Cellulare in auto come usarlo

Cellulare in auto: come usarlo mentre si guida

Tutti sanno come sia vietatissimo, per i conducenti, usare il cellulare in auto: tuttavia a certe condizioni può essere comunque utilizzato, vediamo come.

25 luglio 2019 - 16:40

Con l’approvazione, probabilmente entro fine anno, del pacchetto di modifiche al Codice della Strada si prevede un’ulteriore stretta nei confronti dei conducenti che usano il cellulare in auto, mettendo a serio rischio la sicurezza propria e altrui. Del resto lo stesso capo della polizia Gabrielli, snocciolando recentemente le stime 2019 sul numero di vittime di incidenti stradali (purtroppo in aumento), ha auspicato una soluzione in tal senso, predicando la tolleranza zero per chi maneggia lo smartphone alla guida. Tuttavia l’uso del cellulare in auto non è vietato del tutto: può usarlo anche il guidatore, l’importante è che segua alcuni fondamentali accorgimenti.

CELLULARE IN AUTO: DIVIETO DI UTILIZZO PER IL CONDUCENTE

L’art. 173 comma 2 del Codice della Strada dispone che “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore […]. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani)”. Quindi la legge italiana vieta qualsiasi utilizzo fisico del telefono mentre si è alla guida: niente telefonate, niente invio di messaggi sia di testo che vocali, niente consultazione di mappe per orientarsi sulla strada, niente selezione di playlist musicali. Durante la marcia le mani del conducente devono stare ben salde sul volante e non armeggiare con lo smartphone.

COME USARE IL CELLULARE IN AUTO SENZA INFRANGERE LA LEGGE

Ma ci sono delle piccole eccezioni, perché l’uso del cellulare alla guida è consentito solo a condizioni chiare e ben precise: 1) il telefonino in auto può essere usato solamente con l’auricolare o con il viva voce. È vietato tenere il cellulare anche con una sola delle due mani, anche se si è fermi in coda nel traffico; 2) nel caso di utilizzo dell’auricolare, quest’ultimo deve occupare un solo orecchio, mentre l’altro deve essere libero e udente; 3) è consentito usare lo smartphone se connesso al bluetooth dell’auto, attraverso i comandi vocali, ma la sincronizzazione dev’essere fatta prima di mettersi in moto, perché dopo non si può più utilizzare il dispositivo. Il buon senso suggerire comunque di non distrarsi dalla guida per leggere il display dell’auto connesso al telefonino, dato che gli occhi devono guardare sempre la strada.

CELLULARE ALLA GUIDA: NUOVE SANZIONI IN ARRIVO

L’attuale normativa prevede che i trasgressori siano puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 646 euro più la decurtazione di cinque punti dalla patente; in caso di recidiva entro due anni dalla prima infrazione si applica pure la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi. Ma se le annunciate modifiche al Codice della Strada verranno confermate, le pene saranno inasprite come segue: la forbice della multa passerà dagli attuali 160/646 euro a 422/1.697 euro, con sospensione della patente da sette giorni a due mesi già dalla prima infrazione. In caso di recidiva entro un biennio la sanzione pecuniaria sarà compresa tra 644 e 2.588 euro, con sospensione della patente da uno a tre mesi e decurtazione da cinque a dieci punti patente.

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