la scuola guida. Come scopriremo, la spesa è differente se il candidato è stato bocciato una o più volte.

QUALE SPESA PER LA SCUOLA GUIDA: DAI COSTI FISSI…

Quando si parla di spese per la scuola guida occorre mettere in conto più voci di costo. In prima battuta ci sono quelli iniziali, da sostenere prima ancora di iniziare il percorso di preparazione agli esami. Si tratta di quelli relativi al

– certificato medico tra 50 e 60 euro circa;

– versamento per la Motorizzazione Civile e quello per il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili da 26,40 euro ciascuno;

– marca da bollo da 16 euro;

certificato anamnestico da 16 euro;

– fotocopie di documento d’identità da pochi centesimi di euro.

Ricordiamo che la patente B permette di guidare autovetture fino a 9 posti totali, autocarri di massa complessiva a pieno carico fino a 3500 kg, camper di massa complessiva a pieno carico fino a 3.500 kg, tutte le macchine agricole, anche eccezionali, macchine operatrici non eccezionali.

…AI COSTI VARIABILI PER LA SCUOLA GUIDA

Se quelli che abbiamo appena esaminato sono i costi fissi per la scuola guida che tutti i candidati alla conquista della patente devono sostenere, altre spese sono variabili. Sono quelle per l’iscrizione alla scuola guida stessa, ad esempio. Cambiano perché in un regime concorrenziale sono legate alla decisione del singolo imprenditore che può essere influenzata da numerosi parametri. Come la localizzazione geografica. A ogni modo, provando a indicare una media di costo, l’iscrizione alla scuola guida richiede tra 150 e 300 euro, a cui aggiungere la spesa per la frequentazione delle lezioni di teoria, comprensive dei testi didattici, e le esercitazioni al volante. Le disposizioni vigenti prevedono almeno 6 ore di guida. La spesa per l’aspirante patentato può così aumentare fino a 600-700 euro. Anche in questo caso, la tariffa applicata dalla scuola guida è legata alla collocazione geografica. In linea di massima, le differenze più rilevanti sono a livello regionale se non tra una città e l’altra.

RIPETIZIONE DEGLI ESAMI CON LA SCUOLA GUIDA: QUANTO COSTA

L’obiettivo di tutti i candidati al conseguimento della patente è naturalmente quello di superare entrambe le prove al primo colpo. Non solo per una questione economica, ma anche per il piacere di potersi mettere subito al volante e iniziare a macinare chilometri. Tuttavia può capitare, affiancamento della scuola guida o meno, che si venga bocciati. Ebbene, la ripetizione degli esami con la scuola guida non comporta il pagamento di costi supplementari. Da ricordare però che nel caso di mancato superamento della prova pratica, il candidato può ripetere l’esame solo dopo 1 mese e 1 giorno, senza spese aggiuntive. Ricordiamo quindi che dopo il conseguimento del foglio rosa – rilasciato in caso di esito positivo all’esame di teoria – ci sono 6 mesi di tempo per sostenere la prova pratica fino a un massimo di due volte.

COSA SUCCEDE NEL CASO DI DUE BOCCIATURE AGLI ESAMI PER LA PATENTE

Il candidato al conseguimento della patente deve invece aprire di nuovo il portafogli nel caso di seconda bocciatura agli esami. Più precisamente, è chiamato a pagare di nuovo l’iscrizione alla scuola guida. L’importo – come abbiamo spiegato – è variabile. E se si rivelano utili altre esercitazioni al volante, occorre versare un supplemento di spesa proporzionale al numero delle lezioni. Per avere una stima dell’impegno economico richiesto, ogni esercitazione aggiuntiva con un istruttore abilitato può costare tra 30 e 60 euro all’ora. Chi non ha un’auto privata con cui addestrarsi deve necessariamente fare pratica con la scuola guida. Stessa cosa per chi, nonostante abbia la disponibilità di un veicolo, non possa farsi affiancare in auto da una persona di età non superiore ai 65 anni e che abbia conseguito la B da almeno 10 anni.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Assicurazione auto: quando il passeggero può testimoniare?

UNECE: nel 2023 due nuovi regolamenti per la sicurezza dei pedoni

Costo passaggio di proprietà auto

Costo passaggio di proprietà auto 2023: importo e calcolo