Esame Patente B con cambio automatico

Esame Patente B con cambio automatico: modalità e limiti

Breve guida all'esame per la patente B con cambio automatico: modalità e limiti dell'effettuare la prova pratica con cambio diverso da quello manuale

23 giugno 2020 - 16:35

Si può sostenere l’esame per la patente B con un’auto con cambio automatico? La risposta è affermativa, tuttavia prima di decidere se fare la prova pratica guidando un veicolo con cambio diverso da quello manuale, è opportuno conoscerne le modalità di svolgimento e i limiti previsti, così da verificare se ne valga la pena. Infatti l’esame della patente B con cambio automatico presenta sicuramente dei vantaggi ma anche un importante svantaggio (qui intanto le 10 cose da sapere per utilizzare al meglio il cambio automatico).

COME FARE L’ESAME PER LA PATENTE B CON CAMBIO AUTOMATICO

Dopo aver superato l’esame di teoria per la patente B seguendo le modalità standard per il conseguimento del documento di guida, si può scegliere di sostenere l’esame pratico (e le eventuali lezioni propedeutiche) a bordo di un’auto dotata di cambio automatico. Questo a prescindere che la prova venga fatta tramite autoscuola o da privatisti. Il comma 7.1 della circolare n. 6935/2017 del MIT con le ‘Procedure amministrative per il conseguimento della patente di guida della categoria B’ stabilisce infatti che “i veicoli di categoria B (utili per la prova d’esame, ndr) non devono essere necessariamente dotati di cambio di velocità manuale, fatta salva l’apposizione del codice 78 sulla patente conseguita con veicolo con cambio diverso da quello manuale”.

ESAME PATENTE B CON CAMBIO AUTOMATICO: IL CODICE 78

Ma che cos’è questo codice 78 citato nella circolare di riferimento del Ministero? Si tratta di uno dei tanti codici unionali che figurano sul retro delle patenti, quando previsti, e che indicano particolari prescrizioni. Per esempio il codice 01.02 indica che il titolare del documento guida con lenti a contatto. Mentre il codice 78 specifica che la patente è limitata a veicoli con cambio automatico. Il comma 7.1 della circolare prosegue infatti ricordando che “qualora la prova venga sostenuta su veicolo con cambio diverso da quello manuale, sulla patente di guida, in corrispondenza della categoria conseguita sarà annotato il codice UE armonizzato 78: pertanto al titolare della patente così conseguita sarà preclusa la guida di veicoli di categoria B con cambio manuale”.

VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA PATENTE B CON CAMBIO AUTOMATICO

È questo, in effetti, l’unico grande svantaggio che riguarda l’uso del cambio automatico durante l’esame pratico: conseguire la patente B con un’auto con cambio automatico non permette di guidare i veicoli con il cambio manuale (il contrario è invece possibile). E quindi per poter condurre un’automobile con cambio manuale bisogna superare un altro esame di guida con una vettura che monta questo tipo di cambio (pagando le relative spese), per fortuna senza dover effettuare nuovamente la teoria. Ma i vantaggi di prendere la patente con cambio automatico ci sono eccome:

– consente all’allievo che ha difficoltà col cambio manuale e col pedale della frizione di conseguire ugualmente la patente B con un esame di guida tutto sommato più semplice;

– non preclude il conseguimento della patente con cambio manuale quando il neopatentato si sentirà più sicuro;

– l’auto con cambio automatico non si spegne mai, altro ‘tallone d’Achille’ dei neopatentati;

– agevola la guida nel traffico e in salita, partenza compresa.

Insomma, bilanciando vantaggi e svantaggi si può valutare se sia meglio fare l’esame della patente B con cambio automatico o sia preferibile effettuarlo su una vettura tradizionale.

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