Caldo in auto

Caldo in auto: come combattere l’afa al volante

Consigli utili per attenuare il caldo in auto e combattere l'afa al volante durante i lunghi viaggi in estate sotto il sole rovente.

1 luglio 2019 - 18:26

Il nemico dei viaggi estivi è il caldo in auto, ma per fortuna ci sono tanti modi per combattere l’afa al volante, magari senza abusare troppo dell’aria condizionata. La protezione dai raggi solari inizia prima ancora di mettersi in marcia, quando la vettura rimane ferma per ore sotto il sole cocente. Ed entrarci diventa un’impresa quasi impossibile!

CALDO IN AUTO: COSA FARE QUANDO SI LASCIA UNA VETTURA SOTTO IL SOLE

La temperatura dell’abitacolo di un’auto parcheggiata al sole può superare la temperatura esterna anche di 10/15°C. Ciò significa che se all’esterno ci sono 35°, all’interno si possono tranquillamente raggiungere i 45-50°. Roba da restarci stecchiti. Quindi quando si lascia una vettura sotto il sole è necessario prendere le dovute precauzioni per non ritrovarla incandescente. In primis, per esempio, plancia, cruscotto e volante andrebbero protetti con una cortina riflettente pieghevole, che ombreggia l’abitacolo e riflette buona parte del calore che batte sul parabrezza. Sul lunotto posteriore e sui finestrini laterali andrebbero invece installate delle pellicole oscuranti. Inoltre se la zona del parcheggio è sicura si potrebbero lasciare leggermente aperti i finestrini (massimo 1 cm). In modo da fare uscire un po’ di aria calda dall’abitacolo.

CALDO IN AUTO: PRECAUZIONI PRIMA DI ENTRARE IN UNA VETTURA ROVENTE

Ovviamente quelli appena descritti sono palliativi che limitano un po’ i danni ma di certo non rinfrescano l’auto, che resta comunque molto calda. Perciò, prima di entrare in un veicolo rovente bisogna prendere ulteriori precauzioni, specialmente se ci sono dei bambini o persone anziane. La prima cosa da fare è spalancare tutte le portiere e far circolare l’aria per almeno un paio di minuti. Meglio non aprirle tutte contemporaneamente, così da creare una sorta di corrente d’aria. Poi va acceso il climatizzatore dell’auto alla temperatura minima, dopodiché, una volta trascorso il tempo necessario, si può spegnere la ventola e salire finalmente a bordo. Nei primi minuti della guida è bene tenere tutti i finestrini abbassati, in modo da far uscire completamente l’aria calda. Quando sembra che la temperatura interna sia tornata inferiore a quella esterna, si possono chiudere i finestrini e procedere normalmente con il climatizzatore acceso.

PROTEGGERSI DAL CALDO IN AUTO DURANTE LA GUIDA

Ok, l’aria condizionata è un toccasana quando si guida sotto il sole, ma va usata bene. Il climatizzatore, infatti, non andrebbe mai regolato su temperature inferiori a 6 gradi di differenza rispetto a quella esterna, restando sempre tra i 23 e i 25 gradi. Inoltre, per evitare il pericolo di raffreddori e dolori, meglio evitare di dirigere i bocchettoni dell’aria direttamente verso gli occupanti dell’auto, preferendo invece la zona alta dell’abitacolo. Per avere la massima efficienza dell’impianto di climatizzazione occorre poi ricordarsi di non usare quasi mai la funzione ‘ricircolo’. Tale funzione va infatti limitata a poche situazioni di effettivo fastidio e rischio come i tratti con forte inquinamento. Naturalmente non si sopravvive al caldo in auto soltanto con l’aria condizionata, pertanto per proteggersi è anche necessario bere molta acqua fresca per idratarsi (prima e durante la marcia), vestirsi in maniera adeguata e organizzare partenze intelligenti.

CALDO IN AUTO: L’ABBIGLIAMENTO ADATTO

E sì, l’abbigliamento giusto può aiutare a sentire meno il caldo durante un lungo viaggio sotto il sole d’estate. È consigliabile per esempio indossare abiti leggeri e freschi, non aderenti e preferibilmente di fibre naturali che assorbono meglio il sudore e permettono la traspirazione della cute. Sconsigliabile invece togliersi la maglietta o altri indumenti superiori, azione che può causare bruciature dovute alla frizione della cintura di sicurezza sulla pelle. Detto che guidare con le infradito o le ciabatte da mare non è vietato ma sarebbe meglio non farlo, vanno pure evitate le posture inadatte. Quindi no alla guida con il gomito appoggiato al finestrino (incide negativamente sulla capacità di controllo dell’auto e comporta il rischio di gravi lesioni in caso di incidente). E nemmeno viaggiare con i piedi sul cruscotto, un’abitudine tipica ma che in caso di scontro può intralciare la funzione protettiva dell’airbag frontale.

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