Importare l’auto dalla Svezia

3 gennaio 2017 - 9:10

La Svezia non ha menzioni di rilievo nel rapporto annuale sui raffronti delle quotazioni rilevate nei singoli Paesi dalla Commissione Europea. Ciò non vuol dire però che questo Paese scandinavo non possa risultare interessante per chi valuta l’acquisto di un’autovettura da importare in Italia.

IL CONTRATTO D’ACQUISTO Appena individuato il venditore e appurata la disponibilità del veicolo desiderato al relativo prezzo si giunge alla stipula contrattuale. E’ consigliabile la scelta dell’inglese che, se resa possibile, consente l’effettiva comprensione del contratto che si va a firmare.

TRASFERIMENTO DELL’AUTO IN ITALIA Indichiamo di seguito le diverse modalità da seguire per ottenere l’immatricolazione in Italia di un’auto acquistata in Svezia, normalmente trasferita nel nostro Paese con targa temporanea per l’esportazione. Al fine di evitare spiacevoli discussioni con le Autorità di Polizia in Italia, vale la pena di contattare in via preliminare i relativi Uffici territoriali, provvedendo eventualmente anche a farsi confermare dalle Autorità svedesi la validità in Italia e nei Paesi che si attraversano della documentazione emessa in Svezia. Diversamente dagli altri Stati europei, per la Svezia è fondamentale specificare le vie da seguire distinguendo tra auto nuove ed auto usate.

Auto nuove di fabbrica:

  • Prerogativa per la richiesta di emissione di una targa temporanea (Tillfällig Registrering-Export) è la certificazione di una residenza permanente all’estero nonché di un indirizzo di riferimento svedese, al quale indirizzare tutta la documentazione necessaria. La relativa richiesta va inoltrata al “Transportstyrelsen” (Swedish Transport Agency). Di solito, entro una settimana viene data risposta alla richiesta inoltrata. Il periodo di validità delle targhe temporanee può essere a scelta di 3, 6 o 12 mesi e il rilascio delle stesse costa 450 SEK (Corone svedesi) ossia circa 47,28 euro.

Veicoli usati:

  • L’Alternativa n° 1 è da seguire se si dispone di un recapito in Svezia al quale far giungere tutta la documentazione richiesta e l’attestato di registrazione. Il venditore è tenuto a radiare il veicolo dal pubblico registro appena viene inoltrata la richiesta di emissione di una targa temporanea (Tillfällig Registrering-Export). Alla vettura viene attribuito a partire da questo momento un nuovo numero di registrazione, con validità di un mese. Entro questo termine di validità è necessario far uscire l’auto dalla Svezia, provvedendo poi a recapitare al Transportstyrelsen (Swedish Transport Agency) le targhe che questo provvederà a distruggere. La registrazione in sé avviene gratuitamente e il veicolo deve ovviamente essere coperto da un’assicurazione RC auto.
  • L’alternativa n° 2 è valida se l’acquirente non dispone di un indirizzo in Svezia al quale far pervenire tutta la documentazione, è necessario stipulare un accordo con il venditore secondo il quale egli si renda disponibile a far circolare il veicolo con il proprio nominativo fino al momento dell’immatricolazione in Italia. Si tratta di un’eventualità che il venditore naturalmente non è costretto ad accettare; in tal caso è impossibile perfezionare l’acquisto. Una volta giunto in Italia, il veicolo andrà regolarmente immatricolato, presentando i documenti di seguito specificati.

DOCUMENTI PER L’IMMATRICOLAZIONE

Veicoli nuovi, mai immatricolati:

  • Certificato di Omologazione Comunitaria (COC) in originale
  • fattura d’acquisto e “istanza dell’acquirente”
  • documento comprovante il versamento dell’IVA (modello F24)

Veicoli già immatricolati:

  • Registreringsvebis DEL I e DEL II (certificati di registrazione) in originale, oltre ad una copia di ognuno con la relativa traduzione;
  • eventualmente anche un attestato relativo al superamento dell’ultima revisione periodica (bilprovning) completo di relativa traduzione;
  • scheda tecnica;
  • fattura d’acquisto e “istanza dell’acquirente”.

Non perderti tante altre informazioni e consigli sulla valutazione della convenienza, sui documenti utili, sul pagamento dell’IVA, sul trasporto in Italia e sulla Garanzia dell’auto estera.

fonte: Centro Europeo Consumatori Italia

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Bollo auto condono

Bollo auto scaduto: sanzioni, interessi e prescrizione

RC auto procedura di conciliazione per le controversie

RC auto: la procedura di conciliazione per le controversie

Bollo auto come si calcola quando dove si paga

Bollo auto: come si calcola, quando e dove si paga