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Patente ucraina convertibile in Italia dal 2022: come e quando

Dal 2022 al 2027 la patente ucraina è convertibile in Italia, e viceversa, senza la necessità di fare gli esami: come funziona e quali sono i costi

12 gennaio 2022 - 12:16

La patente ucraina torna ad essere convertibile in Italia dal 2022. Dopo la scadenza del precedente accordo, avvenuta lo scorso 29 maggio, il governo della Repubblica Italiana e il gabinetto dei ministri dell’Ucraina hanno raggiunto una nuova intesa sul reciproco riconoscimento in materia di conversione delle patenti di guida. Pertanto gli ucraini residenti in Italia, in possesso dei requisiti richiesti, possono nuovamente convertire la patente conseguita nel Paese d’origine in una patente italiana senza la necessità di rifare gli esami. Lo stesso vale ovviamente per i nostri connazionali che vivono in Ucraina.

CONVERSIONE DI UNA PATENTE EXTRA-UE IN ITALIA

Ricordiamo che secondo la legge i titolari di una patente extra-UE (l’Ucraina non fa parte dell’Unione Europea) possono guidare in Italia con il documento d’origine fino a un anno dall’acquisizione della residenza nel nostro Paese. Trascorso questo periodo, per continuare a condurre veicoli sul territorio italiano devono prendere la nostra patente, sostenendo l’esame di teoria e di pratica, oppure convertire la patente d’origine in italiana. Questa seconda opzione è però possibile solo se il Paese straniero in questione ha stipulato un accordo di reciprocità con l’Italia, come ha fatto appunto l’Ucraina (e come, curiosamente, non ha ancora fatto il Regno Unito dopo la Brexit).

PATENTE UCRAINA CONVERTIBILE IN ITALIA: ACCORDO DAL 2022 AL 2027

Il reciproco riconoscimento delle patenti di guida ucraine e italiane ai fini della conversione è in vigore dal 24 gennaio 2022 e resterà tale per cinque anni, fino al 24 gennaio 2027, salvo eventuale proroga. Possono richiedere la conversione della patente ucraina in italiana senza la necessità di sostenere esami aggiuntivi, solo coloro che ne erano già titolari prima di acquisire la residenza in Italia, e che sono residenti nel nostro Paese da meno di quattro anni al momento di presentare la domanda. Invece gli ucraini che sono residenti in Italia da più di quattro anni, possono ottenere il rilascio della patente italiana per conversione solo dopo aver sostenuto, con esito positivo, gli esami di revisione patente. Importante: non possono essere convertite patenti ucraine ottenute in sostituzione di un documento estero non convertibile in Italia.

CONVERSIONE PATENTE UCRAINA IN ITALIANA: PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La conversione delle patenti ucraine dev’essere effettuata in Motorizzazione allegando la documentazione necessaria (vedi paragrafo successivo). Nella circolare del MIMS che illustra l’intera procedura (circolare n. 5190 dell’11 gennaio 2022) si ricorda che la patente di guida ucraina non dev’essere ritirata all’atto del deposito dell’istanza, ma dev’essere trattenuta solo una copia fino alla definizione della procedura di conversione. La patente ucraina sarà poi ritirata dalla Motorizzazione, per la restituzione alla Rappresentanza diplomatica e consolare ucraina, all’atto della consegna della patente italiana ottenuta per conversione.

La circolare precisa inoltre che per i neopatentati restano valide le limitazioni previste dalle norme vigenti in Italia, con riferimento alla data di rilascio della patente ucraina di cui si chiede la conversione. E ribadisce che non è possibile accettare richieste di conversione di patenti ucraine conseguite DOPO l’acquisizione della residenza in Italia. In definitiva il titolare di patente ucraina può chiedere la conversione della patente stessa esclusivamente nel caso in cui, al momento della presentazione dell’istanza, la patente del suo Paese d’origine non sia scaduta di validità e il medesimo titolare sia residente in Italia da meno di quattro anni.

Cliccando su questo link si può scaricare la tabella dell’equivalenza per la conversione delle patenti rilasciate in Ucraina in documenti italiani e viceversa.

PATENTE UCRAINA CONVERTIBILE IN ITALIA: DOCUMENTI E COSTI

La domanda per chiedere la conversione di una patente ucraina in italiana va redatta sul modello TT2112 (scarica qui) compilato e firmato, a cui allegare la seguente documentazione:

– attestazione dei versamenti di 10,20 euro su bollettino prestampato n. 9001 e di 32,00 euro su bollettino prestampato n. 4028 effettuati presso gli uffici postali. In alternativa si può procedere al pagamento online sul Portale dell’Automobilista.

informativa sul trattamento dei dati personali (scarica qui) che dev’essere firmata da chi richiede la conversione;

dichiarazione sostitutiva di certificazione redatta su apposito modulo (scarica qui) con l’indicazione dell’attuale residenza e la data e il luogo di prima acquisizione della residenza in Italia, specificando il Paese estero di provenienza;

certificato medico dematerializzato, in bollo da assolvere con versamento sul c/c postale 4028, comprensivo di foto e con data non anteriore a tre mesi, rilasciato dall’Ufficiale Medico Sanitario + fotocopia dello stesso;

due foto tessera di cui una autenticata. L’autentica della foto può essere richiesta direttamente allo sportello nel momento della presentazione della pratica;

patente ucraina in corso di validità in originale e una fotocopia completa della stessa;

– fotocopia carta di identità;

– fotocopia codice fiscale;

– traduzione integrale e certificata della patente di guida ucraina;

– per i cittadini extracomunitari, permesso di soggiorno o carta di soggiorno (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) + fotocopia, da presentarsi sia al momento della presentazione della richiesta che al momento del ritiro del documento di guida italiano.

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