Auto usata: controllo climatizzatore, impianto elettrico e comandi

Cosa controllare prima dell'acquisto di un'auto usata? Tante cose ma tra le prime devono esserci climatizzatore, impianto elettrico e comandi

12 marzo 2020 - 11:03

Continuiamo il nostro percorso sui controlli da fare quando si acquista un’auto usata: stavolta ci soffermiamo su climatizzatore, impianto elettrico e comandi. Il climatizzatore è un accessorio utile e ricercato ma deve funzionare perfettamente, senza emettere folate maleodoranti. Altrimenti bisogna sostituire il filtro antipolline e ripulire la stufa con un prodotto sanificante o spray specifico. L’impianto di climatizzazione è importante perché crea un microclima all’interno dell’abitacolo (d’estate e d’inverno) che permette una guida più sicura e attenta. Può disappannare i vetri in inverno molto più velocemente del semplice condizionatore d’aria, garantendo prima un’ottima visibilità. È fondamentale però che il compressore si attivi senza emettere rumore di ferraglia e che l’aria fresca esca dalle bocchette nel giro di qualche minuto, in base alla temperatura esterna e del motore. Se ciò non avviene va ricercata la causa del guasto, presumibilmente una perdita del gas refrigerante lungo le tubazioni. Ricordarsi inoltre di accertare il corretto funzionamento dei comandi di flusso e direzionalità dell’aria, nonché delle bocchette e dei relativi comandi di chiusura, l’oggetto antistress preferito da molti passeggeri nel traffico. Molte auto sono dotate di una centralina elettronica che comanda i servomotori per la regolazione delle paratie interne che indirizzano i flussi d’aria. Ribadiamo di verificare con estrema attenzione la perfetta funzionalità di tutto il dispositivo perché la riparazione di questi componenti è molto costosa.

CONTROLLO IMPIANTO ELETTRICO E COMANDI

L’impianto elettrico è una delle parti più complesse della vettura, potremmo quasi accostarlo al sistema nervoso del corpo umano. Non a caso sono le noie all’impianto elettrico quelle che provocano le peggiori emicranie quando l’officina non sa venirne a capo… Fate molta attenzione a tutte le spie che vi mostra il quadro strumenti: temperature, pressioni, livelli, spie di segnalazione, oltre al corretto funzionamento di tachimetro e contachilometri. Se anche solo uno di questi non dovesse funzionare è meglio passare all’auto successiva piuttosto che lanciarvi in riparazione costose. Verificate quindi il funzionamento di tutti i dispositivi, inclusi fari, indicatori di direzione, lunotto termico, tergicristalli anteriori e posteriori a ogni velocità, luci di cortesia, retrovisori elettrici, funzionalità dei pulsanti di sblocco tappo carburante e bagagliaio. Importante anche il clacson e/o le trombe di segnalazione acustica (non si devono modificare con prodotti non omologati). I cavi penzolanti sotto la plancia o interrotti non sono un buon segno: quei fili rimasti dopo l’eliminazione dell’antifurto difettoso, ad esempio, potrebbero essere ancora collegati all’impianto elettrico e provocare semplici noie o, nei casi peggiori, un corto circuito.

Andate adesso sull’homepage della nostra guida all’acquisto di auto usate e scegliete gli altri argomenti che potrebbero interessarvi. Ma prima di ciò scaricate la check list dei controlli da fare sull’auto prima dell’acquisto.

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