Assicurazione auto come cambiare compagnia

Assicurazione auto: come cambiare compagnia facilmente

Per tutti quelli che non sono troppo soddisfatti della propria assicurazione auto, ricordiamo la procedura per cambiare compagnia facilmente senza disdette e penali.

12 settembre 2019 - 20:22

Tante persone restano con la stessa compagnia assicurativa per tutta la vita, ma altrettante preferiscono cambiarla spesso. Perché in questo modo hanno la possibilità di accedere a tariffe più convenienti; o magari perché non hanno ancora trovato la polizza che fa per loro. Ma qualunque sia il motivo l’unica cosa certa è che cambiare compagnia dell’assicurazione auto è molto semplice e non prevede nessun costo o penale. Ovviamente se si rispettano i tempi stabiliti dal contratto, altrimenti la faccenda si fa un po’ più complicata.

COME CAMBIARE COMPAGNIA DELL’ASSICURAZIONE AUTO

L’assicurazione RC auto obbligatoria dura generalmente un anno e rispetto a quanto accadeva fino a qualche anno fa, non prevede più il tacito rinnovo. Ciò significa che alla scadenza naturale del contratto l’assicurato è libero di passare a un’altra compagnia. Senza la necessità di inviare alla precedente alcun preavviso o disdetta. Per stipulare una polizza RC auto con un’altra compagnia è dunque sufficiente attendere la scadenza del vecchio contratto e firmarne uno nuovo entro i 15 giorni successivi. Non preoccupandosi neanche di inviare una copia dell’attestato di rischio cartaceo alla nuova compagnia, visto che le dal 1° agosto 2015 le imprese di assicurazione possono acquisire il documento in formato digitale direttamente da una banca dati gestita dall’ANIA e controllata dall’IVASS.

CAMBIO ASSICURAZIONE RC AUTO: TUTTE LE TEMPISTICHE

Ricapitolando, ecco tutte le tempistiche che regolano il cambio di compagnia dell’assicurazione RC auto. Nei 60 giorni precedenti la scadenza del proprio contratto assicurativo si entra nel cosiddetto ‘periodo di osservazione’, che serve alla compagnia di appartenenza per attribuire la classe di merito per l’annualità successiva. In altri termini, la compagnia verifica la presenza di incidenti con colpa e valuta un’eventuale modifica alla classe di merito riportandola sull’attestato di rischio. L’attestato di rischio aggiornato dev’essere pronto almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza. Quando finisce il contratto l’assicurato può scegliere liberamente se rinnovarlo con la precedente compagnia; o firmarne uno nuovo con un’altra, entro e non oltre 15 giorni. Lasso di tempo che equivale al ‘periodo di tolleranza’ che estende appunto di due settimane la validità della polizza scaduta. Ovviamente l’assicurato può aderire a una nuova compagnia anche prima della scadenza del contratto, facendo decorrere la polizza dal primo giorno utile.

CAMBIARE COMPAGNIA DELLE GARANZIE ACCESSORIE

Il procedimento che abbiamo spiegato finora si riferisce alla polizza obbligatoria di responsabilità civile. Ma se una persona volesse cambiare la compagnia con cui ha stipulato una o più garanzie accessorie (furto e incendio, kasko, assistenza stradale, infortuni al conducente, ecc.) può farlo alla stessa maniera? La risposta è positiva perché dal 2017 il divieto di tacito rinnovo è stato esteso anche alle coperture aggiuntive, sia nel caso in cui il medesimo contratto garantisca simultaneamente il rischio RC auto e i rischi accessori, sia nel caso in cui venga stipulato, contestualmente alla polizza obbligatoria, un autonomo contratto per la garanzia danni accessoria (anche con una compagnia diversa). Non essendo pertanto più necessario procedere alla disdetta dei contratti delle garanzie accessorie, in quanto si ritengono tutti risolti alla scadenza prevista, ognuno è libero di accordarsi con un’altra compagnia. La nuova normativa si applica a tutti i contratti stipulati dopo il 29 agosto 2017.

SI PUÒ CAMBIARE COMPAGNIA PRIMA DELLA SCADENZA DEL CONTRATTO, CHIEDENDO LA DISDETTA ANTICIPATA?

Se, come abbiamo visto, cambiare compagnia alla scadenza della polizza RC auto è facilissimo, è assai meno semplice farlo chiedendo la disdetta anticipata alla società assicurativa con cui si ha ancora un contratto in corso. Secondo la normativa vigente, infatti, il contratto dell’assicurazione auto si può estinguere gratuitamente prima della scadenza naturale di 12 mesi solo in caso di vendita, rottamazione, furto o incendio della vettura; o per il decesso dell’intestatario della polizza, riottenendo pure l’importo del premio non goduto. Altrimenti il recesso anticipato potrebbe avere un costo, anche non trascurabile: da una penale (salata) fino all’ammontare restante del premio. Ma questo dipende dalle clausole presenti nel contratto e dalla politica commerciale della compagnia.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Bollo auto come si calcola quando dove si paga

Bollo auto: come si calcola, quando e dove si paga

Assicurazione auto per dipendenti statali

Assicurazione auto per dipendenti statali: quali opportunità

Quantificazione dei danni materiali in un sinistro stradale

Quantificazione dei danni materiali in un sinistro stradale