Come denunciare un sinistro stradale

Come denunciare un sinistro stradale

Scopriamo come denunciare un sinistro stradale alla propria compagnia di assicurazione per ridurre al minimo il tempo d'attesa dell'indennizzo

4 novembre 2019 - 19:29

Sapere nei minimi dettagli come denunciare un sinistro stradale alla propria assicurazione è il primo step da compiere per ricevere il giusto indennizzo nel minor tempo possibile. La denuncia va presentata seguendo una determinata procedura ed entro i termini previsti dalla legge, altrimenti c’è il rischio di perdere parzialmente o totalmente il diritto al risarcimento. In ogni caso la denuncia di un sinistro al proprio assicuratore dev’essere inviata anche quando si ha torto, e quindi non si ha diritto ad alcun indennizzo. Va inoltre ricordato che la denuncia all’assicurazione è sempre obbligatoria e mai facoltativa, anche in caso di incidente di lieve entità oppure senza il coinvolgimento di altri mezzi.

LA DENUNCIA DEL SINISTRO STRADALE

L’obbligo di cui sopra è sancito dall’articolo 143 del Codice delle Assicurazioni Private. Secondo cui “nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima, il cui modello è approvato dall’Ivass”. Lo stesso articolo spiega pure che “in caso di mancata presentazione della denuncia di sinistro si applica l’art. 1915 del Codice Civile per l’omesso avviso di sinistro”. Il quale dispone la perdita o la riduzione dell’indennità in caso di omessa denuncia, a seconda che l’omissione sia dolosa o ‘solo’ colposa. Quindi nessun dubbio, bisogna sempre avvisare la propria assicurazione. E adesso vediamo come.

COME DENUNCIARE UN SINISTRO STRADALE

Un sinistro stradale provoca un forte stress emotivo, specialmente se ci sono dei feriti o se i danni alla vettura sono ingenti. In questi casi è comunque necessario agire con la massima lucidità evitando di commettere i 10 errori più comuni dopo un incidente. La denuncia, come detto, è fondamentale, e (art. 1913 c.c.) va inviata all’assicurazione entro tre giorni da quello in cui il sinistro si è verificato o l’assicurato ne ha avuta conoscenza. Questo termine non si applica se la compagnia ha partecipato direttamente alle operazioni di salvataggio o di constatazione del sinistro. Tuttavia l’inosservanza del termine di tre giorni non pregiudica automaticamente l’ottenimento dell’indennizzo: l’assicuratore deve infatti dimostrare di aver subito un danno a causa della mancata o tardiva denuncia, altrimenti l’assicurato può legittimamente pretendere la liquidazione completa del risarcimento. Detto questo, è estremamente consigliabile, anche per accorciare i tempi dell’istruttoria, avvisare l’assicurazione con celerità.

DENUNCIA DI UN SINISTRO E MODULO C.A.I.

La denuncia (come suggerisce il pluricitato art. 143 del CdA) va inoltrata avvalendosi del modulo blu di constatazione amichevole o C.A.I. fornito dalla propria compagnia assicurativa al momento della stipula della polizza, allegando eventualmente tutte le prove documentali a favore. In caso di accordo sulla dinamica del sinistro è importante che il modulo blu sia firmato da tutti i conducenti coinvolti, per abbreviare le tempistiche del risarcimento dei danni. Se invece c’è disaccordo, è comunque utile compilare il modulo singolarmente per fornire la propria versione dei fatti. Senza nessuna compilazione del modulo blu si può lo stesso procedere con la richiesta di risarcimento danni, informando la propria compagnia per iscritto e formulando la cosiddetta ‘denuncia cautelativa’, che consiste nella descrizione del sinistro.

COME SI COMPILA IL MODULO BLU O C.A.I.

Il modulo blu di constatazione amichevole va preferibilmente compilato in ogni sua parte. Anche se per una corretta denuncia di sinistro è sufficiente riportare: la data del sinistro; le generalità delle parti con nome, cognome e codice fiscale; le targhe dei veicoli coinvolti; la denominazione delle rispettive compagnie di assicurazione; la descrizione, anche solo grafica, delle circostanze e delle modalità del sinistro, barrando le caselle riportate nella parte centrale del modulo e avvalendosi eventualmente del grafico per rappresentare meglio le circostanze dell’incidente; la firma dei conducenti o assicurati coinvolti nel sinistro, se sono tutti d’accordo sulla dinamica. Ciascuno degli automobilisti trattiene due copie del modulo blu, una per sé e una da consegnare al proprio assicuratore. Inutile precisare che le quattro copie del modulo devono essere del tutto identiche tra loro. Eventuali modifiche o correzioni sono possibili solo se fatte congiuntamente su tutte le copie.

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