Incidenti stradali Italia 2019

Incidenti stradali: in Italia +7% di vittime nel 2019

Crescono purtroppo le vittime causate dagli incidenti stradali in Italia: il dato parziale del 2019 segna infatti un preoccupante +7% rispetto allo scorso anno.

19 luglio 2019 - 16:41

Non sono buoni gli ultimi numeri sugli incidenti stradali in Italia. Dopo un anno di incoraggiante calo le cifre relative ai primi mesi del 2019 parlano di un +7% di vittime da sinistri stradali. Continuando di questo passo sembra purtroppo allontanarsi l’ambizioso obiettivo del piano UE secondo cui l’Italia sarebbe dovuta scendere nel 2020 a ‘soli’ 2000 morti, visto che le stime proiettano la cifra finale di quest’anno a circa 3.500.

INCIDENTI STRADALI IN ITALIA: IL NUMERO DELLE VITTIME TORNA A SALIRE

Se n’è parlato durante la presentazione della strategia di Viabilità Italia per le vacanze estive 2019, che prospetta ben due giornate da bollino nero la mattina di sabato 3 e quella di sabato 10 agosto. “Se nel 2017 era stato registrato un +2,9% di morti sulle strade con 3.378 decessi”, ha spiegato Giovanni Busacca, direttore del servizio di polizia stradale e presidente di Viabilità Italia, “Nel 2018 il dato è stato in calo, con un -2%, ovvero 3.310 vittime. Numeri che comunque non ci fanno essere contenti perché vuole dire che ci sono stati nove morti al giorno sulle strade. Ma il vero allarme però è per l’anno in corso, visti i dati dei primi mesi che abbiamo in possesso: il 2019 potrebbe infatti far segnare un tragico +7% di morti sulle strade”.

SOLUZIONI PER RIDURRE I MORTI SULLE STRADE

“L’aumento, per il momento parziale, del 7% di vittime da incidenti stradali in Italia è un campanello d’allarme sul quale riflettere e lavorare”. Lo ha sottolineato il capo della polizia, Franco Gabrielli, commentando i freddi numeri snocciolati da Busacca. “Per abbattere o quanto meno ridurre il numero di morti sulle strade auspico sanzioni molto severe e immediate per comportamenti irresponsabili alla guida di un’auto. Primo fra tutti l’uso dei cellulari al volante, prevedendo la sospensione della patente fin dalla prima infrazione”. E in effetti le annunciate modifiche al Codice della Strada stanno andando proprio in questa direzione, peccato solo che non si farà in tempo ad approvarle entro la fine dell’estate.

INCIDENTI STRADALI IN ITALIA: I MESI PIÙ PERICOLOSI

Nel corso della presentazione sono stati rivelati anche quali sono i mesi più pericolosi per guidare in Italia, con riferimento all’anno 2018. Luglio è risultato il mese in cui si muore di più con 341 decessi, ovvero più del 10% del totale; agosto invece è il mese in cui la frequenza delle morti è maggiore, con 2,3 morti ogni 100 incidenti stradali. “Dobbiamo assolutamente invertire il trend”, ha chiosato Busacca, “Credo anch’io che la sospensione della patente di guida possa fare, in certi casi, da ottimo deterrente. Ma dev’essere sospesa subito, direttamente sulla strada”.

1 commento

rlo872935_14323181
16:33, 23 luglio 2019

Sono anni che URLO di rispettare le DM dell’Europa e le Risoluzioni ultime , che chiedono di far UTILIZZARE AGLI AUTOMOBILISTI strumenti adeguati a supportare gli automobilisti …. a nessuno importa … a tutti interessa MITIGARE … eppure si potrebbero eliminare i Morti e migliaia di Incidenti ….. ma perchè non si vuole fare ed ottenere un importante miglioramento ?

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