Climatizzatore di un’auto usata: come verificare se funziona Cosa controllare prima dell'acquisto di un'auto usata? Tante cose ma tra le prime devono esserci climatizzatore

Climatizzatore di un’auto usata: come verificare se funziona

Cosa controllare prima dell'acquisto di un'auto usata? Tante cose ma tra le prime devono esserci climatizzatore, impianto elettrico e comandi

27 Marzo 2024 - 07:00

Continuiamo il nostro percorso sui controlli da fare su un’auto usata: stavolta ci soffermiamo su climatizzatore, impianto elettrico e comandi. Il climatizzatore è un accessorio utile e ricercato ma deve funzionare perfettamente, senza emettere folate maleodoranti. Altrimenti bisogna sostituire il filtro antipolline e pulire i condotti con un prodotto sanificante o spray specifico. Ecco come verificare climatizzatore e impianto elettrico di un’auto usata. Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo anche come prevenire costose riparazioni al climatizzatore con la polizza guasti auto usate.

CLIMATIZZATORE AUTO: PERCHÉ E’ UTILE TUTTO L’ANNO

L’impianto di climatizzazione è importante perché crea un microclima all’interno dell’abitacolo (d’estate e d’inverno) che permette una guida più sicura e attenta. Può disappannare i vetri in inverno molto più velocemente del semplice condizionatore d’aria, garantendo prima un’ottima visibilità. È fondamentale però che il compressore si attivi senza emettere rumore di ferraglia e che l’aria fresca esca dalle bocchette nel giro di qualche minuto, in base alla temperatura esterna e del motore. Se ciò non avviene va ricercata la causa del guasto, presumibilmente una perdita del gas refrigerante lungo le tubazioni. Ricordarsi inoltre di accertare il corretto funzionamento dei comandi di flusso e direzionalità dell’aria, nonché delle bocchette e dei relativi comandi di chiusura, l’oggetto antistress preferito da molti passeggeri nel traffico. Molte auto sono dotate di una centralina elettronica che comanda i servomotori per la regolazione delle paratie interne che indirizzano i flussi d’aria. Ribadiamo di verificare con estrema attenzione la funzionalità di tutto il sistema perché la riparazione di questi componenti è molto costosa.

CONTROLLO IMPIANTO ELETTRICO E COMANDI

L’impianto elettrico è una delle parti più complesse della vettura, potremmo quasi associarlo al sistema nervoso del corpo umano. Non a caso sono le noie all’impianto elettrico quelle che comportano maggiori costi quando l’officina non sa venirne a capo. Fate molta attenzione a tutte le spie che vi mostra il quadro strumenti: temperature, pressioni, livelli, spie di segnalazione, oltre al corretto funzionamento di tachimetro e contachilometri. Se anche solo uno di questi non dovesse funzionare è meglio passare all’auto successiva piuttosto che sobbarcarvi riparazione incerte e costose.

Verificate quindi il funzionamento di tutti i dispositivi, inclusi fari, indicatori di direzione, lunotto termico, tergicristalli anteriori e posteriori a ogni velocità, luci di cortesia, retrovisori elettrici, funzionalità dei pulsanti di sblocco tappo carburante e bagagliaio. Importante anche il clacson e/o le trombe di segnalazione acustica (non si devono modificare con prodotti non omologati). I cavi penzolanti sotto la plancia o interrotti non sono un buon segno. Quei fili rimasti dopo l’eliminazione dell’antifurto difettoso, ad esempio, potrebbero essere ancora collegati all’impianto elettrico e provocare avarie. O, nei casi peggiori, un corto circuito.

ATTIVA LA POLIZZA GUASTI AUTO USATE CHE COPRE I COSTI DI RIPARAZIONE IMPREVISTI

Sulle auto recenti è sempre più diffuso il climatizzatore automatico, molto comodo ma anche costoso da riparare in caso di guasti all’elettronica. Per evitare di dover pagare una costosa riparazione dopo pochi mesi dall’acquisto dell’auto usata, attiva una garanzia guasti auto usate. Si tratta di una polizza di assicurazione All risks dal costo di soli 20 euro al mese estesa a tutti i guasti, dedicata alle auto usate, che protegge sia il venditore sia l’acquirente privato.

Puoi attivarla direttamente online, anche quando acquisti da un Concessionario, integrando la garanzia obbligatoria del venditore. E’ un investimento intelligente e dal costo irrisorio (specialmente paragonato al costo dell’auto usata) che ti farà dormire sereno e ti risparmierà di dover pagare per spese di riparazione fino a 3.500 euro per ogni intervento.

Clicca il banner qui sotto per maggiori informazioni e simulare l’acquisto in base alle caratteristiche della tua auto usata.

CONTROLLARE UN’AUTO USATA DALLA TARGA O TELAIO

Nel caso di acquisto di un’auto usata può tornare utile controllare lo storico dei km, dei tagliandi e di eventuali incidenti del veicolo grazie a un servizio online utile e veloce, basato su centinaia di database provenienti da 32 Paesi, che abbiamo provato per i nostri utenti.

Tutto ciò che si deve fare è inserire il numero di telaio (noto anche come “VIN”) o la targa dell’auto per ottenere tutte le informazioni sulla vettura usata che si sta considerando di acquistare.

Cliccare sul banner qui sotto per effettuare il controllo e scoprire:

  • Lo storico dei chilometri percorsi dall’auto usata;
  • Lo storico dei tagliandi effettuati;
  • Eventuali segnalazioni di furto dell’auto in Italia o all’estero;
  • Informazioni sugli incidenti significativi e i relativi costi;
  • Se il veicolo è stato utilizzato come taxi o auto a noleggio.

Grazie a questo servizio online, si potranno conoscere tutti i dettagli sulla storia dell’auto usata che si vuole acquistare. Perché correre il rischio di spendere migliaia di euro senza prima verificare lo storico dell’auto?

Se non si vede bene il banner, cliccare qui per controllare i km dell’auto usata.

Andate adesso sull’homepage della nostra guida all’acquisto di auto usate e scegliete gli altri argomenti che potrebbero interessarvi. Ma prima di ciò scaricate la check list dei controlli da fare sull’auto prima dell’acquisto.

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