Articolo 103 – Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi

10 maggio 2016 - 19:47

Articolo 103 – Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione del veicoli a motore e dei rimorchi

1. La parte interessata, intestataria di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, o l’avente titolo deve comunicare al competente ufficio del P.R.A., entro sessanta giorni, la definitiva esportazione all’estero del veicolo stesso, restituendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione. L’ufficio del P.R.A. ne dà immediata comunicazione all’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri, provvedendo altresì alla restituzione al medesimo ufficio della carta di circolazione. Con il regolamento di esecuzione sono stabilite le modalità per lo scambio delle informazioni tra il P.R.A. e il Dipartimento per i trasporti terrestri. [10] [11]

2. Le targhe ed i documenti di circolazione vengono, altresì, ritirati d’ufficio tramite gli organi di polizia, che ne curano la consegna agli uffici del P.R.A., nel caso che trascorsi centottanta giorni dalla rimozione del veicolo dalla circolazione, ai sensi dell’art. 159, non sia stata denunciata la sua sottrazione ovvero il veicolo stesso non sia stato reclamato dall’intestatario dei documenti anzidetti o dall’avente titolo o venga demolito o alienato ai sensi dello stesso articolo. L’ufficio competente del P.R.A. è tenuto agli adempimenti previsti dal comma 1.

3. (abrogato)

4. (abrogato)

5. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €159,00 a €639,00.

NOTE

[10] Ai sensi dell’art.11, c.5, L.120/2010, è stato disposto che “Con regolamento da emanare, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n.400, [omissis] entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità di applicazione delle disposizioni degli articoli 94 [ndr: comma 2], 100, comma 3-bis, e 103 [ndr: comma 1] del decreto legislativo n.285 del 1992, [omissis], anche con riferimento alle procedure di annotazione dei veicoli nell’archivio nazionale dei veicoli, di cui agli articoli 225, comma 1, lettera b), e 226, comma 5, del decreto legislativo n. 285 del 1992, e nel Pubblico registro automobilistico (PRA).”
[11] Ai sensi dell’art.11, c.6, L.120/2010, le disposizioni del comma 1 dell’art.103 CDS, come sostituito dalla medesima legge, si applicano a decorrere dal sesto mese successivo alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 5 (cfr. nota precedente).

 

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