Climatizzatore auto: i trucchi per usarlo al meglio

19 febbraio 2019 - 19:30

Il climatizzatore in auto è ormai un accessorio irrinunciabile i cui benefici migliorano sia il comfort che la sicurezza di guida, a patto però di usarlo nel modo corretto ed evitare gli errori più comuni. Nonostante sia uno degli optional più richiesti quando si acquista un’auto nuova, c’è ancora molta incertezza nel modo migliore di usarlo, tant’è che la sua utilità è legata erroneamente alla sola estate. E a giudicare dalle risposte degli automobilisti italiani intervistati nel video sotto c’è molta confusione soprattutto quando si parla di manutenzione del climatizzatore, sostituzione del filtro antipolline e del corretto uso. Puzza di muffa, consumi di carburante eccessivi, torcicollo e problemi di visibilità in inverno sono le conseguenze più comuni di un uso non ottimale del climatizzatore; scopri nel video sotto con Fabio Boldorini dell’officina DediCar come utilizzare al meglio il climatizzatore e respirare sano in auto.

1.COME USARE IL CLIMATIZZATORE AUTO IN ESTATE Il climatizzatore è molto apprezzato dagli automobilisti in estate. In molti lo accendono a maggio e lo spengono a settembre, senza sapere che in questo modo si usa solo per metà poiché. Come ci spiega Fabio Boldorini nel video qui sotto, la sua funzione di assorbire l’umidità dall’aria è molto utile nelle giornate piovose e con i vetri appannati. Quando l’auto è rimasta parcheggiata molte ore al sole, invece, l’abitacolo è molto più simile ad una sauna. La soluzione è abbassare i finestrini con il clima acceso per qualche minuto, ricordandosi poi di chiuderli. Per mantenere bassi i consumi di carburante va regolata la giusta temperatura in auto con la manopola del riscaldatore (per i sistemi manuali) verso una temperatura meno fredda. Acceso il clima, indirizzare il getto di aria verso il basso così quella fresca non si riscalderà passando attraverso i condotti alti della plancia molto più caldi.

2.DISAPPANNARE I VETRI CON IL CONDIZIONATORE AUTO Chi l’avrebbe mai detto che il climatizzatore è utile in inverno quanto d’estate? E’ l’esclamazione più frequente degli intervistati nel video sopra. Difatti il climatizzatore grazie alla sua funzione di deumidificatore sottrae l’umidità dall’abitacolo disappannando in pochi attimi i vetri per partenze più veloci e sicure (scopri in questi video come aumentare la visibilità alla guida e i trucchi per allungare la vita di ruote e freni). E’ chiaro che durante l’inverno la manopola della temperatura (per i sistemi manuali) va regolata verso il caldo: in questo modo si indirizza un maggiore flusso di acqua calda proveniente dal motore verso lo scambiatore dell’abitacolo. Ma è anche nelle giornate di pioggia, quando con scarpe, abiti e ombrelli bagnati introduciamo acqua in auto che il climatizzatore aiuta ad asciugare rapidamente la moquette e a prevenire il cattivo odore di muffa.

3.ELIMINARE IL CATTIVO ODORE IN AUTO DAL CONDIZIONATORE Usare il climatizzatore nel modo corretto è alla base di una guida confortevole e sicura se si sostituisce regolarmente il filtro antipolline (che non è collegato solamente al climatizzatore ) e si adotta qualche accorgimento per prevenire il cattivo odore alla prima accensione del climatizzatore. Per evitare il ristagno di umidità nei condotti di aerazione basta spegnere il climatizzatore lasciando però la ventilazione attiva in modo che l’impianto asciughi le goccioline di acqua. A differenza di quanto si crede, poi, il filtro antipolline blocca polvere, polline e piccoli corpuscoli che possono introdursi nell’abitacolo attraverso i condotti di aerazione, quindi lavora costantemente non appena si accende il sistema di ventilazione anche se il climatizzatore resta spento.

4. LA SOSTITUZIONE FILTRO CLIMATIZZATORE ARIA Di norma la sua sostituzione avviene in occasione del tagliando auto annuale (sai che puoi farlo in qualsiasi officina senza perdere la garanzia? ma quando si percorre molta strada è sempre bene chiedere consiglio all’autoriparatore o farlo cambiare ugualmente almeno una volta l’anno oppure ogni 6 mesi. Prima di decidere per un trattamento di sanificazione o cospargere l’abitacolo di profumo è un passaggio obbligato per assicurarsi di respirare aria pulita oltre che profumata. E se proprio l’aria fresca non vuole saperne di uscire, allora è meglio rivolgersi presso un’officina attrezzata che potrà ricaricare l’impianto, se necessario, con un costo da circa 50 euro. Il climatizzatore però non è il solo sistema più utile e dimenticato dagli automobilisti, poiché una delle panne più diffuse avviene a causa della batteria scarica. Scopri qui come farla durare di più e i consigli per le auto con e senza Start&Stop.

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