Cosa fare in caso di incidente stradale: procedura step-by-step

Cosa fare in caso di incidente stradale: procedura step-by-step

Vi spieghiamo cosa fare in caso di incidente stradale per gestire al meglio l'emergenza: innanzitutto niente panico e poi salvaguardare le persone coinvolte

 

Vi spieghiamo cosa fare in caso di incidente stradale per gestire al meglio l'emergenza: innanzitutto niente panico e poi salvaguardare le persone coinvolte

19 Gennaio 2026 - 17:45

Rieccoci qui per parlare di un argomento che speriamo non interessi mai a nessuno: cosa fare in caso di incidente stradale. Qual è il miglior comportamento da adottare in una tale e malaugurata occasione? Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è mantenere assolutamente la calma. Non serve proprio a nulla alterarsi, anzi può essere solo nocivo. Poi occorre rendersi conto della situazione e delle conseguenze dell’incidente: l’obiettivo principale dev’essere quello di salvaguardare le persone coinvolte. È importante infatti tenere a mente che restare in mezzo alla strada è pericolosissimo, per se stessi e per gli altri. Pertanto è necessario avvisare immediatamente chi sta sopraggiungendo sul luogo del sinistro, con segnalazioni luminose o manuali. Questo vale ancora di più se ci sono persone bloccate nei veicoli o feriti. Non va dimenticato poi di collocare a debita distanza dall’incidente il segnale mobile di pericolo o ‘triangolo’.

  1. Incidente con feriti
  2. Incidente senza feriti
  3. Sanzioni CdS
  4. Risarcimento
  5. FAQ con domande frequenti

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE STRADALE CON FERITI

In caso di incidente con feriti, è dovere da parte delle persone rimaste incolumi adoperarsi per soccorrerli e proteggerli, anche se viaggiavano su autovetture diverse dalla propria. Per informazioni più complete su come soccorrere i feriti di di un incidente stradale, rimandiamo al nostro Manuale di Primo Soccorso.

Dopo avere assistito i feriti è necessario NON spostare i veicoli coinvolti per permettere alle Forze dell’ordine di effettuare i rilievi necessari. È inoltre importante mettersi a completa posizione delle autorità di polizia, fornendo tutte le informazioni richieste. Se possibile sarebbe utile anche raccogliere info e testimonianze delle persone eventualmente presenti sul posto (testimoni). Ricordiamo le occasioni in cui è obbligatorio chiamare le Forze dell’Ordine:

  • incidente con feriti;
  • incidente particolarmente grave o con molti veicoli coinvolti;
  • qualora si profilino responsabilità penali;
  • se l’altro conducente coinvolto non è assicurato.

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE STRADALE SENZA FERITI

In caso di incidente senza feriti, invece, la procedura da adottare è leggermente diversa, fermo restando la necessità di avvertire del pericolo le auto che stanno sopraggiungendo per evitare possibili collisioni.

Nella situazione senza feriti NON è necessario richiedere l’intervento della Forza Pubblica, a meno che, come detto, non siano coinvolte tante vetture. L’urgenza più impellente è spostare velocemente i veicoli dalla strada, collocandoli fuori della carreggiata o, in alternativa, sul margine destro della strada per non compromettere la viabilità. Si deve però stare attenti a non cancellare (e, naturalmente, a non farlo fare ad altri) le eventuali tracce dell’incidente in modo da poterne ricostruire la dinamica.

Se non si riesce a spostare i veicoli o a rimuovere materie scivolose dalla strada, è necessario chiamare con urgenza il soccorso stradale e fino al suo arrivo avvisare del pericolo gli altri utenti della strada. Sia collocando il triangolo che con gesti manuali e luminosi, per esempio utilizzando di notte una torcia, facendo comunque ben attenzione a non puntarla negli occhi degli automobilisti.

Cosa fare in caso di incidente stradale

COME COMPORTARSI IN CASO DI INCIDENTE: LE SANZIONI DEL CODICE DELLA STRADA

Al di là dei nostri consigli, il Codice della Strada con l’articolo 189 dispone che chiunque non ottempera all’obbligo di fermarsi in caso di incidente ricollegabile comunque al suo comportamento, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da 302 a 1.206 euro se ci sono solo danni materiali (e nei casi più gravi c’è pure la sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi); e alla reclusione da sei mesi a tre anni, più eventuali altre pene accessorie, se ci sono danni alle persone.

Inoltre chi non ottempera all’obbligo di prestare assistenza alle persone ferite, è punito con la reclusione da un anno a tre anni. Sono sanzionate (con una multa da 87 a 344 euro) anche le persone coinvolte in un incidente che:

  • non mettono in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione;
  • creano intralcio alla circolazione stessa;
  • omettono di fornire le proprie generalità e altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, ai soggetti danneggiati.

COSA FARE DOPO L’INCIDENTE: IL RISARCIMENTO DALL’ASSICURAZIONE

Dopo l’incidente, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari devono informare del sinistro la propria assicurazione avvalendosi preferibilmente del modulo di Constatazione Amichevole di Sinistro (CAI), detto anche modulo Blu, opportunamente compilato e firmato.

Il sinistro dev’essere denunciato entro tre giorni dall’incidente o da quando l’assicurato ne ha avuta conoscenza. Attenzione: la denuncia va obbligatoriamente inoltrata anche quando si ha torto. Fatto ciò inizia la pratica per ottenere il risarcimento danni per cui vi rimandiamo all’apposita mini guida.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SU COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE STRADALE

1. Cosa devo fare immediatamente dopo l’impatto per la sicurezza?

Fermati subito, indossa il giubbotto catarifrangente prima di uscire dal veicolo e posiziona il triangolo a circa 50 metri di distanza (in autostrada o strade extraurbane). Se ci sono feriti, chiama immediatamente il 112. Non spostare i veicoli se ci sono feriti gravi, a meno che non sia strettamente necessario per la sicurezza pubblica.

2. Come si compila correttamente il Modulo CAI (ex CID)?

Se c’è accordo, entrambi firmate il modulo (ottenendo la “procedura di risarcimento diretto”). Se non c’è accordo, non firmare il modulo dell’altra parte. In questo caso, raccogli comunque i dati della controparte (targa, assicurazione, contatti) e scatta foto dettagliate della posizione dei veicoli e dei danni. Se la situazione è tesa, richiedi l’intervento delle autorità (Polizia locale o Carabinieri).

3. Quali sono i tempi per denunciare il sinistro alla propria assicurazione?

Secondo il Codice Civile, l’incidente va denunciato entro 3 giorni dall’accadimento. Puoi inviare la denuncia tramite il modulo CAI firmato, oppure tramite una comunicazione scritta (raccomandata, PEC o tramite l’app della tua compagnia). Anche se non hai colpa, è tuo dovere informare il tuo assicuratore per permettere l’apertura della pratica.

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