Patente cambio di residenza

Patente e cambio di residenza: cosa fare per aggiornare il documento

Per i possessori di patente il cambio di residenza richiede il disbrigo di alcuni adempimenti burocratici che dal 2013 sono stati per fortuna semplificati. Scopriamo l'intera procedura.

2 aprile 2019 - 17:24

C’è stato un tempo in cui, per i possessori di patente, il cambio di residenza innescava una serie di noiosi disbrighi burocratici per aggiornare il documento di guida. Ma da qualche anno per fortuna non è più cosi, visto che la procedura è stata decisamente semplificata. Scopriamo quindi quali sono i (pochi) passi da compiere per avere patente e libretto aggiornati.

DOVE RECARSI PER AGGIORNARE LA PATENTE

Dal 2 febbraio 2013, con la modifica del Codice della Strada, l’intestatario della patente può richiedere l’aggiornamento della residenza sul documento nel momento stesso in cui presenta la domanda di iscrizione anagrafica (o la notifica di cambio d’abitazione) presso l’Ufficio Anagrafe o l’Urp del Comune di competenza. Per inoltrare la domanda è sufficiente compilare un’autocertificazione e una serie di moduli tra cui il modulo DTT 954 I, disponibile negli uffici comunali oppure online, su cui il richiedente riporta i dati della patente di guida e dei veicoli di sua proprietà. Non c’è nessun costo.

CAMBIO DI RESIDENZA E PATENTE: L’INVIO DEL TALLONCINO NON È PIÙ NECESSARIO

Il Comune, fatte tutte le verifiche del caso, accoglie la richiesta e comunica la variazione della residenza alla Direzione Generale per la Motorizzazione. Che a sua volta, sulla base delle informazioni ricevute dal Comune, provvede ad aggiornare la residenza dell’interessato nei suoi archivi informatici. Rispetto al passato, ossia prima del 2013, non viene più inviato il talloncino autoadesivo con il nuovo indirizzo da applicare sulla patente (ma serve sul libretto di circolazione, vedi dopo). Questo perché nel nuovo modello di patente europea emesso in Italia è stato rimosso il campo della residenza. Tuttavia la patente di guida mantiene lo stesso valore di un documento d’identità personale, ma solo sul territorio italiano.

OBBLIGHI DELL’INTESTATARIO DELLA PATENTE

Importante: l’intestatario della patente, tenendo conto che gli accertamenti possono richiedere fino a 180 giorni, ha il dovere di verificare l’esito positivo della procedura. Può farlo telefonando al numero verde 800-232323, lunedì-venerdì dalle ore 8:30 alle 14:00 e dalle 14:30 alle 17:30, oppure sul Portale dell’Automobilista, previa iscrizione.

DIFFERENZE TRA PATENTE E LIBRETTO DI CIRCOLAZIONE

Le pratiche da sbrigare in caso di cambio di residenza non riguardano solo la patente ma anche il libretto di circolazione, con alcune differenze. Nel caso del libretto è sempre l’anagrafe comunale che inoltra tutte le informazioni necessarie alla Motorizzazione. Quest’ultima, poi, invia al nuovo indirizzo dell’intestatario una lettera con posta semplice che contiene un talloncino autoadesivo da applicare in uno dei riquadri liberi del libretto di circolazione. Qualora il talloncino (che riporta tra le altre cose il numero di targa dell’auto) dovesse contenere errori o inesattezze, è possibile segnalarlo contattando sempre il numero verde 800-232323.

ECCEZIONI PREVISTE

La nuova procedura che riguarda patente e cambio di residenza è valida per tutte le patenti, ma non per tutti i libretti di circolazione. Devono infatti continuare a recarsi alla Motorizzazione Civile per gli aggiornamenti del caso i possessori di veicoli superiori alle sei tonnellate adibiti al trasporto di cose, taxi, auto e pulmini destinati al noleggio con conducente, autobus e tutti i veicoli intestati a persone giuridiche.

PATENTE E CAMBIO DI RESIDENZA: NORME PER GLI STRANIERI

Per i cittadini stranieri extracomunitari la procedura di aggiornamento della patente in caso di cambio di residenza è sempre la stessa, ma si avvia soltanto se sono in possesso di documenti, patente o carta di circolazione, rilasciati in Italia. Viceversa per i cittadini stranieri comunitari la procedura si avvia anche in caso di patente rilasciata dallo Stato d’origine, se riconosciuta dall’Italia.

SANZIONI PER MANCATO AGGIORNAMENTO DEI DOCUMENTI DI GUIDA

La disposizione che prevedeva una multa per l’omesso aggiornamento della patente in seguito alla variazione di residenza, l’hanno abrogata da tempo. Resta invece punito il mancato aggiornamento del libretto di circolazione. Sono infatti previste sanzioni di 576,45 euro per l’intestatario della vettura e di 287,70 euro se alla guida c’è un conducente diverso dall’intestatario. Più il ritiro del libretto stesso e il divieto di utilizzare la vettura fino all’avvenuto aggiornamento.

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