I crash test NHTSA: il protocollo negli USA

NHTSA mette alla prova la sicurezza delle auto USA dal 1976. Ecco tutti i crash test NHTSA con descrizioni e video delle prove

5 novembre 2020 - 8:00

Il programma di crash test NHTSA nasce nel 1979, come ente finanziato dal governo USA. Da allora la National Highway Traffic Safety Administration è l’ente statale che vigila sulla sicurezza dei veicoli. Il protocollo di crash test NHTSA chiamato Safercar.gov attualmente utilizzato nasce come evoluzione dei precedenti protocolli che prevedevano l’impatto frontale e dal 1996 l’introduzione del crash test laterale. Oggi prevede tre prove di crash test per valutare la sicurezza passiva e un test per valutare il rischio di ribaltamento. Ecco in dettaglio tutte le prove di valutazione della  sicurezza auto dell’NHTSA.

IL CRASH TEST NHTSA FRONTALE

Il crash test frontale NHTSA avviene alla velocità di 56 km/h con tutto il frontale su una barriera rigida. Questa prova è molto impegnativa per i sistemi di ritenuta, quali cinture ed airbag, ma non sollecita la scocca in maniera eccessiva a differenza dei test offset. Al posto di guida troviamo un manichino da crash test Hybrid III 50percentile, il passeggero simula una persona di bassa statura, come una donna o un ragazzino tramite un manichino Hybrid III 5percentile. Nell’impatto sono valutate le lesioni riportate da testa, collo, torace, femori e ginocchia. Il risultato di queste rilevazioni è espresso in stelle, da una a cinque, separate per il pilota e il passeggero. La valutazione complessiva del test è sempre fornita in stelle, come media tra le due valutazioni.

IL CRASH TEST NHTSA LATERALE

Nel crash test laterale NHTSA è ricreato il classico incidente ad un semaforo o in un incrocio. Riproduce il caso in cui l’auto “buca” un semaforo rosso o uno stop e viene investita da un’altra auto alla velocità di 55 km/h. Per valutare anche il movimento dell’auto investita, il carrello che simula un’altra auto, da 1367 kg, viene lanciato con inclinazione di 27 gradi sull’auto ferma, anche questa inclinata con la stessa angolazione del carrello, alla velocità di 62 km/h. A bordo dell’auto ci sono il pilota, un manichino ES-2 e il passeggero posteriore, un manichino SID-IIs. Le valutazioni generali sono sempre espresse in stelle (massimo 5) e sono sempre divise per i due passeggeri. Le stelle si basano sulle lesioni riportate da: testa, torace, addome e bacino. La valutazione complessiva del test è fornita in stelle come media della prestazione dei due occupanti e del test del palo, che vedremo in seguito.

IL CRASH TEST NHTSA DEL PALO

Nel crash test del palo NHTSA l’auto va a impattare un palo da 25 cm di diametro con la fiancata, in corrispondenza della testa del pilota. L’impatto avviene alla velocità di 32 km/h e a bordo dell’auto c’è solo il pilota, che rappresenta una donna di piccola taglia con un manichino SID-IIs. Un test difficile specialmente per via della corporatura del manichino. Per proteggere il pilota basso servono infatti airbag a tendina che coprono una superficie maggiore e proteggono meglio di quelli progettati per la persona di corporatura media. Le lesioni rilevate su testa, torace, addome e bacino sono riassunte in un punteggio in stelle, con la massima valutazione di 5 stelle. Questo test si aggiunge alla valutazione complessiva del crash test laterale.

IL TEST DI RIBALTAMENTO NHTSA 

Nel test di ribaltamento NHTSA sono prese in considerazione le misurazioni statiche, combinando la sagoma del mezzo e il baricentro si stabilisce se l’auto è a rischio di ribaltamento. Nel caso si effettua un test dinamico chiamato J-turn, che cerca di mettere in crisi la dinamica del veicolo e il sistema ESC. La valutazione complessiva del test di misurazione statico e del test dinamico (se la pericolosità della sagoma lo richiede) va da 1 a 5 stelle.

LA VALUTAZIONE COMPLESSIVA NHTSA

Per ottenere la valutazione globale della sicurezza dell’auto, che va da una a 5 stelle ogni prova ha un peso specifico:

– 42% dell’impatto frontale;

– 33% dell’impatto laterale (di cui 40% test del carrello per il pilota, 50% test del carrello per il passeggero e 10% test del palo per il pilota);

– 25% del rischio di ribaltamento. Qui sotto il video con i crash test NHTSA.

Qui trovi tutti i crash test NCAP del mondo.

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