Auto danneggiata in sosta: cosa fare, chi risponde e come aprire il sinistro con la compagnia assicurativa
Auto danneggiata in sosta? Ecco i passaggi fondamentali per affrontare la situazione rapidamente e con buone speranze di successo
Auto danneggiata in sosta? Ecco i passaggi fondamentali per affrontare la situazione rapidamente e con buone speranze di successo
Il danneggiamento di un veicolo in sosta rientra tra gli eventi più ricorrenti nella vita di un automobilista e può arrivare ad avere conseguenze importanti sul piano economico. L’auto, infatti, può essere presa di mira da un vandalo, può essere urtata da un altro veicolo a causa di una disattenzione o di una manovra sbagliata da parte dell’automobilista, oppure si possono ritrovare i vetri della macchina rotti in seguito a un tentativo di furto. In questi casi è fondamentale sapere cosa fare, chi risponde del danno e come aprire il sinistro in maniera corretta.
COSA FARE SE L’AUTO È STATA DANNEGGIATA IN SOSTA
La prima cosa da fare se l’auto in sosta è stata danneggiata è documentare i danni con foto e annotazioni dettagliate. In particolare, bisogna subito scattare delle foto dell’auto danneggiata e della zona in cui è avvenuto l’imprevisto, per agevolare la valutazione del perito assicurativo e facilitare la ricostruzione di quanto accaduto. Bisogna anche, se possibile, identificare il responsabile e i testimoni, cercando di stabilire chi ha causato il danno e ottenere i contatti di eventuali persone che hanno assistito a quanto avvenuto.
Per questa ragione, in ottica preventiva potrebbe essere utile valutare l’installazione di una dash cam in auto, un piccolo dispositivo che può disporre di una monocamera che registra ciò che succede davanti al veicolo o di una doppia videocamera, che immortala anche quanto accade dietro al mezzo.
In ogni caso, se non è possibile identificare il responsabile è essenziale sporgere denuncia contro ignoti entro 90 giorni, segnalando l’incidente alle autorità competenti. Questo passaggio è molto importante, poiché si tratta di un documento di cui necessita la compagnia assicurativa in fase di risarcimento del danno.
Naturalmente, è sempre necessario verificare se è possibile ottenere il rimborso del danno con la propria compagnia, così da determinare la procedura da seguire.
QUALI GARANZIE ACCESSORIE PER PROTEGGERSI DAI DANNI DELL’AUTO IN SOSTA
Per ottenere il rimborso dei danni subìti da un’auto in sosta dalla propria compagnia assicurativa è necessario disporre di una serie di garanzie accessorie abbinate alla propria garanzia per la Responsabilità Civile obbligatoria.
Si tratta, per esempio, della copertura Atti vandalici, che copre i danni causati all’auto anche durante la sosta da atti di vandalismo, scioperi, atti di terrorismo e tumulti popolari.
Altre garanzie accessorie che permettono di ottenere un rimborso in queste circostanze sono la Collisione, che copre i danni provocati da altri veicoli a motore e relativi rimorchi identificati, e la Kasko, che offre una copertura più estesa, andando a intervenire laddove si verifichino urti, collisioni accidentali ma anche uscite di strada e ribaltamenti.
Infine, un’altra garanzia da valutare per essere tutelati nel caso di danni subìti dall’auto in sosta è la Cristalli, che copre i costi da sostenere per sostituire o riparare cristalli che si sono danneggiati in seguito a rotture accidentali.

COME APRIRE UN SINISTRO SE L’AUTO IN SOSTA È DANNEGGIATA
In tutti quei casi in cui le garanzie accessorie della polizza coprono le spese da sostenere per i danni riportati da un’auto in sosta, è necessario per prima cosa provvedere a comunicare il sinistro alla propria compagnia assicurativa, così da avviare la procedura necessaria per ottenere il risarcimento. Si tratta di un iter che, al giorno d’oggi, risulta piuttosto semplificato, grazie alle possibilità offerte dalla digitalizzazione. Chi stipula un’assicurazione auto online su Verti.it, per esempio, può gestire il tutto in autonomia grazie alla possibilità di aprire un sinistro direttamente dalla propria area personale my Verti, caricando sulla piattaforma tutti i documenti necessari e le eventuali fotografie scattate al mezzo danneggiato.
Dopodiché, è possibile monitorare sempre online lo stato di avanzamento della pratica, in attesa della valutazione finale e del pagamento del risarcimento.
CHI RISARCISCE SENZA GARANZIE ACCESSORIE?
In assenza di garanzie accessorie, l’automobilista non ha diritto ad alcun indennizzo per i danni subiti dal proprio mezzo, salvo che venga individuato il responsabile e questi sia in grado di rispondere civilmente.
C’è poi da tenere in considerazione che con la sola Responsabilità Civile ci può rivolgere al Fondo di garanzia per le vittime della strada, attivabile nei casi di danno causato da veicoli non assicurati o non identificati, ma solo qualora vi siano lesioni personali oltre al danneggiamento materiale. In tutti gli altri scenari, senza garanzie accessorie, l’onere economico resta integralmente a carico del proprietario del veicolo.